Grace Murray Hopper

Il capitano di Marina esperto di linguaggio informatico

Parliamo di una donna piccola e minuta (non superava i 45 chilogrammi di peso) che ha saputo influenzare in maniera determinante la storia della programmazione, grazie alla sua curiosità e alle innate capacità di analisi e deduzione.

Nasce a New York il 9 dicembre 1906 ed è passata alla storia per aver realizzato un linguaggio di programmazione indipendente dalla macchina che lo ospitava: il Cobol. Inoltre ha gettato le basi per l’eliminazione dei bug informatici (errori di funzionamento) attraverso analisi periodiche e continue.

Già da bambina dimostrò una particolare curiosità, infatti a sette anni decise di smontare sette sveglie per capire  come funzionassero e a che cosa servissero tutti quegli ingranaggi.

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Regali di Natale tecnologici

Pensieri utili ed economici

I primi giorni di dicembre ci introducono in quel periodo che dovrebbe essere caratterizzato da pensieri d’amore e di pace… se non fosse che è tempo di regali.

È sempre più difficile trovare il regalo giusto e soprattutto gradito senza per questo dover chiedere un finanziamento alla banca.

Se per i bambini la scelta in questo senso è più vasta, per gli adulti le cose si complicano. Così anche io sto pensando a cosa scegliere.

Un suggerimento dal mondo tecnologico

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I calendari di Colorland

La fantasia al computer

Rieccoci all’angolo informatico. Mi piace spiegare l’uso di App che non cambiano certo la vita, però la rendono più allegra. I miei allievi poi, quando vedono il lavoro finito, si sentono (e lo sono) dei piccoli geni informatici e la soddisfazione aumenta quando ricevono i complimenti di amici e parenti.

Adesso, sotto Natale, le mie classi sono in fermento perchè hanno la possibilità di creare con il computer regali di grande effetto. Chi legge i nostri post qui su WordPress o su Instagram, ha sicuramente una discreta preparazione informatica e magari sorride di queste considerazioni, ma per chi si è avvicinato tardi a questo mondo, ogni successo è molto più apprezzato di quanto si pensi.

Cosa regalo a Natale di particolare?

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Google Arts & Culture

Esplora l’arte con Google

Utilizzare il computer non vuol dire sempre “lavorare”, fortunatamente spesso lo si usa anche per passatempo. Il mondo del web è una continua fonte di ispirazione: su internet puoi trovare notizie, giochi e cultura.

Proprio di cultura Vi voglio parlare e più precisamente di un servizio che Google ci fornisce, di inestimabile valore: Google Arts & Culture.

Sto parlando di un sito in cui potrete visitare musei, mostre e luoghi nel mondo, potrete conoscere culture, movimenti sociali e storici che hanno cambiato il mondo.

Cosa devete fare? Prima di tutto collegatevi a questo indirizzo:

https://artsandculture.google.com/.

Adesso cosa vi serve? Solo tanto tempo a disposizione!!!

Se volete potete anche consultare questa dispensina che ho elaborato per i miei allievi: Apri Google Arts and Culture

Informatica e matematica? Un gioco da ragazze

Una storia made in Amazon

“Determinate, tenaci e con una media dei voti invidiabile: Beatrice Occhiena e Rania Zaed, ventenni, sono le vincitrici della borsa di studio Women in Innovation (Donne nell’Innovazione) di Amazon, rivolta alle studentesse universitarie più brillanti nelle discipline scientifiche. Ma guai a chiamarle secchione!

Moleskine Smart Set

Per non rinunciare al fascino della carta e alla comodità della tecnologia

So già che i puristi della scrittura a mano su carta, magari su Moleskine che conservano gelosamente impilate nelle proprie librerie, inorrideranno leggendo quanto segue.

Curiosando per il web ho trovato questo articolo

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Password sicure

Qualche consiglio utile

Uno dei quesiti che più spesso mi viene posto riguarda le password e a come crearne di sicure. Essendo io una persona pragmatica, consiglio sempre di trovare un giusto compromesso tra quelle che sono le regole tracciate dagli addetti ai lavori e quello che io chiamo “buonsenso informatico”.

Come potrete leggere sotto, alcuni suggerimenti sono assolutamente da seguire: in teoria lo sono tutti, ma spesso si scontrano con fattori esterni come l’età, la memoria o la predisposizione. Continua a leggere “Password sicure”

Anita Borg

L’informatica che credeva nella “sorellanza”

Anita Borg non è stata solo una programmatrice di grande talento, ma è stata la musa ispiratrice di tante donne che si sono avvicinate alla tecnologia.

Nacque nel 1949 a Chicago in Illinois. Nel 1969 iniziò a programmare e a lavorare in molte aziende tecnologiche americane. Sviluppò un sistema di comunicazione via mail, il Mecca, in un periodo che ancora non si parlava di community.

Nel 1987 fondò Systers, la più grande comunità del mondo tra donne che operavano nell’informatica e che condividevano opinioni, pensieri e si scambiavano informazioni tecnologiche. Continua a leggere “Anita Borg”

Computer, smartphone e tablet

Facciamo chiarezza

Menti Vagabonde è per me un luogo dove evadere dalla routine quotidiana e dove esprimere anche aspetti personali sconosciuti a chi mi conosce. Sono però una donna che fa un lavoro molto particolare e appagante: insegno l’uso delle nuove tecnologie agli “over cinquanta”. Il computer, in particolare, per me, non è solo uno strumento di lavoro, ma una passione e mi piace condividerla con gli altri.

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Margaret Hamilton

Continuando le mie ricerche sulle donne e l’informatica ecco un altro personaggio sconosciuto alla maggior parte di noi, ma fondamentale in uno dei più grandi progetti nella storia dell’umanità: lo sbarco sulla luna!

Margaret Hamilton, nata in America nello stato dell’Indiana nel 1936 è una brillante informatica che ha sviluppato il software (programma) che si trovava a bordo della navicella spaziale Apollo 11. Esso aveva il compito di guidare operazioni molto delicate come il decollo e l’allunaggio. Continua a leggere “Margaret Hamilton”