Jungle chic

Questa settimana ritorna Francesca di Relove con una sua proposta.

Più che mai di tendenza, anche per l’inverno 2019 – 2020, l’animalier è facile, basta seguire la “regola dell’ 1 “: un solo capo maculato, per favore!
Anche se non siete appassionate del genere provate comunque ad osare, a cambiare: dopo i 50, indossato nel modo giusto, può impreziosire il vostro stile come non avreste mai pensato.
È una fantasia adatta a una donna speciale, consapevole della propria femminilità e sensualità, che si sente libera di rivelare anche la propria vena eccentrica, quando è il momento!

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Scegli di essere felice

Come? Vesti colorato!

Leggiamo allora qual è la ricetta di Francesca di Relove.

“Moltissimi artisti hanno celebrato il colore, che nutre l’anima e libera le emozioni, indossare abiti colorati è un po’ come immergersi in un’opera d’arte. Continua a leggere “Scegli di essere felice”

Gonna o pantalone?

Ecco la risposta di Francesca di Relove.

“Un capo emblematico, di gran moda negli anni ’90 ma rispolverato recentemente da Giorgio Armani che ne ha fatto addirittura il perno di un’intera collezione!

La vestibilità è il vero “plus” della gonna pantalone,che riesce a far risaltare tutte le fisicità e regala eleganza senza dover rinunciare alla praticità. Continua a leggere “Gonna o pantalone?”

Colore senza regole

Cosa ci consiglia Francesca di Relove?

“Abbandoniamo il total black e gli abbinamenti classici e azzardiamo colori decisi, audaci, allegri!

Accendiamo il look di tutti i giorni con capi basici ma dai toni dinamici, come un pull in cachemire giallo limone e un pantalone viola puro: l’effetto energizzante è assicurato.

Il colore giallo favorisce la concentrazione e la vitalità, mentre il viola accresce la creatività e la fantasia. Continua a leggere “Colore senza regole”

Lungo il Po con Marina

Torino: la piccola Parigi d’Italia

Oggi sono uscita con un’amica carissima: Marina.

A Torino, in questi giorni il clima è perfetto: durante il giorno il sole scalda le vie del centro, senza però quel fastidio che generava un paio di mesi fa.

Sarà per questo che Marina mi ha sorpreso con una telefonata, invitandomi a passeggiare con lei lungo le rive del Po. Continua a leggere “Lungo il Po con Marina”

Marina tra due fiumi

La leggenda del Po e della Dora

Marina passeggia lentamente godendosi il sole di settembre che a Torino è tra i mesi più belli per camminare senza meta, come fanno i tanti turisti che hanno scoperto  la sua bella città.

Arrivata in Piazza CLN, ammirando le due fontane dedicate una al Po e l’altra alla Dora, non può non pensare a come Torino sia definita una città magica in virtù della confluenza di questi due fiumi che attraversano la città e di come questi rappresentino rispettivamente il Sole, ossia la parte maschile, e la Luna, la parte femminile e di come essa sia nata dal loro incontro. Continua a leggere “Marina tra due fiumi”

Marina e il suo nuovo progetto

Marina sente l’esigenza di qualcosa di nuovo quando avverte le prime avvisaglie dell’autunno.

Le vacanze sono terminate, le giornate cominciano ad essere meno calde e anche meno luminose, qui al nord è così purtroppo, si comincia a fare il cambio di stagione del guardaroba, si fanno grandi pulizie in casa e si formulano i…buoni propositi.

Ormai ci pensa due volte l’anno, a Capodanno, perché il bilancio di fine anno la rende un po’ insoddisfatta di quello che ha fatto…e non fatto! E in questo periodo, quando l’estate è quasi andata e bisogna prepararsi ad affrontare il prossimo inverno, l’età anagrafica e il senso che si è dato al tempo speso.

In questi giorni osserva i bambini che sgambettano per strada per recarsi a scuola, i ragazzi che riprendono le scuole superiori e i giovani universitari, riconoscibili nei caffè con i libri aperti sui tavolini, che si preparano a partire per mete più o meno lontane. Tutti corrono verso mille novità e le fanno notare che forse lei correrà di meno perché non si è inventata qualcosa di nuovo, loro viaggeranno mentre lei starà ferma.

Allora è tempo di muoversi, di ritornare allieva per aprire una finestra sul mondo, per aprire un libro che non pensava di leggere, per ascoltare qualcosa che non aveva mai ascoltato.

Ora tocca a lei muoversi…ora tocca a voi muovervi!

I buoni propositi dovrebbero corrispondere a piccole soddisfazioni, con i buoni propositi autunnali è possibile costruire i bei ricordi che renderanno più soddisfacenti i bilanci futuri, quando forse sarà più difficile fare nuove scelte.

Per questo lei ha pensato alla Fondazione Università Popolare di Torino, un ente senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di rendere fruibile la cultura a tutti, indipendentemente dall’età e dai titoli di studio.

 

Numerosi sono i corsi ad un costo molto contenuto e tenuti da docenti qualificati, c’è l’imbarazzo della scelta visto che spaziano dalle lingue e letterature straniere agli studi umanistici e infine alle scienze e tecniche applicate.

Si è iscritta, il 22 ottobre inizieranno le lezioni a Palazzo Campana in via Principe Amedeo 12. Ecco un nuovo e buon proposito, ritornare ad essere una studentessa per qualche ora alla sera, magari sceglierà di rinfrescare il suo inglese, qualcosa di nuovo come Alchimie della bellezza o Arte e psiche oppure ancora Scrivere il memoir. Imparare a scrivere un memoriale sarebbe il modo migliore per fermare i dettagli e le emozioni dei propri ricordi che altrimenti rischierebbero di andare perduti.

Dovrà scegliere, non si può fare tutto e tutto bene. A volte si chiede troppo, si vuole fare troppo, bisogna darsi un ritmo, a seconda delle proprie possibilità.

Marina vi aspetta, guardatevi in giro, forse la troverete nel banco accanto a voi!

(Marina ha indossato un outfit di Relove)