Viaggio poetico

Ogni tanto dovremmo passeggiare nella nostra città con lo sguardo del turista.

Il turista cammina con il naso all’insù, osserva palazzi, portoni e finestre, cerca di arrivare ai terrazzi dai quali spuntano fiori e foglie. Guarda le facciate delle chiese, si sofferma sulle sculture, allunga la propria visione ai campanili. Passeggia osservando strade, piazze, monumenti, si confonde con i residenti, osserva le vetrine cercando qualcosa di particolare. Si siede all’aperto, ai tavolini del centro storico per mangiare e bere qualcosa e intanto mescolare i suoi pensieri alle parole che ascolta. Il turista cerca un angolo particolare, un cortile, un lampione, un giardino fiorito, una fontana, qualcosa di originale da fotografare.

Marina Grey ogni tanto si sveglia turista, guarda con occhi nuovi le vie familiari nelle quali troppo spesso passa di corsa, ogni giorno qualcosa di nuovo può sfuggire.

È per questo che si è fermata nella storica piazza Carlo Alberto nella quale fa bella mostra la statua equestre di Carlo Alberto di Savoia. La piazza è circondata da importanti edifici: Palazzo Carignano, esempio di architettura barocca e sede del Museo nazionale del Risorgimento italiano; la Biblioteca nazionale universitaria nell’edificio costruito nell’area delle ex scuderie di Palazzo Carignano; Palazzo Campana sede universitaria del dipartimento di Matematica. Si sofferma davanti ad una targa posta su di un edificio tra la piazza e via Carlo Alberto, la targa ricorda che in un appartamento ammobiliato del terzo piano ha soggiornato per circa sei mesi il filosofo Friedrich Nietzsche.

Qualcosa di poetico colpisce Marina, un’installazione di Rodolfo Marasciulo, il giardiniere del Comune di Torino che da alcuni anni crea allestimenti per le aiuole con materiali di recupero. Sono opere che evocano sogni, magie, favole come questa fata che legge un libro davanti alla Biblioteca Nazionale.

Con questa immagine Marina corre via, ha un appuntamento, cercherà ancora le altre installazioni disseminate nella città, per fermare un attimo il tempo, perché anche nella fretta di ogni giorno dobbiamo ricordarci che possiamo essere turisti e possiamo regalarci un piccolo viaggio in un’altra dimensione.

Si tratta di dettagli

La vita di ogni giorno è un insieme di abitudini, impegni, necessità e imprevisti.

La routine ci ci garantisce una certa dose di tranquillità e di sicurezza, ma ogni tanto ci soffoca, smorza le iniziative, la curiosità, consuma il nostro tempo.

Marina Grey ha scoperto con gli anni di essere molto curiosa, perché conoscere vuol dire darsi un’altra possibilità, vuol dire rinnovarsi. Bastano piccoli passi, piccoli dettagli, basta guardare oltre a ciò che immediatamente appare…e si svela un mondo al quale è possibile dare una maggiore nitidezza.

È con questa riflessione che Marina ultimamente ha iniziato a girare per i negozi di abbigliamento vintage… lei che un po’ vintage lo è. In questa società che velocemente divora ma realmente non consuma sino alla fine, perché già qualcosa di nuovo viene proposto, lei vuole provare a fare una piccola differenza. Continua a leggere “Si tratta di dettagli”