Hai letto il messaggio?

Quanto ci sentiamo spontanei?

Non mi riferisco a ciò che scriviamo o leggiamo nel web, ma alla comunicazione nella sfera privata. Se è vero, è per me lo è, che il telefono di casa e poi negli anni a seguire lo smartphone hanno annullato le distanze e il tempo, è anche vero che sono aumentati i problemi che riguardano la privacy.

Utilizzo ogni giorno whatsapp perché mi permette di inviare messaggi ovunque, anche vocali se ho le mani impegnate o se sono di corsa, camminando velocemente farei stragi con il t9! Per non parlare poi delle immagini e dei video che posso scambiare con le amiche lontane e soprattutto con la figlia che si trova in un altro continente. Tutto bello, divertente e alla portata di tutti, caratteristica per nulla trascurabile!

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Oggi ho imparato

Quando i Social fanno scuola

Oggi, al posto del consueto articolo tecnologico, mi concedo un po’ di ironia… tecnologica.

In questi giorni ho imparato tanto seguendo i consigli sui Social.

Ho imparato che esiste una “Campagna per celebrare la bellezza delle smagliature” e che tante ragazze “le adorano”.

Ho imparato che “NON esistono regali per maschi o per femmine”, ma che siamo noi genitori a manipolare i gusti e le personalità dei nostri figli facendo regali “tendenziosi”.
Quindi essere omosessuali non è un fatto naturale, ma il risultato di una cattiva educazione? Sono confusa…

Ho imparato che “non è difficile trovare il clitoride”… al limite basta chiedere.

Ho imparato che è fondamentale  “PENSARE ogni giorno, ma soprattutto PENSARE BENE”.

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Riflesse nello smartphone

Ti immagino sai? Anzi ti vedo.

Hai il viso senza trucco, illuminato dal riverbero della luce dello smartphone, scorri i post di Facebook e dai uno sguardo alla bacheca di Instagram.

Quanto sono belle le ragazze e le signore che hanno pubblicato la loro foto con il completo del giorno, sembra la pubblicità di un giornale di moda, tutto è ben coordinato. Che fortuna che hanno ad essere state invitate a quell’evento in quel bel palazzo con le luci a festa, che buffet! È un mondo vitale, gioioso, sono tutte così in gamba! Nelle stories sanno muoversi in modo disinvolto, parlano, gesticolano, riescono a camminare e a riprendersi anche in mezzo alla gente senza inciampare.

Non lo pensi con cattiveria, perché mai? Apprezzi, vorresti fare la stessa cosa.

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Quando i Social influenzano le tue scelte

Effetto emulazione

È un fenomeno sempre più diffuso, la società attuale è caratterizzata da un aumento vertiginoso di movimenti e opinioni populiste e se fino a qualche decennio fa i cretini si esprimevano, a loro rischio e pericolo, tra i tavolini dei bar, oggi lo fanno attraverso i post. E parlano più forte, e dettano le leggi, e dettano le mode.

Noi, che ci reputiamo più intelligenti, pensiamo di essere al di fuori di queste dinamiche, esterniamo giudizi, dettiamo rimedi e scuotiamo la testa.

Poi un giorno, ci accorgiamo, magari in maniera meno devastante e negativa, che anche noi ci siamo cascati: ciò che non ci è mai interessato, ciò che non volevamo ci interessasse è entrato a far parte della nostra giornata. Continua a leggere “Quando i Social influenzano le tue scelte”

Donne molto diversamente belle

I social non sono abitati solo da un mondo variegato di senza cervello, spesso si fanno piacevoli incontri. In questi giorni abbiamo scoperto la pagina Facebook chiamata, appunto, “Donne molto diversamente belle”. Questa pagina è gestita da Daniela Baldassarra che scrive interessanti articoli sulla società odierna.

Oggi vi proponiamo questo articolo che ha, diremmo “ovviamente”, suscitato entusiasmi e qualche polemica.

PRENDIAMO TRE DONNE DIVERSISSIME TRA LORO.

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Piedi all’aria

E qui mi gioco l’amicizia della mia compagna di blog.

Ormai da qualche anno sui social è tutta una pubblicazione di immagini di gambe stese al sole sulla sdraio o sulla spiaggia e dietro ai piedi si intravede, finalmente, il mare! La testa e il resto del corpo invece non si sa dove siano.

Ma perché? Ho letto da qualche parte che hanno iniziato a fotografarsi le gambe e i piedi in un momento di relax le cosiddette star. Moda, mania, feticismo? Ah beh allora facciamolo pure noi! Noi “anta” poi!

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L’importanza di Internet

Non arrendiamoci alla “tristità”

Oggi, curiosando in una pagina dedicata ai viaggi, mi sono soffermata a leggere le considerazioni di una ragazza che esprimeva il suo disappunto perchè, molto spesso gli iscritti a questo gruppo chiedono consiglio sulla scelta di un operatore piuttosto che di un piano telefonico e su come poter utilizzare il proprio cellulare all’estero. Concludeva il post chiedendosi come si faceva una volta senza internet e con l’esclamazione: “che tristità!”… no, non è un errore di battituta, proprio “tristità”. Continua a leggere “L’importanza di Internet”

Chi ti segue su Instagram?

Instagram è un altro mondo

Da qualche anno ormai l’immagine ha preso il sopravvento sulla parola e anche come Menti ho iniziato a seguire Instagram, sto cercando di capirne…o magari carpirne le potenzialità.
Per ora non mi ci vedo molto a fare stories e a parlare con la telecamera…no non perché abbia da ridire su chi sa crearne di simpatiche e interessanti, ma se prima non riesco a piazzare filtri e qualcosa di luccicante che distragga lo spettatore… avrei i pori della pelle e i segni del tempo troppo in primo piano!

Comunque, anche su questo social contano i follower, per l’account personale proprio non mi interessa, – perché mai qualcuno che non conosco dovrebbe seguire proprio me? – per Menti Vagabonde invece vorrebbe dire avere una maggiore interazione con altre donne.

Ogni tanto però è utile controllare chi chiede di seguire…

La foto rivela eheheh! Abbondano le richieste da parte di: osteopati, ortopedici, venditori di programmi e prodotti per il dimagrimento che si bevono, che si mangiano, che si spalmano, personal trainer, specialiste in ricostruzione unghie e ricostruzione sopracciglia, parrucchieri, estetiste, psicologi…

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Ricatti online

Deformazione professionale

Spesso quando parlo con le mie amiche, si finisce col parlare di tecnologia, internet e, visto che è il mio lavoro, mi trovo a dispensare consigli e opinioni. La sicurezza è un argomento molto comune e sentito e non solo dalle mie amiche, per questo vi giro un articolo, di alcuni mesi fa che è tornato molto attuale.

“Purtroppo da qualche mese ha ripreso vigore questa pratica illecita: invio di mail con richiesta di denaro.

Negli ultimi due mesi ne ho ricevute ben tre e tutte molto simili. Sono mail che saltano subito all’occhio perchè nell’oggetto è indicata una propria password (anche vecchia) e noi sappiamo che le password “dovrebbero” essere segrete.

Una volta aperta la mail compare un testo interamente in inglese che, riassumendo, dice di essere in possesso di un video in cui siamo ripresi mentre, a nostra volta, guardiamo un video pornografico. Ci comunica inoltre che, grazie ad un programma spia installato nel nostro computer, sono in possesso dell’indirizzo di tutti i nostri contatti di posta, facebook ed altro. A questo punto scatta la richiesta di denaro da versare in Bitcoin (moneta virtuale, difficilmente tracciabile): non una grande cifra, ma pur sempre un’estorsione. Ovviamente  ci spiega che sa che abbiamo letto la mail e che è inutile contattare la polizia postale perchè irragiungibile. Se desiderassimo una prova, il delinquente è disponibile ad inviare il nostro video ad una selezione de nostri contatti.

Ovviamente per chi non frequenta siti pornografici risulta subito chiaro che non può esserci nessun video, ma, visto che ognuno in casa propria fa quel che vuole, chi si sente in difetto proverà un brivido di paura al pensiero che tutti vengano a conoscenza di questo lato intimo… soprattutto i propri compagni.

Bene: non esiste nessun video, non siete stati infettati da alcun virus e soprattutto non dovete mai pagare! Questi cyberdelinquenti lanciano di queste bombe nel gruppo e qualcuno che ci casca c’è: essendo la cifra mai troppo esosa, c’è chi pensa che in fondo la propria privacy valga un piccolo sacrificio. Se anche fosse vero, pensate che una volta pagato veramente il video verrebbe cancellato? O piuttosto prontamente verrabbe richiesto altro denaro? C’è chi, rispondendo a queste mail si è rovinato perdendo ben più della reputazione!

Cosa fare allora? Prima di tutto, per sicurezza, cambiate la password incriminata da tutte le vostre registrazioni, tenendo ben in mente che ogni sito deve avere una sua propria password: qui sotto vi allego un piccolo schema per la scelta di una password sicura. Quando possibile, non aprire queste mail e in ogni caso non rispondete ma inviatele nella cartella SPAM.

Altra cosa molto importante è collegarsi al sito della polizia postale per segnalare l’accaduto: www.commissariatodips.it

(Articolo tratto dal blog: https://lezionidicomputer.com/)

Gli Influencers della prima repubblica

C’è posto per tutti

Lo sapevate che gli “over” per non dire i “nonni” ormai spopolano nel mondo di Instagram, tanto da avere un nome proprio? Sono gli “Instagraners”, una popolazione di anziani che, a giusta ragione, stanno diventando veri e propri Influencers del web.

Seguitissimi, non solo dai coetanei, ma anche da tanti giovani che scoprono un nuovo mondo in quello che, per pregiudizi atavici, viene da sempre considerato obsoleto e inutile. Direi un nuovo modo di approcciarsi alla “saggezza degli anziani”.

Si sta affermando tutto un mercato dedicato a “noi” che così giovani non siamo più, ma che non per questo, ci sentiamo di tirare i remi in barca e lasciare campo libero alle nuove leve. D’altrone nel web c’è posto per tutti, l’importante è trovare la propria nicchia ed evitare di scimmiottare i comportamenti dei “millennial”. Continua a leggere “Gli Influencers della prima repubblica”