Auguri!

Pasqua, dal greco pascha, dall’aramaico pasah: passare oltre.

Ad ogni cambio di stagione, ad ogni nuovo ciclo ci aspettano dei cambiamenti e a volte la conferma…che il cambiamento non sempre avviene.

In autunno lasciamo alle spalle sole, caldo, le vacanze, ci prepariamo ad affrontare periodi più impegnativi e freddi. In genere lo associamo al declino della vita che lascia indietro la luce, i rumori e i colori della gioventù.

L’inverno ci aspetta con giornate più brevi, il freddo e la fretta, il buio in parte illuminato dall’atmosfera natalizia

La primavera è luce, tepore, acqua, il rinnovamento della vita in natura. È la giovinezza, è il risveglio interiore.

Pasqua, passare oltre. Passiamo oltre agli auguri, alle funzioni religiose, ai pranzi pantagruelici, alle colombe e ai coniglietti, alle uova, alle vacanze, al viaggio. Continua a leggere “Auguri!”

Colpa del prosecco

 

“Ciò che neghi ti sottomette, ciò che accetti ti trasforma. “(Carl Gustav Jung)

Conoscevo questa frase, l’ho ritrovata ieri, casualmente, alla vigilia di questo nuovo anno. Jung direbbe: principio di sincronicità.

Penso sia un proposito e un augurio. Eh sì, basta fare inutili, improbabili e ardui progetti che diventando inattuabili peseranno come macigni. Voglio vedere poi come si potranno buttare alle spalle quando ci appresteremo ad affrontare il prossimo anno, Dio piacendo.

Iniziamo questo anno con consapevolezza, guardando finalmente, da persone adulte e responsabili la nostra vita (lasciando comunque vivo dentro di noi il fanciullino che abbiamo dimenticato dentro la pagina del libro😅). Continua a leggere “Colpa del prosecco”