Il cinema sul balcone

Il cinema sul balcone nelle sere d’estate era veramente divertente.

Quando ero ancora una bambina abitavo in una casa di ringhiera, ovvero un edificio con lunghe balconate sul lato cortile, per cui la vita sociale era molto vivace. C’era sempre qualcuno che passava davanti alle varie porte (rigorosamente con i vetri) e alle finestre. Tutti vedevano tutto e sentivano di tutto. I più fortunati erano coloro che abitavano alla fine del ballatoio, perché potevano mettere un piccolo cancello e delimitare il proprio spazio, altrimenti era tutto un aprire e chiudere cancelli.

Fortunati erano anche i bimbi che abitavano alle estremità di una balconata, perché potevano facilmente organizzare il cinema. Continua a leggere “Il cinema sul balcone”

Non ti senti un po’ antipatica?

Si festeggia…

Dopo…

le luci, i colori, gli alberi e gli alberelli, le palline che rotolano e fanno felice il gatto – per chi ha un gatto -, le pecorelle che proprio non stanno su – troppa carta, troppe montagne, mica c’erano tutte quelle montagne e tutta quella neve, finta, che svolazza in ogni dove –.

Dopo… Continua a leggere “Non ti senti un po’ antipatica?”

Trilogia del tempo – Passato

Il tempo è un ladro.

Io che fotografo immagini e volti con la mente, ricordo luoghi, situazioni ed affetti, avevo dimenticato in un cassetto un foglio, lo leggo, le parole sono scritte con pennarelli colorati, colori allegri che il tempo ha un po’ sbiadito. È una lettera d’amore scritta da una bimba ai propri genitori e a una sorella ancora molto piccola. Un misto di tenerezza e di nostalgia mi assale. Continua a leggere “Trilogia del tempo – Passato”

I bambini dimenticati

Credo di essere diventata troppo vecchia, sono da tanti anni una madre.

Il mio cuore ha tanti anni, è forte, ma sono troppo vecchia per vedere certe immagini.

È domenica sera – dopo il sabato frenetico tra commissioni e cena con gli amici, il passaggio all’ora legale, il pranzo cucinato per le mamme di casa – prendo possesso esclusivo del divano per guardare indolentemente un programma televisivo.

Passano immagini di bambini sotto le bombe, sotto le macerie…sotto tutto quello che la guerra comporta, sotterrati dalla nostra lontananza. Continua a leggere “I bambini dimenticati”

Troppo incazzati!

Siamo sempre tutti incazzati e non scriverò: arrabbiati, irritati, furiosi.

Certamente non bisognerebbe trascendere, ma la realtà è che neanche il Natale mitiga questo nostro modo di sentirci. Spesso siamo poco propensi verso il prossimo, prossimo che ci appare sempre poco propenso nei nostri confronti.

In una giornata fredda e davanti ad un piatto caldo, io e mia figlia ci siamo ritrovate a fare queste considerazioni. Mi raccontava della sua esperienza in Africa, della disponibilità delle persone, dei loro sorrisi e della loro buona volontà. La volontà di collaborare, di lavorare. Di fronte alle difficoltà della vita, alla povertà, ha trovato i sorrisi di chi in questa vita cerca di fare al meglio delle sue possibilità. Continua a leggere “Troppo incazzati!”

Gli uomini e il calcio

Il pallone –  Nobel della pace

E sì che in questo periodo non è che abbia nulla a cui pensare, però la mia mente vagabonda su strade inconsuete. In questi giorni ho avuto modo di osservare in più riprese, il rapporto che hanno gli uomini con il calcio.

Credo che questo sport debba essere considerato lo sport del millennio e a buon diritto la “palla” in quanto tale dovrebbe essere tutelata come bene dell’umanità, le darei il “Nobel Onoris Causa” per la pace mancata. Continua a leggere “Gli uomini e il calcio”

Di madre in madre

 

Questo mese di novembre sarà da me ricordato come uno dei più complicati del 2017.

Mentre la figlia maggiore era in volo per un paese dell’Africa per partecipare ad un progetto di volontariato, la mia mamma accartocciava la sua auto e se stessa contro un palo della luce.

Ansia per un volo di tante ore verso un paese sconosciuto, ansia per una mamma che finiva in ospedale.

Di madre in madre.

Ora sono madre di una madre che mi ha rivelato gli anni che non vedevo, celati al mio sguardo dalla forza e dalla vivacità e sono sempre madre di una giovane madre surrogata, che abbraccia e ama bambini non suoi e ai quali dovrà dire addio. Continua a leggere “Di madre in madre”

Il mondo dovrebbe essere dei bambini e dei giovani

 

Il mondo dovrebbe essere dei bambini e dei giovani.

Non dovrebbero morire di fame e di sete, morire

sotto le bombe nelle loro case,

sopra le bombe mentre giocano,

sotto le bombe in una strada,

sotto le bombe in un mercato,

sotto le bombe in un ospedale,

sotto le bombe in una metropolitana,

sotto le bombe durante un concerto.

I bambini e i giovani dovrebbero sopravvivere ai vecchi, Continua a leggere “Il mondo dovrebbe essere dei bambini e dei giovani”

Cuore di mamma vigile

Erano le diciotto passate di un venerdì sera.

Camminavo frettolosamente per sbrigare le mie ultime commissioni, ero decisamente in ritardo e c’era un po’ di confusione in una delle vie più commerciali del mio quartiere, nonostante il mio passo sostenuto, avevo notato una bimbetta di circa quattro anni, piccolina, carina con il suo piumino rosa, stava mangiando qualcosa, penso un pezzetto di focaccia.

A passo sostenuto come avrò fatto? Chi lo sa! Sono miope, ma registro sempre velocemente i particolari di una situazione, forse ho una mente fotografica per compensare quello che la natura non mi ha dato! Registro anche perché sono l’alter ego della Signorina Rottermeier…secondo me ai bambini non va data una merenda in prossimità della cena!!! Continua a leggere “Cuore di mamma vigile”