Forza di gravità materna

È la gravità a farmi rimanere con i piedi sulla terra? Sono un essere pesante che guarda al cielo con invidia, ogni tanto mi illudo di essere leggera per sollevarmi dall’umano peso della vita e delle sue responsabilità.

Ho sbagliato, sto sbagliando, sbaglierò, mi guardi con occhi che giudicano la mia umana imperfezione.

Maternità, senso materno, spirito, istinto, dentro c’è tutto. Quanto sono riuscita a fare e quanto invece no. Non ho risposte per alcune domande, non ho soluzione per certi quesiti. Continua a leggere “Forza di gravità materna”

Fuga da casa

Lo sguardo di una madre.

Quando ero ancora una bambina ero un po’ timida, immagino già il sorrisetto di Gabriella in questo momento, invece è vero, d’altronde occorre fare esperienza e crescere per definire il proprio carattere.

Desideravo che il nonno mi portasse allo zoo cittadino, era poco distante dalla portineria dei nonni, per cui era possibile arrivarci tranquillamente a piedi. Se ci ripenso, poveri animali, vivevano in un ambiente inadatto e in spazi angusti. Fortunatamente questo zoo è chiuso da tantissimi anni, ma allora era il luogo per poter vedere veramente da vicino gli animali che popolavano la mia fantasia.

Quel giorno non potevano accontentarmi, così mentre gli adulti erano distratti dal pranzo, ricordo di aver lasciato il mio gioco e di aver deciso di uscire, era facile, la portineria era ovviamente al piano terreno e la porta non era chiusa per l’andirivieni di persone. Avevo circa quattro anni, camminavo speditamente, con un ombrellino chiuso anche se piovigginava, in men che non si dica raggiunsi un ponte molto trafficato. Fui notata da una signora che mi affidò ad un vigile che dirigeva il traffico e che mi accompagnò in caserma.

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È di nuovo notte

Avevo una terra, cercavo una nuova terra. Terra nella quale affondare le mie mani e i miei piedi, dove far crescere frutti, dove far crescere come fiori i miei figli. Un posto per ripararmi, per sentirmi al sicuro, dove far riposare le mie ossa.

Volevo una terra, non la desideravo soltanto, la volevo fortemente, non più straniera, ma accogliente.

Volevo una terra, tutti ne hanno diritto, anche io, anche i miei fiori.

Ma vedo solo un orizzonte, e acqua, solo salata acqua, che non disseta, che non ti nutre, che non è terra.

È di nuovo notte…

 

I bambini dimenticati

Credo di essere diventata troppo vecchia, sono da tanti anni una madre.

Il mio cuore ha tanti anni, è forte, ma sono troppo vecchia per vedere certe immagini.

È domenica sera – dopo il sabato frenetico tra commissioni e cena con gli amici, il passaggio all’ora legale, il pranzo cucinato per le mamme di casa – prendo possesso esclusivo del divano per guardare indolentemente un programma televisivo.

Passano immagini di bambini sotto le bombe, sotto le macerie…sotto tutto quello che la guerra comporta, sotterrati dalla nostra lontananza. Continua a leggere “I bambini dimenticati”

Le pazze/ i pazzi sono fuori

I pazzi sono fuori, sì sì questa sera ne sono quasi certa!

E’ sera, visto che il tempo e un po’ più fresco ne approfitto per stirare qualcosina, accendo la televisione perché  in una trasmissione sarà ospite un giovane marocchino che secondo me scrive in modo molto interessante.

Vengono proposti vari servizi, uno di questi riguarda i vari concorsi per baby modelle, cantanti, ballerine e via di questo passo.

Mi viene in mente un programma americano nel quale le bambine venivano “verniciate” con l’autoabbronzante, agghindate come scimmiette al circo – povere scimmiette, tutte – e portate in lungo e in largo per le esibizioni.

Questi concorsi sono, diciamo, più “casarecci”, ma la sostanza è la stessa…anzi il problema è che non c’è alcuna sostanza. Continua a leggere “Le pazze/ i pazzi sono fuori”

Cuore di mamma intuitivo

Le mamme si agitano, si preoccupano…uffa!

I figli sbuffano! Quando io lo facevo da bambina mia madre rispondeva “Sbuffa sbuffa che si gonfia il palloncino!”

Mi è ritornata in mente questa frase, che ancora oggi mi fa sorridere, perché qualche giorno fa la voce di una pubblicità alla radio diceva che gennaio è il mese dei buoni propositi, ma che bisognava agire d’istinto. E lì mi sono venuti in mente un sacco di pensieri e di propositi che ormai mi ripeto ogni anno…ma il punto non è questo; intanto avevo sentito l’ennesima notizia di un’aggressione con benzina e fuoco nei confronti di una ragazza da parte del suo ex fidanzato. Ricordo che d’istinto avevo scritto alcune considerazioni, credo molto simili a quelle che donne e madri come me si ritrovano a fare in queste circostanze. Continua a leggere “Cuore di mamma intuitivo”