Fado

 

Ora che sono sull’aereo che mi sta riportando a casa e guardo dal finestrino la terra portoghese che si allontana, sento un po’ di malinconia,

non tanto perché i giorni di vacanza con la mia famiglia e con i miei amici sono ormai giunti al termine, ma perché quando vado via da un luogo lontano, mi ritrovo a pensare che non so se avrò ancora l’occasione di rivederlo.

Anche se per pochi giorni, mi sento sempre parte del paese che visito.

Porterò nel cuore la casetta di Lisbona con la facciata di azulejos; raggiungevamo a fatica l’appartamento al terzo piano, ma da lassù avevamo una vista splendida della città. Il salotto con le lampade, una ricca collezione di cd di Fado, il tavolino zeppo di cartine e guide sul quale la sera, con il nostro immancabile caffè, progettavamo l’itinerario per il giorno successivo. Continua a leggere “Fado”

Modo di vivere

 

Non so vivere senza malinconia e rimpianti, perché vuol dire che vivo veramente, incontro persone: le accolgo, le amo, le detesto.

La malinconia è aspra e dolce; aspra perché mi fa perdere tempo e dolce perché questo tempo deve essere perduto.

Non so vivere senza rimpianti, perché vuol dire che serbo i miei ricordi, che sbaglio sempre qualcosa o che non sono in grado di realizzarla.

Non posso neanche credere che in questa vita io non abbia mai perduto qualcuno o che un domani qualcuno non mi lascerà, altrimenti vorrebbe dire che sono sempre stata sola. Continua a leggere “Modo di vivere”