Marina e il suo nuovo progetto

Marina sente l’esigenza di qualcosa di nuovo quando avverte le prime avvisaglie dell’autunno.

Le vacanze sono terminate, le giornate cominciano ad essere meno calde e anche meno luminose, qui al nord è così purtroppo, si comincia a fare il cambio di stagione del guardaroba, si fanno grandi pulizie in casa e si formulano i…buoni propositi.

Ormai ci pensa due volte l’anno, a Capodanno, perché il bilancio di fine anno la rende un po’ insoddisfatta di quello che ha fatto…e non fatto! E in questo periodo, quando l’estate è quasi andata e bisogna prepararsi ad affrontare il prossimo inverno, l’età anagrafica e il senso che si è dato al tempo speso.

In questi giorni osserva i bambini che sgambettano per strada per recarsi a scuola, i ragazzi che riprendono le scuole superiori e i giovani universitari, riconoscibili nei caffè con i libri aperti sui tavolini, che si preparano a partire per mete più o meno lontane. Tutti corrono verso mille novità e le fanno notare che forse lei correrà di meno perché non si è inventata qualcosa di nuovo, loro viaggeranno mentre lei starà ferma.

Allora è tempo di muoversi, di ritornare allieva per aprire una finestra sul mondo, per aprire un libro che non pensava di leggere, per ascoltare qualcosa che non aveva mai ascoltato.

Ora tocca a lei muoversi…ora tocca a voi muovervi!

I buoni propositi dovrebbero corrispondere a piccole soddisfazioni, con i buoni propositi autunnali è possibile costruire i bei ricordi che renderanno più soddisfacenti i bilanci futuri, quando forse sarà più difficile fare nuove scelte.

Per questo lei ha pensato alla Fondazione Università Popolare di Torino, un ente senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di rendere fruibile la cultura a tutti, indipendentemente dall’età e dai titoli di studio.

 

Numerosi sono i corsi ad un costo molto contenuto e tenuti da docenti qualificati, c’è l’imbarazzo della scelta visto che spaziano dalle lingue e letterature straniere agli studi umanistici e infine alle scienze e tecniche applicate.

Si è iscritta, il 22 ottobre inizieranno le lezioni a Palazzo Campana in via Principe Amedeo 12. Ecco un nuovo e buon proposito, ritornare ad essere una studentessa per qualche ora alla sera, magari sceglierà di rinfrescare il suo inglese, qualcosa di nuovo come Alchimie della bellezza o Arte e psiche oppure ancora Scrivere il memoir. Imparare a scrivere un memoriale sarebbe il modo migliore per fermare i dettagli e le emozioni dei propri ricordi che altrimenti rischierebbero di andare perduti.

Dovrà scegliere, non si può fare tutto e tutto bene. A volte si chiede troppo, si vuole fare troppo, bisogna darsi un ritmo, a seconda delle proprie possibilità.

Marina vi aspetta, guardatevi in giro, forse la troverete nel banco accanto a voi!

(Marina ha indossato un outfit di Relove)

Jeans, Marina e Capri

Un cocktail estivo

“Vorrei aver inventato i blue jeans: la cosa più spettacolare, più pratica, più comoda e disinvolta. Hanno espressione, modestia, sex appeal, semplicità − tutto ciò che desidero per i miei vestiti”
(Yves Saint Laurent)

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Un altro consiglio di Francesca di Relove

Chemisier … e il gioco è fatto!

“L’abito camicia è un must-have del guardaroba: un solo pezzo e l’outfit è pronto!
Perfetto per un viaggio di lavoro, sarete comode ma impeccabili!
Qui lo proponiamo in una freschissima tela di lino, con un taglio semplice e sobrio.

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Molto chic l’abbinamento con il cuoio: cinturino semplicemente annodato in vita, a sottolineare la figura, e sandali anni ’70 per aggiungere una nota retro’.
Non dimentichiamo gli accessori : lunga collana in pietre dure e occhiali da sole con lenti in nuance!

Correte quindi al vostro ultimo impegno di lavoro e poi… in vacanza!”

Relove via Guastalla 6/a, Torino

Una nuova proposta di Francesca di Relove

Ti senti ancora un’inguaribile romantica?

“La dolcezza è l’arma di punta della donna che sceglie una seduzione sussurrata, ma non certo meno intensa! Panna, crema e piccoli bagliori metallici formano la palette fresca e delicata scelta per la gonna lunga con ampio volant e la canotta in cotone leggerissimo, impreziosita dal ricamo di perline. Espadrillas in pizzo bianco e cestino, la must-have bag per aggiungere un tocco spiritoso e ironico!

L’outfit perfetto per la sognatrice DOC, che ha il coraggio di amare davvero, con allegria e consapevolezza!”

“Sei un’inguaribile romantica, un po’ isterica, però simpatica, certo unica!” 🎼🎵🎶🎵 (Vasco Rossi)

Relove, via Guastalla 6a, Torino

Andiamo a Pòrta Pila

A Marina piace andare al mercato di Pòrta Pila sin da quando era bambina.

È il nome in piemontese di Porta Palazzo, il più grande mercato d’Europa ospitato nella più estesa piazza di Torino: piazza della Repubblica. Insomma è tutto grande!

Eh sì, è a due passi dal centro storico, caratterizzato da banchi di vendita nell’area esterna e da punti vendita all’interno di padiglioni, questo mercato è da sempre luogo di incontro di mondi e culture. Continua a leggere “Andiamo a Pòrta Pila”

Nuovo outfit di Relove

Francesca di Relove ci parla di…profumo d’oriente

“Protagonista? Il caftano!

Originario della Persia, veste classica dei sultani ottomani, negli anni ’50, grazie a Diane Vreeland che lo scopre in Marocco e lo pubblica su Vogue, viene sdoganato quale capo di alta moda.

Negli anni ’60 e ’70 la cultura hippie, caratterizzata da un grande interesse per l’Oriente, consacra il caftano a indumento must-have del guardaroba maschile e femminile.

E il successo continua nel tempo, reinterpretato dagli stilisti, confezionato in infinite varietà di tessuti e lunghezze e impreziosito da ricami e gioielli. È un evergreen irrinunciabile, da ricercare ( perché no?) nei negozietti vintage, per concedersi il piacere di un acquisto consapevole, attente al nostro budget e anche alla salvaguardia dell’ambiente! Continua a leggere “Nuovo outfit di Relove”

Viaggio poetico

Ogni tanto dovremmo passeggiare nella nostra città con lo sguardo del turista.

Il turista cammina con il naso all’insù, osserva palazzi, portoni e finestre, cerca di arrivare ai terrazzi dai quali spuntano fiori e foglie. Guarda le facciate delle chiese, si sofferma sulle sculture, allunga la propria visione ai campanili. Passeggia osservando strade, piazze, monumenti, si confonde con i residenti, osserva le vetrine cercando qualcosa di particolare. Si siede all’aperto, ai tavolini del centro storico per mangiare e bere qualcosa e intanto mescolare i suoi pensieri alle parole che ascolta. Il turista cerca un angolo particolare, un cortile, un lampione, un giardino fiorito, una fontana, qualcosa di originale da fotografare.

Marina Grey ogni tanto si sveglia turista, guarda con occhi nuovi le vie familiari nelle quali troppo spesso passa di corsa, ogni giorno qualcosa di nuovo può sfuggire. Continua a leggere “Viaggio poetico”

Si tratta di dettagli

La vita di ogni giorno è un insieme di abitudini, impegni, necessità e imprevisti.

La routine ci ci garantisce una certa dose di tranquillità e di sicurezza, ma ogni tanto ci soffoca, smorza le iniziative, la curiosità, consuma il nostro tempo.

Marina Grey ha scoperto con gli anni di essere molto curiosa, perché conoscere vuol dire darsi un’altra possibilità, vuol dire rinnovarsi. Bastano piccoli passi, piccoli dettagli, basta guardare oltre a ciò che immediatamente appare…e si svela un mondo al quale è possibile dare una maggiore nitidezza.

È con questa riflessione che Marina ultimamente ha iniziato a girare per i negozi di abbigliamento vintage… lei che un po’ vintage lo è. In questa società che velocemente divora ma realmente non consuma sino alla fine, perché già qualcosa di nuovo viene proposto, lei vuole provare a fare una piccola differenza.

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La nascita di una collaborazione

Nel mondo dei social ci chiamiamo tutti amici o follower.

Siamo amici virtuali che non sempre interagiscono, talvolta persi dietro a numeri, statistiche, like e cuoricini. Questo mondo richiede un nuovo modo di lavorare, crea figure e ruoli diversi. Appare come un grande gioco, ma se se il gioco è bello e si vuole partecipare, occorre darsi delle regole…che vanno rispettate, perché dietro alle immagini e alle parole che navigano nella rete ci sono persone in carne e ossa.

Ci sono poi meccanismi che si mettono in moto quasi da soli perché la simpatia, l’intuizione, una certa visione delle cose non si possono pianificare a tavolino, o ci sono o non ci sono, come l’amicizia, come l’amore.

Noi menti vagabonde abbiamo avuto l’occasione di conoscere @loryfashion. Loredana ha una bella pagina su Instagram: è creativa, si occupa di comunicazione, insegna, disegna bozzetti e fa un milione di altre cose. Continua a leggere “La nascita di una collaborazione”

A prescindere

Francesca di Relove (via Guastalla 6a, Torino)

“Un outfit da ufficio pensato per l’estate, per una “fifty girl” che vuole essere sempre impeccabile. Canotta con un accenno di scolla a barca, pantalone colorato con fantasia geometrica, sandalo platform scamosciato con cinturino alla caviglia, comodo e discreto ma comunque seducente. Gli accessori definiscono puntuali l’insieme: handbag in colore a contrasto, due collane in pietre dure in nuance da portare insieme, per un effetto trendy e ricercato. Ricordiamo che ciò che importa è giocare con la moda per piacersi a prescindere dalla taglia, dall’età e dalle imperfezioni, scegliendo il look giusto per ogni occasione!”

“Io accetto la grande avventura di essere me stessa” (Simone de Beauvoir) Continua a leggere “A prescindere”