Il viaggio nel cortile

Io ero la nipote della portinaia, un grande privilegio, potevo far scendere i bambini a giocare nel cortile dello stabile, sempre che la nonna, generale dei marines mancata, fosse in giornata buona.

Una volta però noi bimbi vivemmo una bellissima avventura…nel cortile di casa.

Nel cortile vi era un panificio, per la consegna del pane veniva utilizzato un furgoncino che per alcuni giorni rimase parcheggiato in quanto era guasto, non so come né perché, io e la mia combriccola avemmo il permesso di salirci e di utilizzarlo per i nostri giochi.

Divenne una sorta di camper. Che viaggi in quel cortile, a rotazione qualcuno guidava, altrimenti si stava dietro, come in una piccola casa, come quelle case sugli alberi che tutti desideravamo.

Viaggiammo per qualche giorno, la città, il quartiere, il palazzo, quel cortile non esistevano più, macinavamo chilometri nel mondo dei sogni e delle avventure, in quel mondo dove i bambini diventano quel che desiderano, possono avventurarsi senza paura, senza rischi, ridendo stupidamente perché è così bello ridere senza cercarne il motivo.

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Incubi

La notte porta consiglio?

È notte, ho freddo e comincio ad aver sonno, ma per natura non mi piace cedere facilmente alle braccia di Morfeo, per me è ancora presto…

Invece di far zapping tra un canale televisivo e l’altro, passo tra un commento e l’altro di Facebook e di WordPress.

Non c’è niente da fare, non riesco a non rimanere ogni volta basita di fronte a certe espressioni, alcune decisamente deliranti. Abbondano i toni aggressivi mentre la punteggiatura è in vacanza e dell’educazione si è perso l’indirizzo.

Non sarei realmente basita, ho ben voglia di replicare, dosando parole e toni, talvolta l’ho fatto, ma non credo valga ormai la pena di farsi coinvolgere. A che pro parlare ad un muro, forse proprio solo il muro risponderebbe di aver capito. Continua a leggere “Incubi”

Voglio diventare Youtuber

Un venerdì pomeriggio.

Sono circa le quattordici, il marciapiede è invaso da giovani studenti che, uscendo dalla vicina scuola media, allegramente si avviano verso le loro abitazioni. Spingono i loro trolley in avanti come carrelli della spesa, si spintonano, si sbracciano nel salutare i compagni che sono dall’altro lato della strada. Continua a leggere “Voglio diventare Youtuber”

Trilogia del tempo – Futuro

È già qui

Per seguire le mie elucubrazioni mentali sul tempo e sui buoni propositi, mentre sono affaccendata nelle mie faccende domestiche, con cellulare e auricolari ascolto interviste e seminari di filosofi, psicologi, psichiatri….YoutTube è una miniera dalla quale è possibile attingere di tutto.

Di questo se ne sono accorte anche le mie amiche, in particolare Gabriella, continuo ad inoltrarle quello che mi colpisce… non credo sia così contenta di questa mia nuova iniziativa. Continua a leggere “Trilogia del tempo – Futuro”

La mia amica voleva fare la Madonna

Io ero meno ambiziosa.

I bambini osservano, registrano, custodiscono e diventati ormai adulti, ritornano a sentirsi bambini quando ricordano emozioni e desideri ormai lontani.

Ero nel gruppetto di amiche che ha riso, ma anche provato tenerezza, nell’immaginare l’amica Gabriella, allora piccola futura amica Gabriella, che sedeva leggiadra su di una pietra intenta a “fare” la Madonna e ad osservare un piccolo mondo agreste

Invece io, quando ero ancora piccina, a seconda dei momenti ho desiderato essere: una maestra, una parrucchiera, una dottoressa, una mamma!

Ero un tantino meno ambiziosa di lei!

Ricordo in modo particolare che la fantasia accorreva in mio aiuto quando venivo costretta a fare il cosiddetto riposino pomeridiano, avevo così tante cose da fare…ed ero poi così giovane, per cosa mi sarei mai dovuta riposare? Continua a leggere “La mia amica voleva fare la Madonna”