Forrest Gump

Camminare e non fermarsi più

Ci sono giorni in cui tutto sembra più difficile. Camminare mi rilassa, soprattutto quando riesco a farlo senza una meta precisa, ma quella volta ho iniziato a camminare e man mano che prendevo il ritmo, il mio passo si faceva più lungo e deciso.

Ad un certo punto mi sono resa conto che mi stavo allontanado troppo, ma non mi sarei fermata più. Non era propriamente una fuga, ma un andare lontano… come Forrest Gump che ha cominciato a camminare e lo ha fatto fin quando è stato necessario e poi ha ripreso la sua vita.

Io mi sono fermata… ma è stato difficile.

Gli Influencers della prima repubblica

C’è posto per tutti

Lo sapevate che gli “over” per non dire i “nonni” ormai spopolano nel mondo di Instagram, tanto da avere un nome proprio? Sono gli “Instagraners”, una popolazione di anziani che, a giusta ragione, stanno diventando veri e propri Influencers del web.

Seguitissimi, non solo dai coetanei, ma anche da tanti giovani che scoprono un nuovo mondo in quello che, per pregiudizi atavici, viene da sempre considerato obsoleto e inutile. Direi un nuovo modo di approcciarsi alla “saggezza degli anziani”.

Si sta affermando tutto un mercato dedicato a “noi” che così giovani non siamo più, ma che non per questo, ci sentiamo di tirare i remi in barca e lasciare campo libero alle nuove leve. D’altrone nel web c’è posto per tutti, l’importante è trovare la propria nicchia ed evitare di scimmiottare i comportamenti dei “millennial”. Continua a leggere “Gli Influencers della prima repubblica”

Mattina, pioviggina…

Mattina: pioviggina, i vetri della finestra della cucina sono leggermente appannati, in casa tutti dormono ancora godendosi il ritorno dell’ora solare.

Accendo il cellulare e dimentico di mettere la modalità silenziosa, sento la suoneria che già mi avvisa dell’arrivo di messaggi su WhatsApp. Sbuffo nella speranza che non siano i soliti auguri per una buona domenica o una gif con una tazzina di caffè fumante.

Invece mi arriva la pagina di un libro, da una persona che non vedo da tempo, qualcuno che ha pensato a me nel silenzio della sua casa, mentre fuori pioviggina e i vetri della finestra si appannano. Continua a leggere “Mattina, pioviggina…”

Amiche per sempre

Quando un grazie è troppo poco

Qualche giorno fa io e Marinella abbiamo pranzato assieme a casa sua. E’ stata una giornata serena, calda e rilassante.

Per me questo non è stato un anno semplice e probabilmente ci vorrà ancora del tempo prima che possa dire: “anche questa è passata!”, ma nello stesso tempo ho la fortuna di avere molte amiche che mi sostengono e una in particolare che sa sempre dire le cose giuste e dare la giusta proporzione alle cose.

Ero rientrata da pochi minuti a casa quando il cellulare mi ha avvisato dell’arrivo di un nuovo messaggio: era di Marinella. Continua a leggere “Amiche per sempre”

L’attesa

 

Dalla parrucchiera

Ieri ero dalla mia parrucchiera – non proprio e solo mia visto il numero delle signore nel negozio – mentre ero in attesa del mio turno, ho cominciato a sfogliare svogliatamente le solite riviste che tutti troviamo nelle varie sale d’attesa, di qualsiasi tipo sia l’attesa!

In genere sfoglio questi giornali molto velocemente, leggo i titoli e guardo qualche immagine.

Ormai tutti questi personaggi e le varie signorine in posa non li riconosco più, non perché sia stata colta da improvvisa cecità ma perché, a parte i soliti voti noti che hanno qualche anno e dovrebbero andare in pensione, si tratta di emeriti sconosciuti senza arte né parte che però si fidanzano e sfidanzano, riuscendo nel frattempo anche a mettere al mondo numerosi figli. Saranno tutti grandi amori? Continua a leggere “L’attesa”