La nonna portinaia

Quella volta in cui mi pronunciai contro la guerra.

Durante la mia infanzia, soprattutto quando ero ancora piccina, passavo molte ore della mia giornata con i nonni che erano i portinaia dello stabile nel quale abitavo.
Tanti sono i ricordi legati ad episodi di vita di quegli anni. Lui era un uomo magro, con dei bei baffoni e una piccola pelata sulla testa che io regolarmente annaffiavo confidando in una ricrescita dei capelli, gli dicevo sempre di aspettarmi perché quando sarei diventata grande lo avrei sposato. Lei era invece un donnone, aveva occhi di ghiaccio, grigi come i capelli che portava, accanita fumatrice, non era esattamente una lady per modi e parole. Proveniva da una famiglia povera, era stata una mondina, aveva vissuto la guerra, ed era arrivata in città con niente e un paio di zoccoli ai piedi. Continua a leggere “La nonna portinaia”

La cucina della nonna – parte 2

La colazione della domenica

Solitamente i miei genitori arrivavano il sabato e alcune volte, si presentavano anche gli zii di Genova con i miei cugini.

In realtà mia nonna non sapeva mai chi e se sarebbe arrivato qualcuno, non aveva telefono, ma lei, per non sbagliare, preparava.

La mattina, se c’erano gli zii era obbligatorio l’uovo sbattuto. Mia zia ne preparava in quantità industriale, sbattendo le uova finchè non assumevano una consistenza “spumosa” e diventavano bianche. E mentre rimestava con energia proclamava: “belandi che ovetti!”.

Io in realtà, speravo sempre, visto che l’uovo lo mangiavo praticamente tutti i giorni, che si ricordassero di portare la buonissima “focaccia di Genova” di cui andavo ghiotta… Solitamente non mi deludevano! Continua a leggere “La cucina della nonna – parte 2”

La cucina della nonna – parte 1

Dieta “quasi” mediterranea

Amavo trascorrere l’estate dalla nonna per il piacere di vivere in completa libertà, ma anche per il piacere di mangiare cibi che normalmente o non erano previsti in casa mia o che cucinati dalla nonna acquistavano un altro gusto.

La mia vacanza iniziava il lunedì mattina, quando si andava al mercato. Come mi divertiva passeggiare tra le bancarelle aiutando mia nonna con la spesa! Continua a leggere “La cucina della nonna – parte 1”

Ricordi d’estate

Le vacanze dalla nonna

Vi ho già parlato di quella nonna che per non fare partire il figlio tra i partigiani lo tramortì con uno zoccolo. Bene quella nonna guerriera aveva un punto debole: io! Mia nonna mi adorava: ero la prima nipote femmina ed ero “coccolosa”.

Tutte le estati, finite la scuola partivo per un paio di settimane tra le colline astigiane e per me che abitavo in città, era una festa.

Come me anche tanti bambini, figli di amici di mio padre che erano andati a vivere tra Torino e Genova, venivano mandati dalla nonna per passare l’estate.

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Discorsi al semaforo

Come al solito io non cammino, corro, quasi mai riesco a mantenere un’andatura da “passeggio”.

Ovviamente mi fermo ai semafori e mentre aspetto il verde, talvolta mi ritrovo ad ascoltare stralci di discorsi altrui.

L’ultima volta due signore di una certa età che avrebbero potuto avere gli anni della mia mamma, si lamentavano della mancanza di rispetto nei confronti degli anziani da parte delle giovani generazioni; erano appena scese da un tram, reputo quindi che nessuno si fosse preoccupato di cedere loro un posto a sedere. Si lamentavano del fatto che loro che avevano vissuto una guerra, che non avevano potuto studiare e non avevano avuto molto, erano state ragazze più educate dei ragazzi di oggi, che studiano e hanno tutto. Continua a leggere “Discorsi al semaforo”