Il gioco

Ogni giorno giochiamo la nostra partita.

Lungo è l’elenco di quelle perse…mai sottovalutare la capacità di recuperare.

Neanche la possibilità di cambiare le regole del gioco, perché dovremmo rimanere in una determinata casella e avere sempre lo stesso ruolo?

È vero le regole sono necessarie, create da tradizioni, esperienza e convenzioni per arrivare ad un ordine, a un procedimento, a un metodo, a un accordo.

L’imprevisto è caso, disordine, contrattempo, conseguenza…eventualità senza una ragione…apparente, volontà ancora inespressa.

Forse perdiamo le nostre partite quando dimentichiamo le ragioni dell’esistenza di alcune regole. Forse perdiamo perché alcune sono necessarie, ma altre ce le siamo imposte, o abbiamo lasciato che governassero la nostra vita. Il gioco è vero, bello e stimolante quando partecipiamo realmente e passiamo al livello successivo.

Siamo sempre le stesse, siamo ogni giorno diverse.

Fretta fretta fretta…

Pazienza, questa sconosciuta!

In una sala d’aspetto di ospedale gremita di persone, provo a regalare “perle di saggezza” alla mamma insofferente di fronte alla prospettiva di una lunga attesa. La mia genitrice mi risponde piccata che la pazienza è stata arrestata!

Come darle torto!

Fino a non molto tempo fa la pazienza non era una qualità del mio carattere, ma gli anni o volere o volare sono…volati e di conseguenza l’esperienza acquisita mi ha insegnato a cercarla e a trovarla in me.

Ogni giorno ci sono attese, qualcuno o qualcosa da aspettare. Se poi si hanno dei figli o nipoti, insomma qualcuno al di sotto dei 20 anni…o anche di più? Altro che attese! Continua a leggere “Fretta fretta fretta…”