Tecnologia al nostro servizio

Stare in compagnia restando a casa

In queste settimane abbiamo potuto constatare come la tecnologia sia una grande risorsa in tempo di Covid-19. In realtà, da appassionata oltre che da interessata, non ho mai nutrito dubbi a tal proposito.

Come già scritto in precedenti articoli, sono insegnante di computer, ma la mia utenza non è costituita da bambini e ragazzi giovani e scattanti. Le mie lezioni sono rivolte ad un pubblico più maturo e i miei allievi hanno, quasi tutti, raggiunto e superato l’età pensionistica.

Molti hanno figli e nipoti all’estero, altri no, ma oggi siamo tutti lontani suppur geograficamente vicini.

È proprio in questo frangente che sto vivendo grandi soddisfazioni. È veramente una gioia ascoltare queste persone entusiasmarsi perché riescono a gestire da casa problematiche che fino a qualche anno fa li avrebbero costretti a interminabili code o definire “un miracolo” l’avere la possibilità di vedere ed ascoltare i propri cari in sicurezza.

Oggi ad esempio ho potuto parlare in video conferenza con una classe che purtroppo non vedo da più di un mese. È stata un’ora di spensieratezza, risate e anche considerazioni serie: eravamo nuovamente il solito gruppo che si incontra il mercoledì.

Per un giovane tutto questo entusiasmo può apparire sciocco, però per chi è cresciuto in un mondo che di virtuale non aveva nulla, imparare a districarsi nella tecnologia e provare nel concreto la sua utilità, è fonte di grandi soddisfazioni ed è un grande insegnamento.

Scoprire che Messenger o WhatsApp non sono solo un modo per mandarsi un video divertente o augurarsi il buongiorno o la buonanotte, come dicono in una nota pubblicità, “non ha prezzo”.

 

 

Comunicazione consapevole

Tutti responsabili, nessuno escluso

Non parleremo di c……..us, perché esistono persone e organi preposti a farlo, parliamo invece di come una corretta e responsabile comunicazione nella Rete sia ancora più importante in una situazione come quella che stiamo vivendo.

Riteniamo interessante il Manifesto della comunicazione non ostile redatto dall’Associazione Parole O_stili che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti ad una comunicazione consapevole.

Continua a leggere “Comunicazione consapevole”

Quando è giusto che i Social influenzino le tue scelte

Pulire il bagno mi ispira!

E già… chi ha bisogno di un bel tramonto, di isolarsi su uno scoglio o inerpicarsi verso la vetta… a me basta mettere i guanti di plastica e prendere l’immancabile Chante Clair.

Scherzi a parte, questa mattina, mentre svolgevo i miei lavori di casa quotidiani, mi sono trovata a riflettere e a riprendere un ragionamento che già feci qualche settimana fa a proposito della “beauty routine“: come i social influenzino le nostre scelte.

Se in quell’articolo ironizzavo su come io, donna di mezza età, mi fossi fatta trascinare dalle tante Beauty Influencers, qui vorrei porre l’attenzione su come sia fondamentale l’azione dei social parlando di ecosostenibilità.

Continua a leggere “Quando è giusto che i Social influenzino le tue scelte”

Rompiscatole

Mi piacciono le buone maniere

Quando racconto che ho avuto un battibecco con un’impiegata scortese dell’ufficio postale, al telefono con un interlocutore cafone, con un automobilista che ha fermato l’auto proprio sulle strisce pedonali…i miei familiari fanno tutti un sorrisetto come a dire: te pareva!

Ho imparato presto, anche a mie spese, a gestire la timidezza, ho capito che non bisogna aver timori reverenziali nei confronti di nessuno, soprattutto se questo nessuno è maleducato. C’è sempre qualcuno che approfitta dell’insicurezza altrui, che scambia la cortesia per assenso. In alcune occasioni “ho fatto la scema per non andare in guerra”, perché bisogna saper aspettare, far decantare, per poi comprendere se val la pena puntualizzare o se è ancor meglio lasciare andare. Continua a leggere “Rompiscatole”

Hai letto il messaggio?

Quanto ci sentiamo spontanei?

Non mi riferisco a ciò che scriviamo o leggiamo nel web, ma alla comunicazione nella sfera privata. Se è vero, è per me lo è, che il telefono di casa e poi negli anni a seguire lo smartphone hanno annullato le distanze e il tempo, è anche vero che sono aumentati i problemi che riguardano la privacy.

Utilizzo ogni giorno whatsapp perché mi permette di inviare messaggi ovunque, anche vocali se ho le mani impegnate o se sono di corsa, camminando velocemente farei stragi con il t9! Per non parlare poi delle immagini e dei video che posso scambiare con le amiche lontane e soprattutto con la figlia che si trova in un altro continente. Tutto bello, divertente e alla portata di tutti, caratteristica per nulla trascurabile!

Continua a leggere “Hai letto il messaggio?”

Oggi ho imparato

Quando i Social fanno scuola

Oggi, al posto del consueto articolo tecnologico, mi concedo un po’ di ironia… tecnologica.

In questi giorni ho imparato tanto seguendo i consigli sui Social.

Ho imparato che esiste una “Campagna per celebrare la bellezza delle smagliature” e che tante ragazze “le adorano”.

Ho imparato che “NON esistono regali per maschi o per femmine”, ma che siamo noi genitori a manipolare i gusti e le personalità dei nostri figli facendo regali “tendenziosi”.
Quindi essere omosessuali non è un fatto naturale, ma il risultato di una cattiva educazione? Sono confusa…

Ho imparato che “non è difficile trovare il clitoride”… al limite basta chiedere.

Ho imparato che è fondamentale  “PENSARE ogni giorno, ma soprattutto PENSARE BENE”.

Continua a leggere “Oggi ho imparato”

Riflesse nello smartphone

Ti immagino sai? Anzi ti vedo.

Hai il viso senza trucco, illuminato dal riverbero della luce dello smartphone, scorri i post di Facebook e dai uno sguardo alla bacheca di Instagram.

Quanto sono belle le ragazze e le signore che hanno pubblicato la loro foto con il completo del giorno, sembra la pubblicità di un giornale di moda, tutto è ben coordinato. Che fortuna che hanno ad essere state invitate a quell’evento in quel bel palazzo con le luci a festa, che buffet! È un mondo vitale, gioioso, sono tutte così in gamba! Nelle stories sanno muoversi in modo disinvolto, parlano, gesticolano, riescono a camminare e a riprendersi anche in mezzo alla gente senza inciampare.

Non lo pensi con cattiveria, perché mai? Apprezzi, vorresti fare la stessa cosa.

Continua a leggere “Riflesse nello smartphone”

Quando i Social influenzano le tue scelte

Effetto emulazione

È un fenomeno sempre più diffuso, la società attuale è caratterizzata da un aumento vertiginoso di movimenti e opinioni populiste e se fino a qualche decennio fa i cretini si esprimevano, a loro rischio e pericolo, tra i tavolini dei bar, oggi lo fanno attraverso i post. E parlano più forte, e dettano le leggi, e dettano le mode.

Noi, che ci reputiamo più intelligenti, pensiamo di essere al di fuori di queste dinamiche, esterniamo giudizi, dettiamo rimedi e scuotiamo la testa.

Poi un giorno, ci accorgiamo, magari in maniera meno devastante e negativa, che anche noi ci siamo cascati: ciò che non ci è mai interessato, ciò che non volevamo ci interessasse è entrato a far parte della nostra giornata. Continua a leggere “Quando i Social influenzano le tue scelte”

Donne molto diversamente belle

di Daniela Baldassarra

I social non sono abitati solo da un mondo variegato di senza cervello, spesso si fanno piacevoli incontri. In questi giorni abbiamo scoperto la pagina Facebook chiamata, appunto, “Donne molto diversamente belle”. Questa pagina è gestita da Daniela Baldassarra che scrive interessanti articoli sulla società odierna.

Oggi vi proponiamo questo articolo che ha, diremmo “ovviamente”, suscitato entusiasmi e qualche polemica.

PRENDIAMO TRE DONNE DIVERSISSIME TRA LORO

Continua a leggere “Donne molto diversamente belle”