Mamma orsa

Non chiamatemi “riccioli d’oro”

Quando mi sono sposata sono andata a vivere nella casa di famiglia di mio marito e così mia cognata che ne ha sposato il fratello. In realtà ogni famiglia ha un suo appartamento, ma le due famiglie hanno condiviso molta parte di vita in comune.

Con mia cognata abitava mio suocero, rimasto vedovo ancora con i bambini piccoli e nell’arco di quattro anni sono nati quattro maschietti. Insomma su una popolazione di nove persone due sole erano donne.

Tendenzialmente i “miei uomini” sono silenziosi e riservati e spesso mi sono definita “riccioli d’oro alla tavola dei tre orsi. Continua a leggere “Mamma orsa”

Punti di vista

… non sempre scontati

“Se guardi la persona che commette il reato, ha sempre dei buoni motivi per farlo.
Il problema è che ci sono molte più persone che i reati non li commettono. (…)
Ecco, io penso a loro.” (tratto da La battaglia navale  di Marco Malvaldi)

Forse dovremmo pensarci tutti.

 

Immagine di copertina: L’amministrazione della giustizia – Antonio Chiarello

Steve Jobs vs Bill Gates

Una diatriba infinita

Alcune settimane fa vi suggerii la visione di una serie Netflix dedicata a Bill Gates (Colpa di Bill Gates). L’articolo ha scaturito un simpatico dibattito dedicato a questo personaggio e al suo diretto rivale, Steve Jobs: chi “tifava” per l’uno, chi per l’altro.

Visto l’interesse che ha suscitato l’argomento, vi vorrei suggerire una biografia ed un film che potrebbero darvi un’idea più precisa di chi siano gli artefici della grande rivoluzione tecnologica che ci permette di essere qui oggi a discutere di informatica.

La biografia che vorrei proporvi, intitolata “Steve Jobs“, è stata scritta da Walter Isaacson con più di quaranta colloqui personali in circa due anni con il protagonista e con interviste a familiari, amici, rivali e colleghi. Continua a leggere “Steve Jobs vs Bill Gates”

Buongiorno “Signora”

Quando il passare degli anni fa paura

Quando ero giovane, il termine “Signora” era sinonimo di “anziana” (e il termine usato era meno signorile).

Alle Signore si dava del lei perché di un’età a cui si doveva rispetto, ma in realtà erano considerate delle “quasi-morte” che nulla desideravano se non diventare nonne o badanti dell’anziano marito.

Oggi che appartengo a questa categoria di donne, mi accorgo dell’errore grossolano di valutazione fatto dalla me ragazza, ma nello stesso tempo, mi rendo conto del fatto che attualmente il problema è un altro: noi donne “mature” facciamo fatica a calarci nella categoria delle “Signore”, continuiamo a valutarci con lo stesso metro di giudizio di quando avevamo trent’anni in meno.

Ci mettiamo in competizione con le nostre figlie e a volte anche con le nostre nipoti, vestendoci, truccandoci e, spesso, pubblicando foto che invece di liberarci da stereotipi e aspettative desuete, ci mortificano mettendo ancora più in evidenza gli anni trascorsi e i segni che hanno lasciato. Continua a leggere “Buongiorno “Signora””

Un po’ di sana ironia

By Ilaria Corona

“Riunione nell’alto dei Cieli al 31/12/2019

-Buongiorno e grazie di essere qui, partiamo subito con il resoconto annuale. Prego Gabriele a te la parola.

-Grazie Signore, allora prima di tutto si confermano i conflitti mediorientali, la fame nel terzo mondo e l’uso eccessivo di luci artificiali per Barbara D’Urso. Continua a leggere “Un po’ di sana ironia”

Parliamo di privacy

… in questo periodo e non solo

In questi giorni anche noi abbiamo scritto molto sul senso di responsabilità che bisognerebbe avere quando ci si esprime, responsabilità verso gli altri ma anche (o soprattutto) verso se stessi.

Ultimamente si disquisisce molto sul rischio che la nostra privacy possa essere violata utilizzando l’App che monitorizza gli spostamenti dei positivi al Covid19 e di chi ne entra in contatto.

Vorrei fare un po’ di chiarezza

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10 cose che non fai più usando la tecnologia

Curiosando sul web ho letto questo interessante articolo tratto dal sito Focus.it

Indubbiamente la tecnologia ha cambiato il nostro stile di vita e tante azioni che rientravano nella nostra quotidianità ormai sono sorpassate e alcune già dimenticate.  Probabilmente i teenagers di oggi non sanno neppure di cosa stiamo parlando.

Ma vediamo chi di voi ha una buona memoria

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Tecnologia al nostro servizio

Stare in compagnia restando a casa

In queste settimane abbiamo potuto constatare come la tecnologia sia una grande risorsa in tempo di Covid-19. In realtà, da appassionata oltre che da interessata, non ho mai nutrito dubbi a tal proposito.

Come già scritto in precedenti articoli, sono insegnante di computer, ma la mia utenza non è costituita da bambini e ragazzi giovani e scattanti. Le mie lezioni sono rivolte ad un pubblico più maturo e i miei allievi hanno, quasi tutti, raggiunto e superato l’età pensionistica.

Molti hanno figli e nipoti all’estero, altri no, ma oggi siamo tutti lontani seppur geograficamente vicini.

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Così big data e intelligenza artificiale stanno battendo il coronavirus in Cina

di Biagio Simonetta

Qualche giorno fa ho letto questo interessante articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore. Essendo un’appassionata di tecnologia non potevo non condividerlo con voi. È un articolo che fa riflettere: suscita ammirazione per ciò che si può fare con la tecnologia e inquietudine per le implicazioni morali che essa comporta.

tutto ha un prezzo: quanto siamo disposti a pagare? Continua a leggere “Così big data e intelligenza artificiale stanno battendo il coronavirus in Cina”

Il nostro 8 marzo

Just the woman I am

Sono ormai due anni che ci “autocelebriamo” prendendo parte a questa manifestazione tutta torinese. L’evento che si ripete da sette anni è organizzato dall’Università degli Studi e il Politecnico di Torino e dal Centro Universitario Sportivo torinese per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro.

È una splendida occasione per trascorre ore piacevoli con le nostre amiche in comunione con tante donne di tutte l’età ed anche con l’appoggio di tanti uomini che non mancano di sensibilità nei confronti del mondo femminile.

La nostra città si tinge di rosa e le vie del centro si animano di risate, musica e balli: cosa c’è di meglio di una bella festa per esorcizzare la paura del cancro e far uscire la celebrazione dell’8 marzo da atteggiamenti retorici? Continua a leggere “Il nostro 8 marzo”