C’erano una volta i miti

 

Tanto ma tanto tempo fa, gli dei crearono gli esseri viventi: gli uomini e gli animali.

Essi ordinarono a due fratelli, i titani Epimeteo e Prometeo, di distribuire in modo equo delle qualità ad ogni creatura.

Epimeteo, il cui nome significa “colui che riflette in ritardo”, volle fare da solo, donò ad alcuni animali la forza e ai deboli invece l’astuzia e la velocità per fuggire, ad alcuni pellicce per ripararsi dal freddo, ad altri una pelle sottile per ripararsi dal caldo, ad alcuni la capacità di nuotare nell’acqua, ad altri quella di volare o di nascondersi sotto terra.

Ai carnivori la possibilità di avere pochi cuccioli, agli erbivori di riprodursi in numero maggiore in quanto prede. In questo modo tutti gli animali sarebbero vissuti in equilibrio tra loro e non avrebbero rischiato l’estinzione. Continua a leggere “C’erano una volta i miti”

Pranzo domenicale

Io sono una persona mattiniera anche di domenica, se poi c’è un pranzo di famiglia con nonne o zii, mi metto presto all’opera per improvvisare un menu in base alla spesa del sabato.

Se fossi una vera chef, sarei quella che decide di istinto, sul momento, se poi la ricetta è complessa, poiché ritocco a modo mio per semplificare e velocizzare, sarei la disperazione di Cracco.

Butto quindi tutto all’aria, al culmine più alto di confusione…tutto è pronto, pane fatto in casa, pietanze e dolce, arrivo puntuale all’appuntamento a tavola ma… bussano alla porta: è la mia giovane e timida vicina di casa marocchina, mi offre un invitante piatto di cous cous. Non è quindi un fatto che di per sé potrebbe apparire così interessante, ma quello che mi ha colpito è stato il suo modo così riservato e gentile di avvicinarsi a me e così, dopo i miei ringraziamenti, mi ha abbracciata. In quel momento ho sentito come può essere bello sentirsi vicini ad una donna che solo apparentemente è differente per origini, cultura ed età, lo ammetto, essendo lei giovane, mi scatta anche l’istinto materno! Continua a leggere “Pranzo domenicale”