Il tutto e il niente

Parte a

Ho iniziato a pensare veramente alla mia età, all’indomani del mio cinquantesimo anno. Prima avevo la sensazione, che penso accompagni molti durante la giovinezza, che il tempo fosse inesauribile. Pensavo di avere costantemente la possibilità di procrastinare.

Invece non è così, il tempo che è trascorso, le ore che abbiamo trascurato, i giorni che abbiamo dimenticato perché uguali a tutti gli altri, non torneranno.

Il tempo è spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo. (Guido Rojetti)

Se poi si hanno dei figli, questi ci danno un ritmo intenso, ci rendono attivi e finché li vediamo bambini, ci sentiamo giovani anche noi.

Continua a leggere “Il tutto e il niente”