Riflesse nello smartphone

Ti immagino sai? Anzi ti vedo.

Hai il viso senza trucco, illuminato dal riverbero della luce dello smartphone, scorri i post di Facebook e dai uno sguardo alla bacheca di Instagram.

Quanto sono belle le ragazze e le signore che hanno pubblicato la loro foto con il completo del giorno, sembra la pubblicità di un giornale di moda, tutto è ben coordinato. Che fortuna che hanno ad essere state invitate a quell’evento in quel bel palazzo con le luci a festa, che buffet! È un mondo vitale, gioioso, sono tutte così in gamba! Nelle stories sanno muoversi in modo disinvolto, parlano, gesticolano, riescono a camminare e a riprendersi anche in mezzo alla gente senza inciampare.

Non lo pensi con cattiveria, perché mai? Apprezzi, vorresti fare la stessa cosa.

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Quando i Social influenzano le tue scelte

Effetto emulazione

È un fenomeno sempre più diffuso, la società attuale è caratterizzata da un aumento vertiginoso di movimenti e opinioni populiste e se fino a qualche decennio fa i cretini si esprimevano, a loro rischio e pericolo, tra i tavolini dei bar, oggi lo fanno attraverso i post. E parlano più forte, e dettano le leggi, e dettano le mode.

Noi, che ci reputiamo più intelligenti, pensiamo di essere al di fuori di queste dinamiche, esterniamo giudizi, dettiamo rimedi e scuotiamo la testa.

Poi un giorno, ci accorgiamo, magari in maniera meno devastante e negativa, che anche noi ci siamo cascati: ciò che non ci è mai interessato, ciò che non volevamo ci interessasse è entrato a far parte della nostra giornata. Continua a leggere “Quando i Social influenzano le tue scelte”

Il tutto e il niente

Parte a

Ho iniziato a pensare veramente alla mia età, all’indomani del mio cinquantesimo anno. Prima avevo la sensazione, che penso accompagni molti durante la giovinezza, che il tempo fosse inesauribile. Pensavo di avere costantemente la possibilità di procrastinare.

Invece non è così, il tempo che è trascorso, le ore che abbiamo trascurato, i giorni che abbiamo dimenticato perché uguali a tutti gli altri, non torneranno.

Il tempo è spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo. (Guido Rojetti)

Se poi si hanno dei figli, questi ci danno un ritmo intenso, ci rendono attivi e finché li vediamo bambini, ci sentiamo giovani anche noi.

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This is America!

Sulle tracce della mitica Route 66

Mio marito riposa mentre io guido, per la prima volta, lungo le strade del West America. È il nostro primo giorno “on the road” e i chilometri percorsi sono già tanti, ma dobbiamo arrivare ad Amboy prima di sera ed è già pomeriggio inoltrato.

La radio suona canzoni country, mentre la macchina sembra andare da sola. La strada divide il deserto in due e il cielo terso sta prendendo i colori del tramonto.

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La mia beauty routine…

La cura della propria persona non è soltanto la vetrina dietro la quale ci mettiamo per essere apprezzati dagli altri, ma è lo specchio nel quale desideriamo guardarci e confortarci, piacerci, rassicurarci. L’approvazione che scorgiamo negli altri, nei complimenti che neghiamo per pudore o che invece cerchiamo senza farci scoprire, le illusioni alle quali a volte abbiamo bisogno di credere, sono tutte necessarie per stare bene e rincorrere la giovinezza che dal corpo pian piano fugge via. “Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.Continua a leggere “La mia beauty routine…”

Le ragazze degli anni 80

La bellezza ai tempi nostri

La ragazza più bella dei tempi in cui ero giovane io, oggi sarebbe tra le peggiori.
Perché ai miei tempi non ti ritoccavi, perché ai miei tempi, a ritoccarsi era solo Alba Parietti.
Il resto lo stabiliva la natura che ti faceva brutta, così così e bella e tu ci stavi. E gli altri si accontentavano.
Oggi son tutti schizzinosi, che li manderei su un pullman nel 1982, tra le donne in canottiera con i ciuffi di peli che spuntavano dalle ascelle. Oddiooo orrore.
Eh, così era. Continua a leggere “Le ragazze degli anni 80”

Vedere l’erba dalla parte delle radici

Domenica mi hanno consigliato questo libro: il titolo mi ha fatto riflettere.

Non soffermiamoci alle apparenze, sotto c’è di più. Ciò che vediamo è opera di un lavoro costante e a volte ingrato, che può dare frutti meravigliosi o piante velenose.

Il risultato non è scontato e per qualche motivo a noi sconosciuto, da radici simili nascono piante differenti.

Chiamatemi “Signora”, grazie!

Un altro spunto di riflessione firmato Ilaria Corona

Forse quell’appellativo che tanto ci spaventa “Signora”, dovremmo iniziare ad indossarlo con disinvoltura.

Ragazzine lo siamo state, ora basta, salutiamo quegli anni da cui è così difficile staccarci e lasciamoci abbracciare da una nuova donna.

Smettiamola di tirarci quell’occhio contornato di rughette, smettiamola di torturare i nostri fianchi con jeans elasticizzati, smettiamola di snobbare la sobrietà solo perché siamo convinte che ci invecchi.

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Hedy Lamar: l’attrice scienziata

La “femme fatal” che inventò la connessione wireless

Eccoci nuovamente a parlare di donne e tecnologia… e che donne!!

Hedy Lamar è l’archetipo dell’attrice sensuale degli anni 30. Non solo, fu addirittura la prima ad interpretare una scena di nudo nel film Estasi. Ovviamente la la pellicola fu censurata e in alcuni Paesi tolta dal mercato.

Eppure, la quasi laureata in Ingegneria (rinunciò agli studi per seguire la carriera artistica), non solo fu bella e fatale ma fu anche una ricercatrice e scienziata.

Sempre negli anni ’30 brevettò, con l’amico e compositore George Antheil, un sistema di codifica delle informazioni che avrebbe consentito di comandare a distanza i mezzi navali e addirittura i siluri, suscitando ovviamente l’interesse degli apparati militari.

Di fatto gettò le basi dei sistemi informatici wireless (senza fili) e della telefonia mobile.

Niente male per essere una donna, un’attrice e un sex simbol!

E se scoprissimo che Belen…?

Che piacere leggere Ilaria Corona!

Dice di lei: “Scrivo per dare vita agli universi paralleli della mia mente”

Alcuni mesi fa leggemmo un post di Ilaria Corona, scrittrice sarda, autrice di Come le erbe dei campi e amministratrice di una pagina Facebook che a noi piace tanto!

Ci colpì per l’estrema simpatia e perché rispecchiava ciò che era nei nostri intenti quando aprimmo il blog, ma che faticavamo a far emergere.

Vogliamo ringraziarla perché ci ha dato la possibilità di condividere i suoi articoli (sicuramente saranno molti) e abbiamo scelto di iniziare con questo che racconta di un periodo ormai passato, ci riporta in mente cose come

Le calze setificate lucide

Oggi le adolescenti vanno in giro senza vergognarsi, perché oggi seguono la moda ma soprattutto seguono la moda le loro mamme.
A disposizione hanno tanti negozi per fare shopping, hanno anche i negozi on line.
Ai miei tempi nel mio paese c’erano 3 opzioni: Continua a leggere “Che piacere leggere Ilaria Corona!”