Corro con il cous cous

Si corre anche quando fa caldo

Non so voi, ma io tendo a fare molte cose velocemente, con la sensazione di essere sempre in ritardo, perché inserisco nello spazio libero avanzato un altro impegno, un altro compito. Difficile bloccare questo meccanismo anche nei giorni di ferie, soprattutto se quasi tutti vissuti in città.

Questa mattina ad esempio sono nuovamente indaffarata, la temperatura fra poco aumenterà e devo pensare a qualcosa di commestibile per il pranzo…non si possono mangiare solo gelati e ghiaccioli, e non si può sempre scappare dai fornelli!

Che fare? Apro il frigorifero, il pensile in cucina o vado sul balcone a guardare il cielo in cerca di ispirazione? Intanto le gambe scalpitano e l’orologio non rallenta le lancette…ma non sono in vacanza? Continua a leggere “Corro con il cous cous”

Ferragosto

Un sorriso e una riflessione in questo ferragosto del 2020.

Probabilmente molti lo vivranno con troppa “leggerezza” e altri invece con malinconia o preoccupazione. Noi vi auguriamo di trascorrerlo serenamente e magari con la mente tra castelli di sabbia, sentieri di montagna o al sole sul marciapiede…

Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…
E chi quattrini non ne ha?
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapiede,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.
Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”.
(Gianni Rodari)

Piove, governo ladro!

TEMPI DIFFICILI

Sono un po’ arrabbiata e la parte più pragmatica di me se ne chiede il motivo: sono abbastanza grande da non dovermi stupire di nulla!

Inutile ribadire che questo è un anno difficile, economicamente parlando, soprattutto per il settore turistico. Quando però i telegiornali ci comunicano che gli italiani trascorreranno le loro vacanze in Italia e magari vicino a casa, come fosse un castigo, mi vien da sorridere. Essere “costretti” a fare le ferie nel paese che tutto il mondo sogna di vedere almeno una volta nella vita è come quella pubblicità che dice: “ti piace vincere facile!”

Ironia a parte, paradossalmente credo che questo sia un momento di grandi possibilità per quelle località che pur non essendo tra le top ten dei desideri vacanzieri, potrebbero approfittare per farsi conoscere e per far vivere un nuovo concetto di vacanza che, se oggi può apparire un ripiego, domani potrebbe essere una precisa scelta. Continua a leggere “Piove, governo ladro!”

Maionese vegana…per stare al fresco!

Fresco fresco fresco!

Si brama e non sempre si trova, però lasciatemelo scrivere, io amo lamentarmi del caldo e mi piace cercare l’ombra, tirare la tenda, abbassare le tapparelle e lasciare che qualche raggio di sole comunque filtri sul pavimento della stanza e sulle cose a me care.

Fresco fresco fresco!

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Quant’è bella…l’estate

La stagione che maggiormente fa sentire inadeguati

Mamma mia ho iniziato proprio con una frase di quelle che sconsiglierebbero tutti coloro che lavorano con e per il mondo del web. Durante la bella stagione si desiderano argomenti più leggeri, si ha voglia di staccare da tutto ciò che è negativo, che sa di malinconia, ci vogliamo tutti più belli e più sani.

È l’ora dei consigli!

Via cellulite, via pallore, via rughe, esfoliamo, idratiamo, tonifichiamo, e mangiamo sano per consentirci schifezzuole varie se e dove riusciremo a concederci qualcosa che abbia una parvenza di vacanza. Continua a leggere “Quant’è bella…l’estate”

Pesto il non pesto

Ricetta non ricetta

Se assaporo il pesto, mi ricordo le vacanze di Natale, di tanti ma tanti anni fa, sulla riviera ligure, il sole invernale tiepido teneva lontano l’inverno.

Ora invece siamo in estate, fa caldo, nel mio mio surrogato di orticello di piante aromatiche sopravvive il basilico, pianta forte direi, se considero il mio pollice verde…assai poco verde. Continua a leggere “Pesto il non pesto”

Cartolina da Capri

UN ricordo

Ho visitato varie località portandomi sempre belle immagini negli occhi, nella mente e nel cuore, come cartoline che viaggiano dentro di me.

Le vacanze dell’estate scorsa sono inesorabilmente lontane e non so quali ne prenderanno il posto. Allora mi rivedo circondata dall’acqua, perché non sono originale nei desideri, nella ricerca della mia calma. Al mare mi sento sempre in pace con l’universo e non mi chiedo da dove vengo, perché esisto e dove mai potrò andare, tanto mi interessa soltanto vivere quel momento, non perderlo, ci sarà poi il tempo per pensare ad altro.

Una settimana di luce azzurra che coinvolge

Capri

Capri può sembrare una meta turistica proibitiva, già soltanto per il costo del traghetto o dell’aliscafo. Anche io per anni mi sono concessa la classica gita giornaliera, conservando la segreta aspirazione di poter vivere l’isola quando finalmente parte l’ultimo aliscafo per Napoli e i ritmi diventano meno frenetici e la confusione diminuisce.

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Una vacanza in ammollo

Ricordi d’agosto

In questi giorni di agosto a tante di noi saranno tornati alla mente i ricordi di altre vacanze: quando eravamo bambine a casa dei nonni, ragazze alle prese con la prima cotta al mare o mamme che correvano dietro ai pargoli che mangiavano la sabbia.

L’altro giorno scherzavo con la mia compagna di blog sull’onda dei suoi ricordi felici in campagna, all’aria aperta, finalmente libera dalla città con i suoi orari e le sue regole. Ho fatto mente locale per ricordare le mie vacanze. Oggi i bambini fanno viaggi avventurosi, talvolta in luoghi esotici… o insoliti. il massimo dell’avventura per me era partire con il treno dal nord per tornare al sud e fare il pellegrinaggio da nonne, zii e cugini. Non c’erano ancora i treni ad alta velocità, mi aspettavano lunghe ore di viaggio, ma io ero contenta, anzi mi pareva ancora più bello perché significava che andavo lontano. Mi piaceva partire con un libro per leggere per ore, cosa che invece non mi era possibile quando si decideva di utilizzare l’auto.

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Un’estate bollente

Ilaria Corona ci spiega come combatte gli inevitabili disagi…

Ci hanno avvisati da una settimana che sarebbe arrivato l’anticiclone africano Ugolino, ma io mica l’avevo capito che avrebbe alloggiato a casa mia.

Questa mattina alle 6.00 mi son svegliata, il busto si è alzato perpendicolare alle gambe e la testa ha ruotato di 180 gradi verso mio marito.

– “Che c’è? Perché l’armadio scricchiola?”

– “Non è l’armadio è il mio collo. Perché hai chiuso la finestra? Non respiro” Continua a leggere “Un’estate bollente”

Dopo le vacanze

Ecco, lo sapevo, c’era la fregatura!

Si preparano i bagagli, può servire questo, quello, per la spiaggia, per la serata…

si va al mare, si fanno le gite, le passeggiate, le cene…

Poi si rientra a casa e l’unica onda che mi sommerge non è di acqua di mare ma di PANNI DA LAVARE DA STENDERE DA STIRARE DA RITIRARE.

Si fa il vuoto intorno, le figlie poi spariscono.

Occorre ritornare alla vita di tutti giorni, allora metto in moto la colonna sonora della mia estate che non è musica ma è composta da immagini e incontri.

“E il naufragar m’è dolce in questo mare.”