Musicoterapia

La cura dell’anima

Nella mia vita la musica è stata una presenza costante e insostituibile. Ha rappresentato momenti di gioia, disperazione e di crescita in generale.

Negli anni le varie tracce hanno dato vita ad un concerto che risveglia in me ricordi insostituibili.

La prima è stata una canzone di Mina del 1967: ho il flash di una biondina che cantava a squarciagola “quando la banda passoooo!!”, anche se il mio primo grande amore nacque nel 1969 quando Massimo Ranieri cantava “Se bruciasse la città”. Ammetto che ancora oggi ho un’ammirazione infinita per questo bravissimo e poliedrico artista (ed è sempre un bell’ometto). Continua a leggere “Musicoterapia”

Balla che ti passa!

In genere si dice “canta che ti passa”.

Per me funziona invece il “balla che ti passa”, anche ora che non posso più sgambettare come una giovinetta.

I balli caraibici o il sensuale tango non fanno proprio per me, mi limito ad ammirare gli altri. Però qualche anno fa sono stata coinvolta dell’entusiasmo di una coppia di amici e da mio marito – ballerino lui?!? – e ho partecipato ad una lezione di prova di ballo country. Secondo me mio marito ne era stato attratto sull’onda dei ricordi degli eroi del cinema hollywoodiano.

Ahimè il ballo non era per lui, non era soprattutto per le sue ginocchia, e una volta che anche i miei amici hanno appeso gli stivali al chiodo…mi sono ritrovata sola soletta con la voglia di continuare. Continua a leggere “Balla che ti passa!”