Nuovo outfit di Relove

Francesca di Relove ci parla di…profumo d’oriente

“Protagonista? Il caftano!

Originario della Persia, veste classica dei sultani ottomani, negli anni ’50, grazie a Diane Vreeland che lo scopre in Marocco e lo pubblica su Vogue, viene sdoganato quale capo di alta moda.

Negli anni ’60 e ’70 la cultura hippie, caratterizzata da un grande interesse per l’Oriente, consacra il caftano a indumento must-have del guardaroba maschile e femminile.

E il successo continua nel tempo, reinterpretato dagli stilisti, confezionato in infinite varietà di tessuti e lunghezze e impreziosito da ricami e gioielli. È un evergreen irrinunciabile, da ricercare ( perché no?) nei negozietti vintage, per concedersi il piacere di un acquisto consapevole, attente al nostro budget e anche alla salvaguardia dell’ambiente!

Qui proponiamo un modello corto, da indossare con un pantalone di cotone e da completare con scarpe basse. Aggiungiamo un accessorio etnico e il gioco è fatto: sarete magicamente avvolte dall’allure boho-chic!”

Relove, via Guastalla 6a, Torino

Viaggio poetico

Ogni tanto dovremmo passeggiare nella nostra città con lo sguardo del turista.

Il turista cammina con il naso all’insù, osserva palazzi, portoni e finestre, cerca di arrivare ai terrazzi dai quali spuntano fiori e foglie. Guarda le facciate delle chiese, si sofferma sulle sculture, allunga la propria visione ai campanili. Passeggia osservando strade, piazze, monumenti, si confonde con i residenti, osserva le vetrine cercando qualcosa di particolare. Si siede all’aperto, ai tavolini del centro storico per mangiare e bere qualcosa e intanto mescolare i suoi pensieri alle parole che ascolta. Il turista cerca un angolo particolare, un cortile, un lampione, un giardino fiorito, una fontana, qualcosa di originale da fotografare.

Marina Grey ogni tanto si sveglia turista, guarda con occhi nuovi le vie familiari nelle quali troppo spesso passa di corsa, ogni giorno qualcosa di nuovo può sfuggire.

È per questo che si è fermata nella storica piazza Carlo Alberto nella quale fa bella mostra la statua equestre di Carlo Alberto di Savoia. La piazza è circondata da importanti edifici: Palazzo Carignano, esempio di architettura barocca e sede del Museo nazionale del Risorgimento italiano; la Biblioteca nazionale universitaria nell’edificio costruito nell’area delle ex scuderie di Palazzo Carignano; Palazzo Campana sede universitaria del dipartimento di Matematica. Si sofferma davanti ad una targa posta su di un edificio tra la piazza e via Carlo Alberto, la targa ricorda che in un appartamento ammobiliato del terzo piano ha soggiornato per circa sei mesi il filosofo Friedrich Nietzsche.

Qualcosa di poetico colpisce Marina, un’installazione di Rodolfo Marasciulo, il giardiniere del Comune di Torino che da alcuni anni crea allestimenti per le aiuole con materiali di recupero. Sono opere che evocano sogni, magie, favole come questa fata che legge un libro davanti alla Biblioteca Nazionale.

Con questa immagine Marina corre via, ha un appuntamento, cercherà ancora le altre installazioni disseminate nella città, per fermare un attimo il tempo, perché anche nella fretta di ogni giorno dobbiamo ricordarci che possiamo essere turisti e possiamo regalarci un piccolo viaggio in un’altra dimensione.

Si tratta di dettagli

La vita di ogni giorno è un insieme di abitudini, impegni, necessità e imprevisti.

La routine ci ci garantisce una certa dose di tranquillità e di sicurezza, ma ogni tanto ci soffoca, smorza le iniziative, la curiosità, consuma il nostro tempo.

Marina Grey ha scoperto con gli anni di essere molto curiosa, perché conoscere vuol dire darsi un’altra possibilità, vuol dire rinnovarsi. Bastano piccoli passi, piccoli dettagli, basta guardare oltre a ciò che immediatamente appare…e si svela un mondo al quale è possibile dare una maggiore nitidezza.

È con questa riflessione che Marina ultimamente ha iniziato a girare per i negozi di abbigliamento vintage… lei che un po’ vintage lo è. In questa società che velocemente divora ma realmente non consuma sino alla fine, perché già qualcosa di nuovo viene proposto, lei vuole provare a fare una piccola differenza. Continua a leggere “Si tratta di dettagli”

La nascita di una collaborazione

Nel mondo dei social ci chiamiamo tutti amici o follower.

Siamo amici virtuali che non sempre interagiscono, talvolta persi dietro a numeri, statistiche, like e cuoricini. Questo mondo richiede un nuovo modo di lavorare, crea figure e ruoli diversi. Appare come un grande gioco, ma se se il gioco è bello e si vuole partecipare, occorre darsi delle regole…che vanno rispettate, perché dietro alle immagini e alle parole che navigano nella rete ci sono persone in carne e ossa.

Ci sono poi meccanismi che si mettono in moto quasi da soli perché la simpatia, l’intuizione, una certa visione delle cose non si possono pianificare a tavolino, o ci sono o non ci sono, come l’amicizia, come l’amore.

Noi menti vagabonde abbiamo avuto l’occasione di conoscere @loryfashion. Loredana ha una bella pagina su Instagram: è creativa, si occupa di comunicazione, insegna, disegna bozzetti e fa un milione di altre cose. Continua a leggere “La nascita di una collaborazione”

A prescindere

Francesca di Relove (via Guastalla 6a, Torino)

“Un outfit da ufficio pensato per l’estate, per una “fifty girl” che vuole essere sempre impeccabile. Canotta con un accenno di scolla a barca, pantalone colorato con fantasia geometrica, sandalo platform scamosciato con cinturino alla caviglia, comodo e discreto ma comunque seducente. Gli accessori definiscono puntuali l’insieme: handbag in colore a contrasto, due collane in pietre dure in nuance da portare insieme, per un effetto trendy e ricercato. Ricordiamo che ciò che importa è giocare con la moda per piacersi a prescindere dalla taglia, dall’età e dalle imperfezioni, scegliendo il look giusto per ogni occasione!”

“Io accetto la grande avventura di essere me stessa” (Simone de Beauvoir) Continua a leggere “A prescindere”

Una bella storia

Tutto torna

Quante volte la moda ci propone un capo di abbigliamento visto in un film in bianco e nero o in una vecchia fotografia della nonna ancora giovane e sbarazzina.

L’abbigliamento si trasforma, si rinnova con nuovi tessuti, si arricchisce di dettagli originali.

Anche noi possiamo rinnovarci indossando qualcosa che ha una storia, perché possiamo farla nostra e aggiungere un po’ di noi.

Ecco perché Francesca di Relove (via Guastalla 6a,Torino) questa settimana ci consiglia… Continua a leggere “Una bella storia”