Specchiarsi come Grimilde

Non voglio arrendermi a ciò che sento e leggo.

Manchiamo di responsabilità nel comunicare tramite la Rete. Dovremmo tutti rispettare delle regole, anzi dovrebbero ormai essere scolpite dentro di noi, assimilate dal nostro organismo, fissate nella mente.

Abbiamo la possibilità di conoscere, di condividere informazioni, di ascoltare parole di chi può aprire i nostri orizzonti, invece riteniamo che ogni nostra opinione debba essere inconfutabile.

Provochiamo e odiamo, non abbiamo remore nell’utilizzare un linguaggio eccessivo e offensivo.

Siamo lo specchio di una società che critichiamo, siamo noi quella società.

Secondo un’antica credenza rompere uno specchio presagisce anni di sventure, se continueremo a rimirarci come la regina Grimilde, rischiamo di illuderci di vedere il bello dove non c’è più, diventeremo sempre più brutti e cattivi…nonostante lo specchio intatto.

Non dimentichiamo Silvia

Scorrendo le pagine di un social leggo questi commenti:

“Oca giuliva

Verginella

Se l’è andata a cercare

Poteva aiutare gli italiani

Si deve far firmare una liberatoria

Che non si paghi il riscatto con i nostri soldi”

Evito di ripetere quelle che istigano e auspicano uno stupro.

Queste frasi vomitate nel web sommergono il senso di appartenenza, la solidarietà, la stima per chi ha la capacità di dare forma al desiderio di rendersi utile e di poter aiutare quella parte di mondo abbandonata e sfruttata. Continua a leggere “Non dimentichiamo Silvia”