Perle di saggezza da Facebook

Pensieri “scientificodemenziali”

Spesso su Facebook vengono condivisi articoli di pseudo testate giornalistiche che ci rendono partecipi delle ultime scoperte scientifiche…

Uno studio rivela che viaggiare rende più felici che sposarsi e avere figli. Per quelle donne che intendono però percorrere questa strada e anzichè prendere un cane decidono di avere un cucciolo proprio, sappiano che quelle che ne hanno tre sono più serene di quelle che ne hanno uno o due (sempre che, come suggerisce la scienza, abbiano la sana e buona abitudine di togliersi le scarpe quando  entrano in casa). Continua a leggere “Perle di saggezza da Facebook”

Discorsi indiretti

Abbiamo poca voglia di condividere il nostro tempo

il nostro spazio,

il nostro denaro.

Su Facebook però condividiamo poesie, aforismi, frasi di nostra creazione…

spesso per farli arrivare indirettamente a qualcuno che dovrebbe indovinare che Sì stiamo parlando proprio a lui, proprio a lei!!!

Ehi proprio tu hai capito che te la stai tirando troppo?!?

Ehi proprio tu hai capito che mi stai sull’anima, che non dovevi fare questo, che non dovevi dire quello?!?

 

Ehi tu non potevi dirlo direttamente all’interessato?

Grazie per non avermi dato l’amicizia

Incontro occasionale

Lo sconosciuto: Grazie per non avermi dato l’amicizia su Facebook

Io: Non ci conosciamo, non ci siamo neanche mai salutati!

Ho pochi amici su faccia libro, nel senso che chi è tra i miei contatti è da me conosciuto realmente, certamente se si fa parte di un gruppo: lavorativo, sportivo, o di qualsiasi altro genere, si tende a ritrovarsi su questo social. Però troppe persone digitano a ripetizione l’opzione “aggiungi agli amici”.

Che senso ha che ci si ritrovi un numero spropositato di “amici” che neanche si è in grado di gestire, perché una persona che non mi ha mai rivolto la parola dovrebbe saltare le buone maniere secondo le quali ci si saluta, ci si presenta, magari si scambiano due parole?

Lo so, a volte si può essere percepiti come antipatici e superbi.

Amicizia e social

Continuiamo a ripensare a vecchie riflessioni, sempre attuali, che possono essere utili per far conoscere noi Menti vagabonde 😉

Menti Vagabonde

13002594_10207963105749953_2155102621729392225_oQualche anno fa la mia compagna di blog mi propose di iscrivermi a Facebook, lei, in tutto ciò che riguarda il web, è sempre informata e come si suol dire…più avanti. Io invece che ero refrattaria ai cambiamenti portati dal mondo virtuale, da sempre favorevole alla comunicazione vis à vis, temevo che Facebook avrebbe snaturato il nostro rapporto di amicizia, con il rischio di ridurlo a messaggi e post pubblicati su di una bacheca. Ma come in tutte le cose, il senso della misura può essere di aiuto. Ci ho pensato l’altro giorno, mentre sfogliavo un piccolo libro stampato che raccoglie una serie di riflessioni e consigli che io e lei in questi ultimi anni ci siamo scambiate. Noi che non abbiamo problemi a fare lunghe e varie chiacchierate, che non abbiamo abbandonato il piacere di vederci e di mettere a posto il nostro mondo davanti ad una tazza di caffè, abbiamo riscoperto il piacere dello scrivere. Le ultime lettere su carta…

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L’era dei “socialnetuorc”

Sopravvivere a Facebook

Sempre più spesso considero la possibilità di eliminare Facebook dalla gestione del mio tempo libero. Se non lo faccio è per esigenze di lavoro e per non apparire snob nei confronti delle mie amicizie. In realtà interagisco pochissimo se non pubblicando scorci di panorami tratti dalle vacanze, condividendo immagini e frasi satiriche che mi divertono molto e commentando in alcuni gruppi che seguo con interesse.

Credo anche che non necessariamente sui social si debba essere superficiali, ma che ci sia tanto buon materiale da cui attingere e con il quale interagire: cerco quindi di indirizzarmi verso pagine e personaggi che oltre a divertirmi soddisfino la mia sete di sapere.

Ciò non toglie che sia impossibile evitare completamente quella parte che sempre più spesso fatico a tollerare e che è fatta di commenti dei quali ho stipulato una classifica.

Continua a leggere “L’era dei “socialnetuorc””

Amicizia e social

Qualche anno fa la mia compagna di blog mi propose di iscrivermi a Facebook

Lei, in tutto ciò che riguarda il web, è sempre informata e come si suol dire…più avanti. Io invece, che ero refrattaria ai cambiamenti portati dal mondo virtuale, da sempre favorevole alla comunicazione vis à vis, temevo che Facebook avrebbe snaturato il nostro rapporto di amicizia, con il rischio di ridurlo a messaggi e a post pubblicati su di una bacheca. Come in tutte le cose, il senso della misura può essere di aiuto.

Ci ho pensato l’altro giorno, mentre sfogliavo un piccolo libro stampato che raccoglie una serie di riflessioni e consigli che io e lei in questi ultimi anni ci siamo scambiate. Noi, che non abbiamo problemi a fare lunghe e varie chiacchierate, che non abbiamo abbandonato il piacere di vederci e di mettere a posto il nostro mondo davanti ad una tazza di caffè, abbiamo riscoperto il piacere di scrivere. Le ultime lettere su carta colorata credo di averle scritte molti…ma molti anni fa, alle amichette conosciute durante le vacanze estive. Continua a leggere “Amicizia e social”