Piove, governo ladro!

TEMPI DIFFICILI

Sono un po’ arrabbiata e la parte più pragmatica di me se ne chiede il motivo: sono abbastanza grande da non dovermi stupire di nulla!

Inutile ribadire che questo è un anno difficile, economicamente parlando, soprattutto per il settore turistico. Quando però i telegiornali ci comunicano che gli italiani trascorreranno le loro vacanze in Italia e magari vicino a casa, come fosse un castigo, mi vien da sorridere. Essere “costretti” a fare le ferie nel paese che tutto il mondo sogna di vedere almeno una volta nella vita è come quella pubblicità che dice: “ti piace vincere facile!”

Ironia a parte, paradossalmente credo che questo sia un momento di grandi possibilità per quelle località che pur non essendo tra le top ten dei desideri vacanzieri, potrebbero approfittare per farsi conoscere e per far vivere un nuovo concetto di vacanza che, se oggi può apparire un ripiego, domani potrebbe essere una precisa scelta. Continua a leggere “Piove, governo ladro!”

Un po’ di sana ironia

By Ilaria Corona

“Riunione nell’alto dei Cieli al 31/12/2019

-Buongiorno e grazie di essere qui, partiamo subito con il resoconto annuale. Prego Gabriele a te la parola.

-Grazie Signore, allora prima di tutto si confermano i conflitti mediorientali, la fame nel terzo mondo e l’uso eccessivo di luci artificiali per Barbara D’Urso. Continua a leggere “Un po’ di sana ironia”

Scuola in casa

L’anno scolastico è giunto al termine.

Casa mia è stata una panetteria, una pasticceria, una sala cinema, una palestra, un’aula scolastica.

In giorni e in orari alterni mi sono ritrovata a scrivere al computer con accanto una figlia  in verticale, a lavare i piatti mentre qualcuno tentava di ascoltare la frase sussurrata di un attore, ad abbassare la voce al telefono con la zia che non sentiva mentre il professore di turno faceva lezione tramite zoom.

Molte famiglie hanno convertito un angolo della propria abitazione in scuola di ogni ordine e grado. Nessuno infatti avrebbe immaginato che bambini e ragazzi da un giorno all’altro avrebbero dovuto lasciare aule, compagni e professori e quell’atmosfera che a volte è fatta di squilibri ed equilibri. Numerose sono state le difficoltà per i genitori che hanno dovuto compensare un’attività scolastica gestita in modo diverso da ogni singola scuola e ancora da ogni singolo insegnante. Continua a leggere “Scuola in casa”

Con il virus anche l’amore cambia definizione

 di Paola Calonghi su Frontpage Post

Io e Marinella meditiamo da tempo di cancellare la nostra iscrizione a Facebook, poi leggiamo articoli come questo e decidiamo di riprovarci…

“Sopporto con classe le scie chimiche, i terrapiattisti e complottisti di ogni genere. Se qualcuno mi declama una teoria strampalata sulla relazione fra la CIA e la panna nella carbonara io sorrido e annuisco, perché molti anni fa, quando lavoravo con gli psicotici ho imparato che non si butta via niente, nemmeno il delirio più nero. Ma con il Covid e i vaccini proprio non ci riesco, leggo, mi arrabbio, intervengo, discuto,cancello amicizie. Insomma non mi riconosco. Se fai la psicoterapeuta non puoi non interrogarti su cosa ti succede, non puoi permetterti di non distinguere fra quello che é tuo e quello che é del paziente che ti siede di fronte, altrimenti rischi di alzarti durante una seduta e urlare sono tutte minchiate e poi tornare sulla poltrona verde, rimetterti gli occhiali, accavallare le gambe e dire con tono pacato ” Dunque mi stava dicendo che uccide di più l’influenza…”
Così oggi mi sono raccontata la mia storia. Continua a leggere “Con il virus anche l’amore cambia definizione”

Sopra la mascherina

Occhi

Li ho sempre al centro dei miei pensieri, e sì che sono lì e mi osservano e osservano e io ne ho cura proprio perché sono così fragili.

Sono sempre stata maniacale nell’attenzione, a detta di chi mi conosce eccessiva, a volte ci ho scherzato su Sono miope, cosa ci posso far…ma anche quando sorrido e rido, prendo tutto sul serio.

Non ho quindi trovato così assillante la richiesta, il consiglio, quasi l’obbligo di lavare le mani e di non toccare bocca, naso e…occhi! Io che ero restia a farlo anche in tempi tranquilli, quando tutti non si preoccupavano più di tanto, e io invece vedevo, nonostante la miopia, potenziali pericoli microscopici.

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Parliamo di privacy

… in questo periodo e non solo

In questi giorni anche noi abbiamo scritto molto sul senso di responsabilità che bisognerebbe avere quando ci si esprime, responsabilità verso gli altri ma anche (o soprattutto) verso se stessi.

Ultimamente si disquisisce molto sul rischio che la nostra privacy possa essere violata utilizzando l’App che monitorizza gli spostamenti dei positivi al Covid19 e di chi ne entra in contatto.

Vorrei fare un po’ di chiarezza

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In questi giorni, in questo periodo

In tempo di pandemia

Mi rendo conto che ormai quando scrivo, esordisco spesso con: in questi giorni, in questo periodo…

Quello che era ieri, sembra si sia allontanato, sia meno delineato, chiaro, contestualizzato. Le persone mi sembrano diverse e lontane dall’idea che mi ero fatta di loro. Sono cambiate o più semplicemente erano già così? Quanto sono state influenzate da questi giorni, da questo periodo. C’è poi un aspetto particolare, questo cambiamento l’ho notato in chi per me ha una rilevante preparazione culturale e dovrebbe quindi aver maturato una certa esperienza, stabilità emotiva e capacità di discernere…fino ad ora…

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Controvento

Letture in quarantena

In un momento in cui siamo costretti ad una vita “virtuale”, che pur aiutandoci obbliga a mantenere le distanze, abbiamo sentito la necessità di toccare i nostri libri, di sentire il profumo della carta. Così abbiamo aperto le nostre librerie e riscoperto:

Controvento – Storie e viaggi che cambiano la vita di Federico Pace

Si tratta di una serie di racconti in cui l’autore narra i viaggi di personaggi della letteratura, della musica, della pittura e di persone che, in qualche modo, hanno lasciato un segno nella società.

Federico Pace racconta il viaggio come percorso per trovare (o ritrovare) il proprio io, per cambiare la concezione della vita, per far chiarezza sulle proprie aspettative. Il viaggio è visto come un mezzo per conoscere se stessi, cambiare le proprie convinzioni e il modo di guardare gli altri.

 

Silvia Ceriegi di Trippando.it ci ha invitato a dare il nostro contributo al suo articolo Libri in quarantena suggerendo una lettura adatta a questo periodo