Attimo di primavera

Passo il panno su di un piccolo specchio, mi guardo di sbieco: ho i capelli puntati, l’unico occhio che vedo cerca l’alone da cancellare, così come vorrei cancellare la metà della ruga che vedo sulla fronte e quella che di lato incornicia la metà della mia bocca…la finestra è aperta, dopo giorni di pioggia l’aria è fresca ma non umida, un piccolo assaggio di una primavera ancora lontana.

Mi giunge inaspettato il canto di un uccellino, no, forse sono due, credo siano sull’unico albero del cortile.

Il suono non è coperto dal rumore delle auto né dal vociare dei passanti. Il cortile come un piccolo teatro, la mia finestra come un piccolo palco e io l’unica spettatrice di questo concerto pomeridiano, di questo richiamo alla stagione che verrà, che sto già aspettando. Continua a leggere “Attimo di primavera”

Madri

 

Un augurio ad ogni madre.

Oggi sono andata in uno di quei grandi negozi di fiori e piante. Invidio chi ha il pollice verde, non ho ancora capito come riescano a sopravvivere sul mio balcone il basilico e una piantina di fiori dal nome impronunciabile. Mistero della vita!

Guardando tutto quel verde, quella terra, ho pensato al ruolo importante di una madre, della mia, di tutte le madri.

 

La natura ha dato alla donna il privilegio di dare la vita. Ogni madre è il simbolo della fertilità, come la terra, custodisce e cresce in sé il seme della vita.

Una madre è in grado di curare, proteggere, nutrire. E’ un compito enorme. Ho una grande considerazione per le madri che vengono dette non biologiche, perché hanno la grande capacità di accogliere in sé e amare senza riserve. Continua a leggere “Madri”