Il cinema sul balcone

Il cinema sul balcone nelle sere d’estate era veramente divertente.

Quando ero ancora una bambina abitavo in una casa di ringhiera, ovvero un edificio con lunghe balconate sul lato cortile, per cui la vita sociale era molto vivace. C’era sempre qualcuno che passava davanti alle varie porte (rigorosamente con i vetri) e alle finestre. Tutti vedevano tutto e sentivano di tutto. I più fortunati erano coloro che abitavano alla fine del ballatoio, perché potevano mettere un piccolo cancello e delimitare il proprio spazio, altrimenti era tutto un aprire e chiudere cancelli.

Fortunati erano anche i bimbi che abitavano alle estremità di una balconata, perché potevano facilmente organizzare il cinema. Continua a leggere “Il cinema sul balcone”

Fermo immagine

Nel continuo divenire della nostra storia, ricerchiamo costantemente quel qualcuno o quel qualcosa che sia felicità.

Ascoltando una vecchia registrazione di Tiziano Terzani, rifletto sulla differenza tra l’essere felici e l’essere contenti. Mi accontento perché sono appagata, percepisco calma, quiete, appagamento.

Ognuno ha bisogno di sentirsi contento, ma è anche naturale ricercare la felicità.

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