Lungo il Po con Marina

Torino: la piccola Parigi d’Italia

Oggi sono uscita con un’amica carissima: Marina.

A Torino, in questi giorni il clima è perfetto: durante il giorno il sole scalda le vie del centro, senza però quel fastidio che generava un paio di mesi fa.

Sarà per questo che Marina mi ha sorpreso con una telefonata, invitandomi a passeggiare con lei lungo le rive del Po. Continua a leggere “Lungo il Po con Marina”

Marina tra due fiumi

La leggenda del Po e della Dora

Marina passeggia lentamente godendosi il sole di settembre che a Torino è tra i mesi più belli per camminare senza meta, come fanno i tanti turisti che hanno scoperto  la sua bella città.

Arrivata in Piazza CLN, ammirando le due fontane dedicate una al Po e l’altra alla Dora, non può non pensare a come Torino sia definita una città magica in virtù della confluenza di questi due fiumi che attraversano la città e di come questi rappresentino rispettivamente il Sole, ossia la parte maschile, e la Luna, la parte femminile e di come essa sia nata dal loro incontro. Continua a leggere “Marina tra due fiumi”

Marina e il suo nuovo progetto

Marina sente l’esigenza di qualcosa di nuovo quando avverte le prime avvisaglie dell’autunno.

Le vacanze sono terminate, le giornate cominciano ad essere meno calde e anche meno luminose, qui al nord è così purtroppo, si comincia a fare il cambio di stagione del guardaroba, si fanno grandi pulizie in casa e si formulano i…buoni propositi.

Ormai ci pensa due volte l’anno, a Capodanno, perché il bilancio di fine anno la rende un po’ insoddisfatta di quello che ha fatto…e non fatto! E in questo periodo, quando l’estate è quasi andata e bisogna prepararsi ad affrontare il prossimo inverno, l’età anagrafica e il senso che si è dato al tempo speso.

In questi giorni osserva i bambini che sgambettano per strada per recarsi a scuola, i ragazzi che riprendono le scuole superiori e i giovani universitari, riconoscibili nei caffè con i libri aperti sui tavolini, che si preparano a partire per mete più o meno lontane. Tutti corrono verso mille novità e le fanno notare che forse lei correrà di meno perché non si è inventata qualcosa di nuovo, loro viaggeranno mentre lei starà ferma.

Allora è tempo di muoversi, di ritornare allieva per aprire una finestra sul mondo, per aprire un libro che non pensava di leggere, per ascoltare qualcosa che non aveva mai ascoltato.

Ora tocca a lei muoversi…ora tocca a voi muovervi!

I buoni propositi dovrebbero corrispondere a piccole soddisfazioni, con i buoni propositi autunnali è possibile costruire i bei ricordi che renderanno più soddisfacenti i bilanci futuri, quando forse sarà più difficile fare nuove scelte.

Per questo lei ha pensato alla Fondazione Università Popolare di Torino, un ente senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di rendere fruibile la cultura a tutti, indipendentemente dall’età e dai titoli di studio.

 

Numerosi sono i corsi ad un costo molto contenuto e tenuti da docenti qualificati, c’è l’imbarazzo della scelta visto che spaziano dalle lingue e letterature straniere agli studi umanistici e infine alle scienze e tecniche applicate.

Si è iscritta, il 22 ottobre inizieranno le lezioni a Palazzo Campana in via Principe Amedeo 12. Ecco un nuovo e buon proposito, ritornare ad essere una studentessa per qualche ora alla sera, magari sceglierà di rinfrescare il suo inglese, qualcosa di nuovo come Alchimie della bellezza o Arte e psiche oppure ancora Scrivere il memoir. Imparare a scrivere un memoriale sarebbe il modo migliore per fermare i dettagli e le emozioni dei propri ricordi che altrimenti rischierebbero di andare perduti.

Dovrà scegliere, non si può fare tutto e tutto bene. A volte si chiede troppo, si vuole fare troppo, bisogna darsi un ritmo, a seconda delle proprie possibilità.

Marina vi aspetta, guardatevi in giro, forse la troverete nel banco accanto a voi!

(Marina ha indossato un outfit di Relove)

Marina saluta il sud

Ultimi giorni di vacanza per Marina, si è ricordata di una canzone che ascoltava molti anni fa con la sua amica che le traduceva le parole dal dialetto napoletano.

Pino Daniele cantava che Napoli ha mille colori. L’estate ha mille colori, suoni, profumi e odori, che spesso si addormentano in inverno. E così in questo agosto così caldo, Napoli si svela veramente nei suoi mille colori, nel suo odore di mare, nelle sue camminate nei vicoli del centro antico. Lei si sente mille colori dentro, mille suoni dentro, mille sensazioni che si risvegliano e mille immagini che catturano i suoi occhi curiosi e sorpresi.

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Procida, ricordi e Marina

A volte basta un film

È una giornata molto calda. Marina ha deciso di prendere il traghetto per recarsi in un’altra isola nel golfo di Napoli: Procida, o come lei ama chiamarla, “L’isola di Arturo”, dal romanzo di Elsa Morante.

Procida, più piccola, meno famosa e turistica di Capri e Ischia, conserva un fascino di altri tempi. Il borgo antico di pescatori Marina di Corricella con la sua particolare architettura costituita da archi, scale, balconi e finestre, porte, gradinate, case dipinte in vari colori e la banchina e infine il mare, creano un’armonia unica e suggestiva. Continua a leggere “Procida, ricordi e Marina”

Jeans, Marina e Capri

Un cocktail estivo

“Vorrei aver inventato i blue jeans: la cosa più spettacolare, più pratica, più comoda e disinvolta. Hanno espressione, modestia, sex appeal, semplicità − tutto ciò che desidero per i miei vestiti”
(Yves Saint Laurent)

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Una passeggiata nei Giardini della Reggia di Venaria

Il connubio tra passato e presente.

Marina Grey si è regalata un pomeriggio ai giardini della Reggia di Venaria. Residenza Sabauda a circa dieci chilometri da Torino, gioiello barocco Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Continua a leggere “Una passeggiata nei Giardini della Reggia di Venaria”

Andiamo a Pòrta Pila

A Marina piace andare al mercato di Pòrta Pila sin da quando era bambina.

È il nome in piemontese di Porta Palazzo, il più grande mercato d’Europa ospitato nella più estesa piazza di Torino: piazza della Repubblica. Insomma è tutto grande!

Eh sì, è a due passi dal centro storico, caratterizzato da banchi di vendita nell’area esterna e da punti vendita all’interno di padiglioni, questo mercato è da sempre luogo di incontro di mondi e culture. Continua a leggere “Andiamo a Pòrta Pila”

Viaggio poetico

Ogni tanto dovremmo passeggiare nella nostra città con lo sguardo del turista.

Il turista cammina con il naso all’insù, osserva palazzi, portoni e finestre, cerca di arrivare ai terrazzi dai quali spuntano fiori e foglie. Guarda le facciate delle chiese, si sofferma sulle sculture, allunga la propria visione ai campanili. Passeggia osservando strade, piazze, monumenti, si confonde con i residenti, osserva le vetrine cercando qualcosa di particolare. Si siede all’aperto, ai tavolini del centro storico per mangiare e bere qualcosa e intanto mescolare i suoi pensieri alle parole che ascolta. Il turista cerca un angolo particolare, un cortile, un lampione, un giardino fiorito, una fontana, qualcosa di originale da fotografare.

Marina Grey ogni tanto si sveglia turista, guarda con occhi nuovi le vie familiari nelle quali troppo spesso passa di corsa, ogni giorno qualcosa di nuovo può sfuggire. Continua a leggere “Viaggio poetico”

Si tratta di dettagli

La vita di ogni giorno è un insieme di abitudini, impegni, necessità e imprevisti.

La routine ci ci garantisce una certa dose di tranquillità e di sicurezza, ma ogni tanto ci soffoca, smorza le iniziative, la curiosità, consuma il nostro tempo.

Marina Grey ha scoperto con gli anni di essere molto curiosa, perché conoscere vuol dire darsi un’altra possibilità, vuol dire rinnovarsi. Bastano piccoli passi, piccoli dettagli, basta guardare oltre a ciò che immediatamente appare…e si svela un mondo al quale è possibile dare una maggiore nitidezza.

È con questa riflessione che Marina ultimamente ha iniziato a girare per i negozi di abbigliamento vintage… lei che un po’ vintage lo è. In questa società che velocemente divora ma realmente non consuma sino alla fine, perché già qualcosa di nuovo viene proposto, lei vuole provare a fare una piccola differenza.

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