Aggiustiamo…

Ultimamente Gabriella mi rimprovera una certa deriva malinconica.

Probabilmente ha ragione, anche se credo che in me ci sia sempre stata una vena crepuscolare eheheh! Non sono una una psicologa, una coach motivazionale, ma credo di saper ascoltare, per questo in famiglia e con le amiche, quando la situazione lo richiede, cerco di sdrammatizzare e di incoraggiare, delle volte mi riesce anche bene! D’altronde sentirmi vicina a qualcuno, utile anche solo quando dico la parola giusta al momento giusto, mi spinge a guardare in avanti, a rinfrancare me stessa. Per quanto possibile tento di dare il giusto peso a certe preoccupazioni che attanagliano.

Invidio chi sa vivere con il sorriso ovunque e comunque, a volte ho il dubbio che celi solo timori e insicurezze, ma chi sono io per criticare questo atteggiamento? Allora questa mattina mi sono risvegliata con un pensiero, come dimostrare all’altra mente vagabonda che non voglio crogiolarmi in pensieri nostalgici e mesti? Continua a leggere “Aggiustiamo…”

Fado

 

Ora che sono sull’aereo che mi sta riportando a casa e guardo dal finestrino la terra portoghese che si allontana, sento un po’ di malinconia,

non tanto perché i giorni di vacanza con la mia famiglia e con i miei amici sono ormai giunti al termine, ma perché quando vado via da un luogo lontano, mi ritrovo a pensare che non so se avrò ancora l’occasione di rivederlo.

Anche se per pochi giorni, mi sento sempre parte del paese che visito.

Porterò nel cuore la casetta di Lisbona con la facciata di azulejos; raggiungevamo a fatica l’appartamento al terzo piano, ma da lassù avevamo una vista splendida della città. Il salotto con le lampade, una ricca collezione di cd di Fado, il tavolino zeppo di cartine e guide sul quale la sera, con il nostro immancabile caffè, progettavamo l’itinerario per il giorno successivo. Continua a leggere “Fado”

Modo di vivere

 

Non so vivere senza malinconia e rimpianti, perché vuol dire che vivo veramente, incontro persone: le accolgo, le amo, le detesto.

La malinconia è aspra e dolce; aspra perché mi fa perdere tempo e dolce perché questo tempo deve essere perduto.

Non so vivere senza rimpianti, perché vuol dire che serbo i miei ricordi, che sbaglio sempre qualcosa o che non sono in grado di realizzarla.

Non posso neanche credere che in questa vita io non abbia mai perduto qualcuno o che un domani qualcuno non mi lascerà, altrimenti vorrebbe dire che sono sempre stata sola. Continua a leggere “Modo di vivere”