Cosa penso dell’autunno?

Data Ufficiale

Ricordo che quando ero bambina e a scuola veniva assegnato un tema di italiano che riguardava le stagioni, in assenza di idee iniziavo con la data della stagione in questione. Quest’anno avrei sbagliato, perché la forza dell’abitudine non mi rammenta che l’equinozio è mobile e ogni 100 anni bisogna togliere un giorno…ogni quattro bisogna aggiungerne uno. Questo infatti è un anno bisestile…oh non rammentatemelo, perché io lo avevo iniziato positivamente dato che una delle mie figlie è nata in un anno bisesto…ma non mi aspettavo un 2020 del genere!

Torniamo alle cose belle come i colori dai toni caldi, io poi amo la fotografia che non so fare, quindi mi piace scorrere il web e guardare le immagini di chi sa fare suggestivi scatti, che sa comporre il tutto come un quadro o coglie l’attimo di quella foglia, sì proprio quella che sta lentamente cadendo facendo la sua ultima evoluzione nell’aria ormai frizzantina. Continua a leggere “Cosa penso dell’autunno?”

Caffè time

Il caffè è una cosa seria!

Sono di origine napoletana, quindi deve avere le tre C, anzi le quattro C. Sapete di cosa si tratta? E si deve bere tranquillamente, non bisogna buttarlo giù nel gargarozzo come uno shottino o ancor peggio come uno sciroppo che sa di antibiotico.

Guardo il fondo della tazzina non conoscendo l’arte divinatoria della caffeomanzia, neppure mi chiedo se crederci o no. Però sto con me, in quei pochi minuti mi concedo una sospensione del tempo, un’assenza dal mio piccolo mondo che voglio mettere in discussione o che progetto di cambiare. Una tregua piacevole con lo sguardo perso tra ciò che mi offre il cielo dietro ai vetri della finestra e lo schermo della tv, mentre l’udito in pausa non sceglie ancora cosa ascoltare.

Davanti ad un caffè, bevanda scioglilingua, consolatrice, motrice di confidenze, riflessioni ed idee, le amicizie si ritrovano e con l’autunno dietro l’angolo, denso e forse scuro come il colore di questa calda bevanda, tengo pronta la moka, perché se anche i miracoli non sono di questo mondo, un caffè al momento giusto un piccolo prodigio può sempre regalarlo. Continua a leggere “Caffè time”

Arde la vita

Anche il 2020 è arrivato

Lo abbiamo festeggiato in modi e luoghi diversi, con il suo carico di danni di cui la cronaca ci ha messo al corrente.

Si riprende, è tutto apparentemente diverso, seppur ancora uguale. Sì perché si inizia sempre con quel desiderio che fa capolino dentro di noi, di voler qualcosa di diverso, un diverso che ancora forma non ha. Con il trascorrere delle ore e poi dei giorni, tutto riprenderò il suo corso e in fondo si farà strada in noi l’idea che non abbiamo tempo per intraprendere cammini nuovi, anzi riaffioreranno dubbi, riecheggerà in noi il proverbio “Non lasciar la strada vecchia per la nuova….”

Il nuovo quale pegno e non soltanto impegno ci richiede?

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Sogni e progetti

Il tutto e il niente: parte b (Il tutto e il niente)

I sogni sono sogni e in quanto desideri, in parte non potranno essere realizzati.

Nascono e crescono in noi, poi con gli anni, la maturità e un pizzico di cinismo dovremmo trovare il coraggio di porci alcune domande. Non è stato possibile realizzarli? Non siamo stati in grado di batterci fino in fondo per essi? Non è più il momento giusto?

Allora lasciamoli andare, abbandoniamoli. Impieghiamo più energia ad essere scontenti che contenti. Ogni tanto ci ripenseremo, forse con un po’ con malinconia, ma non farà male.

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Oracolo tascabile

Quando si cercano delle risposte

Qualche anno fa acquistai un piccolo libro dal titolo piuttosto curioso: “Il piccolo libro delle risposte”, una sorta di oracolo tascabile in formato cartaceo. Sugli scaffali di varie librerie ne ho visti in formati anche più grandi, chissà se in quel caso vi sono più risposte.

Il mio ormai è diviso in più parti, la copertina si è scollata, non so a questo punto se perché tenuto male o…sfruttato troppo! Questo libricino andrebbe tenuto chiuso tra le mani mentre ci si concentra e si formula una domanda, poi bisognerebbe appoggiare una mano sulla copertina, accarezzarla e, quando si sente il momento giusto, aprirlo e lì leggere la risposta.

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Menti in viaggio

Raccontano emozioni

Noi menti…in quanto vagabonde, parliamo spesso di viaggi, di luoghi che abbiamo visitato o che desideriamo conoscere. Gabriella viaggia anche in camper da moltissimi anni (è una camperista esperta), ha raggiunto molti posti, molti più di me che probabilmente ho una vena meno avventurosa. Ho comunque viaggiato nel suo primo storico e improbabile camper un paio di volte molti anni or sono, ma questa è un’altra storia che a tempo debito racconterò.

Lei ad esempio ama la montagna, mentre io preferisco il mare in tutte le stagioni, ma ad entrambe piace, anche se solo per un periodo limitato, provare a vivere…

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Marina e il suo nuovo progetto

Marina sente l’esigenza di qualcosa di nuovo quando avverte le prime avvisaglie dell’autunno.

Le vacanze sono terminate, le giornate cominciano ad essere meno calde e anche meno luminose, qui al nord è così purtroppo, si comincia a fare il cambio di stagione del guardaroba, si fanno grandi pulizie in casa e si formulano i…buoni propositi.

Ormai ci pensa due volte l’anno, a Capodanno, perché il bilancio di fine anno la rende un po’ insoddisfatta di quello che ha fatto…e non fatto! E in questo periodo, quando l’estate è quasi andata e bisogna prepararsi ad affrontare il prossimo inverno, l’età anagrafica e il senso che si è dato al tempo speso.

In questi giorni osserva i bambini che sgambettano per strada per recarsi a scuola, i ragazzi che riprendono le scuole superiori e i giovani universitari, riconoscibili nei caffè con i libri aperti sui tavolini, che si preparano a partire per mete più o meno lontane. Tutti corrono verso mille novità e le fanno notare che forse lei correrà di meno perché non si è inventata qualcosa di nuovo, loro viaggeranno mentre lei starà ferma.

Allora è tempo di muoversi, di ritornare allieva per aprire una finestra sul mondo, per aprire un libro che non pensava di leggere, per ascoltare qualcosa che non aveva mai ascoltato.

Ora tocca a lei muoversi…ora tocca a voi muovervi!

I buoni propositi dovrebbero corrispondere a piccole soddisfazioni, con i buoni propositi autunnali è possibile costruire i bei ricordi che renderanno più soddisfacenti i bilanci futuri, quando forse sarà più difficile fare nuove scelte.

Per questo lei ha pensato alla Fondazione Università Popolare di Torino, un ente senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di rendere fruibile la cultura a tutti, indipendentemente dall’età e dai titoli di studio.

 

Numerosi sono i corsi ad un costo molto contenuto e tenuti da docenti qualificati, c’è l’imbarazzo della scelta visto che spaziano dalle lingue e letterature straniere agli studi umanistici e infine alle scienze e tecniche applicate.

Si è iscritta, il 22 ottobre inizieranno le lezioni a Palazzo Campana in via Principe Amedeo 12. Ecco un nuovo e buon proposito, ritornare ad essere una studentessa per qualche ora alla sera, magari sceglierà di rinfrescare il suo inglese, qualcosa di nuovo come Alchimie della bellezza o Arte e psiche oppure ancora Scrivere il memoir. Imparare a scrivere un memoriale sarebbe il modo migliore per fermare i dettagli e le emozioni dei propri ricordi che altrimenti rischierebbero di andare perduti.

Dovrà scegliere, non si può fare tutto e tutto bene. A volte si chiede troppo, si vuole fare troppo, bisogna darsi un ritmo, a seconda delle proprie possibilità.

Marina vi aspetta, guardatevi in giro, forse la troverete nel banco accanto a voi!

(Marina ha indossato un outfit di Relove)

Colpa del prosecco

“Ciò che neghi ti sottomette, ciò che accetti ti trasforma. “(Carl Gustav Jung)

Conoscevo questa frase, l’ho ritrovata ieri, casualmente, alla vigilia di questo nuovo anno. Jung direbbe: principio di sincronicità.

Penso sia un proposito e un augurio. Eh sì, basta fare inutili, improbabili e ardui progetti che diventando inattuabili peseranno come macigni. Voglio vedere poi come si potranno buttare alle spalle quando ci appresteremo ad affrontare il prossimo anno, Dio piacendo.

Iniziamo questo anno con consapevolezza, guardando finalmente, da persone adulte e responsabili la nostra vita (lasciando comunque vivo dentro di noi il fanciullino che abbiamo dimenticato dentro la pagina del libro😅). Continua a leggere “Colpa del prosecco”

Trilogia del tempo – Futuro

È già qui

Per seguire le mie elucubrazioni mentali sul tempo e sui buoni propositi, mentre sono affaccendata nelle mie faccende domestiche, con cellulare e auricolari ascolto interviste e seminari di filosofi, psicologi, psichiatri….YoutTube è una miniera dalla quale è possibile attingere di tutto.

Di questo se ne sono accorte anche le mie amiche, in particolare Gabriella, continuo ad inoltrarle quello che mi colpisce… non credo sia così contenta di questa mia nuova iniziativa. Continua a leggere “Trilogia del tempo – Futuro”