Cercare un nuovo percorso

Per ora Menti Vagabonde vi saluta

In questi anni noi, Menti Vagabonde, abbiamo posato uno sguardo curioso sulle nostre vite e su ciò che accadeva intorno a noi. Abbiamo parlato di incontri e poi ancora di ricordi, desideri, aspirazioni, sogni, delusioni e di dubbi (quelli non sono mai mancati!).

Oggi, in piena pandemia, siamo costrette a rivedere quello che era il nostro tran tran quotidiano. Quasi nulla è più come prima: ci siamo rese conto che occorre rivedere i piani futuri e/o cercarne di nuovi.

Nei momenti di difficoltà torniamo a porci le domande esistenziali alle quali forse tutti tentiamo di dare delle risposte a seconda del momento, delle esperienze vissute…o evitate. È tutta una questione di equilibrio tra ciò che vogliamo e ciò che possiamo fare o che vorremmo aver fatto in modo diverso.

Anche nei social è sempre una questione di equilibrio, tra quello che è l’intento, il modo di comunicarlo e l’interazione che realmente si ottiene. È un mondo in perenne movimento, ricco di energia, che rivela scenari al di fuori della normalità e che regala sogni non sempre realizzabili.

Noi, Marinella e Gabriella, siamo le donne della porta accanto, normali signore (eh eh eh!), lontane dal desiderio di addentrarci nei meandri della filosofia sul concetto di normalità. Ognuno ha il suo! Per noi la vita è fatta anche di quotidianità, di gesti ripetuti, appuntamenti fissi, abitudini… ricerca di sicurezza.

Siamo in una fase di stallo, vorremmo ricominciare, rinnovarci, ma è complicato senza prima valutare fino in fondo cosa ora potrebbe essere per noi motivo di reale soddisfazione. Per questo, con dispiacere, abbiamo preso la decisione di sospendere le pubblicazioni su Menti Vagabonde… forse solo per un po’ o forse per sempre, il tempo farà chiarezza.

Abbiamo imparato tanto: a stare sui social in modo diverso, ad esprimerci con la scrittura, a lavorare di nuovo insieme, a battibeccare anche sulla scelta di una parola in un articolo. Abbiamo “conosciuto” profili interessanti, scambiato opinioni, seguito dei corsi. Ci siamo confrontate tanto e questo blog è stato un po’ casa nostra, siamo state coinquiline, e questa” convivenza” virtuale ha cementato la nostra amicizia tanto da farci notare che vogliamo condividere altro. Abbiamo passioni diverse sulle quali consigliarci, incoraggiarci, ma che dobbiamo portare avanti anche singolarmente. Ci frulla in testa un’idea ancora legata a Menti Vagabonde, se riusciremo a realizzarla magari ve lo faremo sapere…

Non sappiamo come sarà il domani, aspettiamo tutti di vedere finalmente una luce in fondo al tunnel. È proprio il buio che spinge, tutti, anche noi due, a cercare qualcosa che possa indicare una nuova strada, un nuovo percorso.

E se la luce non c’è? Siamo amiche! Troveremo una stella (buona stella), un faro, una torcia,una lampadina, un fiammifero…

 

Aggiustiamo…

Ultimamente Gabriella mi rimprovera una certa deriva malinconica.

Probabilmente ha ragione, anche se credo che in me ci sia sempre stata una vena crepuscolare eheheh! Non sono una una psicologa, una coach motivazionale, ma credo di saper ascoltare, per questo in famiglia e con le amiche, quando la situazione lo richiede, cerco di sdrammatizzare e di incoraggiare, delle volte mi riesce anche bene! D’altronde sentirmi vicina a qualcuno, utile anche solo quando dico la parola giusta al momento giusto, mi spinge a guardare in avanti, a rinfrancare me stessa. Per quanto possibile tento di dare il giusto peso a certe preoccupazioni che attanagliano.

Invidio chi sa vivere con il sorriso ovunque e comunque, a volte ho il dubbio che celi solo timori e insicurezze, ma chi sono io per criticare questo atteggiamento? Allora questa mattina mi sono risvegliata con un pensiero, come dimostrare all’altra mente vagabonda che non voglio crogiolarmi in pensieri nostalgici e mesti? Continua a leggere “Aggiustiamo…”

Amicizia senza tempo

Un’estate particolare, inconsueta, inaspettata.

Ci siamo ritrovate vicine e…lontane, con alterni giorni di vacanza, chilometri che aumentavano e diminuivano, Wi-Fi che ci sosteneva e ci abbandonava. Una forma di distanziamento e avvicinamento che pareva una sorta di elastico, perché si ha sempre bisogno di tendersi verso l’altrove per ritornare poi indietro.

Spesso guardiamo verso punti diversi, distanti tra loro, eppure si ricongiungono, siamo le mine di due matite che collegano i punti sul foglio della vita.

Non sappiamo ancora verso cosa guarderemo questo autunno che sembra voglia farsi attendere, approfittiamo di queste giornate all’aperto e dell’aria e del sole. Su sponde opposte cominciamo a cercare lontano e dentro di noi…

Siamo diventate amiche tanti anni fa, perché già sapevamo chi saremmo state oggi.