Che piacere leggere Ilaria Corona!

Dice di lei: “Scrivo per dare vita agli universi paralleli della mia mente”

Alcuni mesi fa leggemmo un post di Ilaria Corona, scrittrice sarda, autrice di Come le erbe dei campi e amministratrice di una pagina Facebook che a noi piace tanto!

Ci colpì per l’estrema simpatia e perché rispecchiava ciò che era nei nostri intenti quando aprimmo il blog, ma che faticavamo a far emergere.

Vogliamo ringraziarla perché ci ha dato la possibilità di condividere i suoi articoli (sicuramente saranno molti) e abbiamo scelto di iniziare con questo che racconta di un periodo ormai passato, ci riporta in mente cose come

Le calze setificate lucide

Oggi le adolescenti vanno in giro senza vergognarsi, perché oggi seguono la moda ma soprattutto seguono la moda le loro mamme.
A disposizione hanno tanti negozi per fare shopping, hanno anche i negozi on line.
Ai miei tempi nel mio paese c’erano 3 opzioni: Continua a leggere “Che piacere leggere Ilaria Corona!”

Trilogia del tempo – Futuro

È già qui

Per seguire le mie elucubrazioni mentali sul tempo e sui buoni propositi, mentre sono affaccendata nelle mie faccende domestiche, con cellulare e auricolari ascolto interviste e seminari di filosofi, psicologi, psichiatri….YoutTube è una miniera dalla quale è possibile attingere di tutto.

Di questo se ne sono accorte anche le mie amiche, in particolare Gabriella, continuo ad inoltrarle quello che mi colpisce… non credo sia così contenta di questa mia nuova iniziativa. Continua a leggere “Trilogia del tempo – Futuro”

Trilogia del tempo – Presente

 

Il tempo è divorato.

Il tempo è relativo? Da noi percepito in modo diverso a seconda del luogo, della situazione, a seconda di ciò che ci raccontiamo?

Eppure il tempo è, in quanto tale segna irrimediabilmente il nostro corpo, la nostra mente, comunque scorre, che ci siano decisioni, illusioni, esso scorre, si ferma, prosegue.

Noi lo divoriamo poiché ne desideriamo sempre di più. Lo divoriamo perché non ci è possibile riaverlo se non nel ricordo che ci viene reso.

A volte lo ritroviamo come un puzzle al quale mancano alcune parti, occorre cercarle e ricollocarle nella giusta posizione o sostituirle con quelle che abbiamo elaborato, per raccontare e rivivere una nuova storia. Continua a leggere “Trilogia del tempo – Presente”

Trilogia del tempo – Passato

Il tempo è un ladro.

Io che fotografo immagini e volti con la mente, ricordo luoghi, situazioni ed affetti, avevo dimenticato in un cassetto un foglio, lo leggo, le parole sono scritte con pennarelli colorati, colori allegri che il tempo ha un po’ sbiadito. È una lettera d’amore scritta da una bimba ai propri genitori e a una sorella ancora molto piccola. Un misto di tenerezza e di nostalgia mi assale. Continua a leggere “Trilogia del tempo – Passato”

Bisogno di amicizia

Con una persona amica ci si dovrebbe sentire liberi di essere solo quello che si sente di essere.

Di cosa si avrà bisogno?

Di parità: si viene accettati e si accetta, senza ruoli, dando il tempo che si vuole offrire. Senza l’ansia di dover apparire brillante, di dover fare attenzione a non superare quel tanto che possa oscurare chi ci è vicino. Senza applicare sempre il verbo fare perché bisogna organizzare e coinvolgere.

Non ci si inganna, non si mostra soltanto il meglio di sé, ma anche quella parte che ha bisogno di attenzione perché fragile ed insicura.

Si ha bisogno di amicizia quando sì è stanchi di stare in vetrina, quando si dimenticano le battute di scena, quando non si è in grado di sintonizzarsi con il mondo.

Quando si è felici tanto da aver paura di confessarlo, quando si ha un’idea di cui essere gelosi, quando si ha bisogno di essere ascoltati, fino in fondo, profondamente e… Continua a leggere “Bisogno di amicizia”

Felicità semplice

Mia suocera mi ha ispirato tenerezza e impartito, inconsapevolmente, una lezione di vita.

Qualcuno dirà: la suocera!?! Altro che tenerezza! Sorrido mentre scrivo e immagino le espressioni perplesse.

In questa prima parte dell’anno durante la quale siamo quasi tutti impegnati a fare progetti, a cercare obiettivi che potrebbero renderci felici, ancora una volta ho avuto la prova che la felicità arriva, anzi, che la avvertiamo, quando siamo noi disposti a vederla e ad accoglierla nella sua semplicità e in modo semplice.

L’altro giorno mia suocera mi raccontava che le sue amiche avevano apprezzato l’album fotografico che le è stato regalato a ricordo della festa di compleanno per i suoi ottant’anni. Una festa che desiderava e progettava da tempo: pranzo, fiori, regali e poi inaspettatamente anche questa raccolta di immagini. Continua a leggere “Felicità semplice”

Chissenefrega!

Elucubrazioni mentali sugli anni scritte all’amica.

Si aspetta il primo ciclo per sentirsi finalmente donna, il primo bacio per scoprirsi innamorata, si attendono i diciott’anni per avere la patente, il primo lavoro per ritenersi indipendente, il primo vagito di un figlio per sentirsi infine mamma. Si aspettano gli anni a tutto tondo, i quarant’anni forse per comprendere di più il mondo.

Così come si attenderanno gli anni successivi, che arriveranno sullo stesso volto, gli stessi occhi, gli stessi gesti e gli stessi pensieri. A volte affliggeranno, come la fine di una bella giornata, di una vacanza o di una speranza e il trascorrere del tempo sembrerà più veloce, non si potrà ancora rinviare, delegare, giustificare.

Tuttavia gli anni non saranno una linea di confine, ma un passaggio. Ogni nuovo capitolo sarà solo l’inizio della scrittura, varrà la pena viverlo appieno, senza più le pene dell’adolescenza, le incertezze della gioventù, le ansie degli obiettivi. Continua a leggere “Chissenefrega!”

Modo di vivere

 

Non so vivere senza malinconia e rimpianti, perché vuol dire che vivo veramente, incontro persone: le accolgo, le amo, le detesto.

La malinconia è aspra e dolce; aspra perché mi fa perdere tempo e dolce perché questo tempo deve essere perduto.

Non so vivere senza rimpianti, perché vuol dire che serbo i miei ricordi, che sbaglio sempre qualcosa o che non sono in grado di realizzarla.

Non posso neanche credere che in questa vita io non abbia mai perduto qualcuno o che un domani qualcuno non mi lascerà, altrimenti vorrebbe dire che sono sempre stata sola. Continua a leggere “Modo di vivere”

Cuore di mamma

 

Cuore di figlia

Molte volte, ormai,  io, madre di ragazze che vedo e sento e vorrei piccole e mie, mi sento madre di mia madre, che ancora giovanile e bella, rivela ai miei occhi quella fragilità che in parte alimentano gli anni e che in parte c’è sempre stata.

Io figlia, che non vedevo oltre alla madre una donna che sin da giovane aveva dovuto affrontare da sola varie difficoltà, negli anni ho scoperta la necessità di esserle compagna, di essere questa volta io un appoggio. Quasi con pudore ci siamo sempre scambiate pochi abbracci e pochi baci, che invece io madre non lesino alle mie figlie.

Oggi, che mi ha fatto il suo regalo per il mio prossimo compleanno, lei sempre così generosa e attenta alle esigenze altrui, mi sono ritrovata ragazza. Commossa ho baciato la sua giovane, fresca e senza rughe guancia.  Lei direbbe che il suo segreto è una nota marca cosmetica…io penso sia la sua ferrea ostinazione ad essere lei, con tutte le sue contraddizioni sempre lei. Continua a leggere “Cuore di mamma”