Comunicazione consapevole

Tutti responsabili, nessuno escluso.

Non parleremo di c……..us, perché esistono persone e organi preposti a farlo, parliamo invece di come una corretta e responsabile comunicazione nella Rete sia ancora più importante in una situazione come quella che stiamo vivendo.

Riteniamo interessante il Manifesto della comunicazione non ostile redatto dall’Associazione Parole O_stili che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti ad una comunicazione consapevole.

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Night Opening con Relove

Un evento speciale

Chi ci segue conosce già la bravura di Francesca nel dare nuova vita a capi usati e nel creare outfit sempre moderni e di gusto.

Venerdì 28 febbraio tutti coloro che abitano o si trovano a Torino hanno l’occasione di partecipare all’evento, organizzato da questa effervescente ragazza nel suo negozio, che sicuramente vi saprà divertire: Night Opening con Relove.

Materia grigia by Valeria Sechi

Un’amica speciale si racconta

Oggi vogliamo presentarVi un’amica che abbiamo conosciuto tramite Instagram. Tra tutti i profili che seguiamo il suo è tra i nostri preferiti. È una donna che ci piace, quella che nei nostri programmi avremmo voluto incontrare, perchè lei è la dimostrazione che noi donne “diversamente giovani” possiamo andare a lavorare, pulire casa,  far la spesa e far quadrare il bilancio, seguire i figli e  i nipoti ed essere anche “qualcos’altro”… Continua a leggere “Materia grigia by Valeria Sechi”

Junker: usare lo smartphone in modo ecologico

La tecnologia aiuta la raccolta differenziata

Junker è un’applicazione inventata da quattro ragazzi che vi aiuta a fare una corretta raccolta differenziata, riconoscendo i prodotti con una semplice fotografia e spiegando come smaltire i diversi componenti dell’imballo.

È talmente semplice che oltre un milione di persone la stanno già utilizzando.

Una volta scaricata ed installata l’App, all’apertura si geolocalizza e se abitate in una zona censita da Junker, vi fornisce tante informazioni utili sui Servizi del vostro Comune. In ogni caso sarà in grado, una volta scansionato il codice a barre del rifiuto che volete smaltire, di identificare i diversi tipi di materie che lo compongono e di indicare l’esatto modo di procedere. Continua a leggere “Junker: usare lo smartphone in modo ecologico”

Quando è giusto che i Social influenzino le tue scelte

Pulire il bagno mi ispira!

E già… chi ha bisogno di un bel tramonto, di isolarsi su uno scoglio o inerpicarsi verso la vetta… a me basta mettere i guanti di plastica e prendere l’immancabile Chante Clair.

Scherzi a parte, questa mattina, mentre svolgevo i miei lavori di casa quotidiani, mi sono trovata a riflettere e a riprendere un ragionamento che già feci qualche settimana fa a proposito della “beauty routine“: come i social influenzino le nostre scelte.

Se in quell’articolo ironizzavo su come io, donna di mezza età, mi fossi fatta trascinare dalle tante Beauty Influencers, qui vorrei porre l’attenzione su come sia fondamentale l’azione dei social parlando di ecosostenibilità.

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Crociera sul Nilo

I momenti speciali della vita.

Sto guardando un programma di viaggi in televisione. L’argomento di oggi è l’Egitto e questo è un luogo che risveglia in me ricordi indimenticabili.

La crociera sul Nilo è stato il mio “viaggio di Nozze”. Trent’anni fa non era così usuale poter fare un viaggio di quel genere per cui ci sentivamo molto fortunati ad organizzarlo e per entrambi rappresentava la prima grande esperienza fuori Italia e la prima volta in aereo.

Inutile dire che fu indimenticabile: se gli Stati Uniti mi hanno sbalordita per la grandiosità della natura, l’Egitto lascia senza parole per l’enormità del genio umano in un epoca in cui gli strumenti erano molto diversi da quelli attuali. Continua a leggere “Crociera sul Nilo”

Lettera al figlio “tecnologico”

Ricorda che ti ho insegnato ad usare il cucchiaino

Ho deciso di scrivere questa lettera a mio figlio, rivolgendomi, in realtà, a tutti quei giovani che spesso perdono la pazienza con i loro genitori perché non capiscono subito…

“Chi come te ha meno di quarant’anni, sicuramente sa usare la tecnologia meglio di quanto sappia fare sua madre, suo zio o suo nonno.

Quando abitavi ancora con noi, capitava spesso che qualche attempato (secondo il tuo metodo di valutazione) parente o amico ti sottoponesse qualche quesito “tecnologico”… io lo faccio spesso!

Probabilmente la domanda ti sarà apparsa stupida ma parti dal presupposto che c’è stato un tempo in cui qualcuno ti ha insegnato ad allacciare le scarpe.

Gli adulti che si avvicinano al computer sono come al primo giorno di scuola: aiutali a superare le loro paure e ad apprezzare le enormi potenzialità di internet.

Ecco cosa ho imparato IO con il tempo e l’esperienza.

  • La pazienza è fondamentale: la persona che stai aiutando solitamente trova complicatissima la logica del computer. Se saprai aiutarla a comprendere, un giorno ti guarderà e ti dirà: “Ho sbagliato perché…” oppure “Ma se questa funzione è valida in questa situazione, allora lo è anche quando…”. Ti assicuro che ti sentirai estremamente orgoglioso di te stesso!!!
  • Cerca di usare al minimo le parole in inglese, limitati solo a quelle indispensabili, traducile e fai in modo che le pronunci nel modo giusto: per un adulto è imbarazzante essere preso in giro perché storpia un termine!
  • In generale usa parole semplici e chiare: deve capire cosa sta facendo e perché: il “fai così e non ti preoccupare” con noi non funziona.
  • Evita per quanto possibile la teoria e lascia che sia la persona stessa ad utilizzare lo strumento: noi adulti non amiamo sentirci inferiori…
  • Prova a motivarla esponendole i benefici concreti nell’utilizzare il dispositivo: segui le sue esigenze personali e mostrale siti che possono apparirle utili e o interessanti.
  • Spiegale l’importanza della comunicazione con applicazioni che permettono videochiamate o messaggeria e chat: sempre più spesso noi adulti abbiamo figli e nipoti all’estero o anche lontani parenti.
  • La condivisione è ormai una pratica fondamentale: aiutala a capire che ciò che sente in televisione è il lato negativo di una pratica che invece può aiutarla a passare momenti spensierati e utili. Entrare a far parte di una comunità online vuol dire confrontarsi con altri su temi, informazioni e pensieri: si impara e si combatte anche la solitudine. Inoltre Facebook, Twitter, Instagram sono una buona palestra per migliorare le proprie capacità.

Ci può volere del tempo, ma i risultati arriveranno e potrebbero stupirti.

 

 

 

 

L’alta moda a Torino

Le Caterinette

Come ben sapete io e Marinella siamo di Torino. Notizie sulle bellezze artistiche di questa città, se ne possono trovare a bizzeffe, tante nostre conoscenze “di penna” (meglio “di tastiera”) trattano l’argomento in maniera completa ed esaustiva.

Io invece vorrei farvi conoscere una città… che non c’è più… Continua a leggere “L’alta moda a Torino”