Oracolo tascabile

Quando si cercano delle risposte

Qualche anno fa acquistai un piccolo libro dal titolo piuttosto curioso: “Il piccolo libro delle risposte”, una sorta di oracolo tascabile in formato cartaceo. Sugli scaffali di varie librerie ne ho visti in formati anche più grandi, chissà se in quel caso vi sono più risposte.

Il mio ormai è diviso in più parti, la copertina si è scollata, non so a questo punto se perché tenuto male o…sfruttato troppo! Questo libricino andrebbe tenuto chiuso tra le mani mentre ci si concentra e si formula una domanda, poi bisognerebbe appoggiare una mano sulla copertina, accarezzarla e, quando si sente il momento giusto, aprirlo e lì leggere la risposta.

Continua a leggere “Oracolo tascabile”

Menti in viaggio

Noi menti…in quanto vagabonde, parliamo spesso di viaggi, di luoghi che abbiamo visitato o che desideriamo conoscere. Gabriella viaggia anche in camper da moltissimi anni (è una camperista esperta), ha raggiunto molti posti, molti più di me che probabilmente ho una vena meno avventurosa. Ho comunque viaggiato nel suo primo storico e improbabile camper un paio di volte molti anni or sono, ma questa è un’altra storia che a tempo debito racconterò.

Lei ad esempio ama la montagna, mentre io preferisco il mare in tutte le stagioni, ma ad entrambe piace, anche se solo per un periodo limitato, provare a vivere…

Continua a leggere “Menti in viaggio”

Marina e il suo nuovo progetto

Marina sente l’esigenza di qualcosa di nuovo quando avverte le prime avvisaglie dell’autunno.

Le vacanze sono terminate, le giornate cominciano ad essere meno calde e anche meno luminose, qui al nord è così purtroppo, si comincia a fare il cambio di stagione del guardaroba, si fanno grandi pulizie in casa e si formulano i…buoni propositi.

Ormai ci pensa due volte l’anno, a Capodanno, perché il bilancio di fine anno la rende un po’ insoddisfatta di quello che ha fatto…e non fatto! E in questo periodo, quando l’estate è quasi andata e bisogna prepararsi ad affrontare il prossimo inverno, l’età anagrafica e il senso che si è dato al tempo speso.

In questi giorni osserva i bambini che sgambettano per strada per recarsi a scuola, i ragazzi che riprendono le scuole superiori e i giovani universitari, riconoscibili nei caffè con i libri aperti sui tavolini, che si preparano a partire per mete più o meno lontane. Tutti corrono verso mille novità e le fanno notare che forse lei correrà di meno perché non si è inventata qualcosa di nuovo, loro viaggeranno mentre lei starà ferma.

Allora è tempo di muoversi, di ritornare allieva per aprire una finestra sul mondo, per aprire un libro che non pensava di leggere, per ascoltare qualcosa che non aveva mai ascoltato.

Ora tocca a lei muoversi…ora tocca a voi muovervi!

I buoni propositi dovrebbero corrispondere a piccole soddisfazioni, con i buoni propositi autunnali è possibile costruire i bei ricordi che renderanno più soddisfacenti i bilanci futuri, quando forse sarà più difficile fare nuove scelte.

Per questo lei ha pensato alla Fondazione Università Popolare di Torino, un ente senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di rendere fruibile la cultura a tutti, indipendentemente dall’età e dai titoli di studio.

 

Numerosi sono i corsi ad un costo molto contenuto e tenuti da docenti qualificati, c’è l’imbarazzo della scelta visto che spaziano dalle lingue e letterature straniere agli studi umanistici e infine alle scienze e tecniche applicate.

Si è iscritta, il 22 ottobre inizieranno le lezioni a Palazzo Campana in via Principe Amedeo 12. Ecco un nuovo e buon proposito, ritornare ad essere una studentessa per qualche ora alla sera, magari sceglierà di rinfrescare il suo inglese, qualcosa di nuovo come Alchimie della bellezza o Arte e psiche oppure ancora Scrivere il memoir. Imparare a scrivere un memoriale sarebbe il modo migliore per fermare i dettagli e le emozioni dei propri ricordi che altrimenti rischierebbero di andare perduti.

Dovrà scegliere, non si può fare tutto e tutto bene. A volte si chiede troppo, si vuole fare troppo, bisogna darsi un ritmo, a seconda delle proprie possibilità.

Marina vi aspetta, guardatevi in giro, forse la troverete nel banco accanto a voi!

(Marina ha indossato un outfit di Relove)

Colpa del prosecco

 

“Ciò che neghi ti sottomette, ciò che accetti ti trasforma. “(Carl Gustav Jung)

Conoscevo questa frase, l’ho ritrovata ieri, casualmente, alla vigilia di questo nuovo anno. Jung direbbe: principio di sincronicità.

Penso sia un proposito e un augurio. Eh sì, basta fare inutili, improbabili e ardui progetti che diventando inattuabili peseranno come macigni. Voglio vedere poi come si potranno buttare alle spalle quando ci appresteremo ad affrontare il prossimo anno, Dio piacendo.

Iniziamo questo anno con consapevolezza, guardando finalmente, da persone adulte e responsabili la nostra vita (lasciando comunque vivo dentro di noi il fanciullino che abbiamo dimenticato dentro la pagina del libro😅). Continua a leggere “Colpa del prosecco”

Trilogia del tempo – Futuro

È già qui

Per seguire le mie elucubrazioni mentali sul tempo e sui buoni propositi, mentre sono affaccendata nelle mie faccende domestiche, con cellulare e auricolari ascolto interviste e seminari di filosofi, psicologi, psichiatri….YoutTube è una miniera dalla quale è possibile attingere di tutto.

Di questo se ne sono accorte anche le mie amiche, in particolare Gabriella, continuo ad inoltrarle quello che mi colpisce… non credo sia così contenta di questa mia nuova iniziativa. Continua a leggere “Trilogia del tempo – Futuro”