Una vita in 40 scatoloni!

(Continua da “Una vita in 50 scatoloni!“)

Al primo piano ci sono le camere da letto ed una stanza adibita a ripostiglio e lì ci sarà da ridere.

Entro nella mia camera da letto: sicuramente prendo il mio portagioie e chincaglieria varia perchè la maggior parte delle mie collane, orecchini e bracciali sono frutto di regali e perchè, insieme ai miei due profumi, non posso farne a meno.

Apro gli armadi e non credo sarà un grosso problema: sono pieni di “lo tengo se mai dimagrissi”. Ci sono una ventina di capi “must have”, i miei comodi jeans e alcuni maglioncini che amo particolarmente, il problema sono le scarpe, credo ne prenderò almeno la metà. Con mio marito la scelta è ancora più facile: posso prendere tutto, non occuperà molto posto… e poi lui è ancora in garage! Continua a leggere “Una vita in 40 scatoloni!”

Una vita in 50 scatoloni

… e se toccasse a me?

Qualche giorno fa, al telegiornale è passata la notizia che finalmente gli sfollati del ponte Morandi di Genova potevano tornare alle loro case per circa due ore, con cinquanta scatoloni, a prendersi tutto ciò che ritenevano necessario.

Una vita in cinquanta scatoloni. Caspita! Mi sono guardata intorno e mi sono chiesta: “e se toccasse a me, cosa prenderei?” Continua a leggere “Una vita in 50 scatoloni”

Coniugazione del verbo vivere

In quest’ultimo periodo ho avvertito un’atmosfera…pesante, un po’ malinconica.

L’ho sentita su me, ma è anche rimbalzata ovunque mi girassi.

In casa sono stanchi: chi per il lavoro, le ore di viaggio, i treni che non arrivano; chi invece per l’esame, per il professore che non risponde alle mail; chi invece per gli esercizi di matematica; chi per il disordine, le montagne di indumenti da lavare e stirare, per non parlare delle code agli sportelli, degli appuntamenti saltati…chi sarò di questi chi…

È rimbalzata ovunque: nei messaggi che ricevo, nelle parole che leggo sui giornali, nei personaggi che animano – o distruggono?- la televisione, nella cassiera che ha lavorato anche durante le festività…

È rimbalzata qui, su Menti e anche nel tuo blog, sì proprio nel tuo, negli occhi che stanno scorrendo le lettere di questo paragrafo…

Però questa mattina mi sono chiesta quante di queste sensazioni sono nostre e quante di coloro che ci circondano e ho visto qualche raggio di sole, ho sentito meno freddo e ho sorriso…sì davvero!

Quante energia richiede la malinconia e quanto il buonumore? È più difficile essere contenti che scontenti: di noi e degli altri, delle cose che proprio non vanno e delle cose perdute per sempre. Però c’è ancora tempo, per vivere, ora,

tanto…

Non vedrò mai dieci decimi né avrò mai gli occhi azzurri viola blu

non riuscirò ad evitare la tinta per i capelli bianchi

non potrò mai fare shopping nei negozi grandi firme

non riuscirò mai a camminare decentemente su tacchi da 12, posso farlo giusto per un’occasione

non potrò mai viaggiare quanto desidero, visitare tutti i paesi ma proprio tutti, non mi basterà il tempo e il conto in banca…non sono neanche una Vip per partecipare a Pechino Express!

Non potrò mai leggere tutti i libri di questo mondo

non potrò insegnare, troppo tardi ho compreso che sarebbe stato il percorso lavorativo a me più congeniale, – forse è andata bene ai ragazzi non ritrovarmi come prof –

e purtroppo

non potrò mai proteggere le mie figlie da tutto e da tutti

non potrò mai togliere ai ricchi per dare ai poveri

non potrò mai trovare il vaccino contro tutte le malattie

non potrò mai adottare tutti i bambini che hanno bisogno di una mamma

non potrò mai distruggere tutte, ma proprio tutte, le armi di questo pianeta e anche degli altri, se mai decideranno gli extraterrestri di attaccarci!

Non potrò mai dare un calcio – non scrivo dove – a chi ha iniziato la campagna elettorale con le solite promesse

non potrò mai arrestare tutti i truffatori e i delinquenti

non potrò mai………………..

Però sono viva, siamo vivi, pensate che meraviglia! Qualcosa, anche solo piccolina si può fare, qualche soddisfazione, ogni giorno, possiamo cercarla e ottenerla e poi possiamo provare a coniugare tempi e modi diversi del verbo vivere:

io posso esserci per qualcuno e per me,

tu puoi esserci per qualcuno e per te,

egli può esserci per qualcuno e per sé……

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