Aspettatemi eh?!?

Il mese di Gennaio non mi è mai piaciuto

Ha un che di malinconico, è freddo e pieno di virus e batteri!!!

Meno male che non avevo iniziato il 2020 facendo il mio bell’elenco di buoni propositi con tanto di foto, frasi ad effetto sottolineate con l’evidenziatore fluorescente.

Un disastro: febbre, spossatezza, tosse, e ancora febbre e debolezza e un animo crepuscolare. Rappresento chi proprio non bisognerebbe essere in questo periodo di inizio del…tutto! Riprendere il giro delle mie cose da fare mi sta costando una fatica enorme, io poi che non sopporto chi si lamenta, chi mollemente si allunga sul divano… sono ancor peggio di chi critico. Io che con chi sta male sono più sergente dei Marines che amorevole infermiera stile Candy Candy. Continua a leggere “Aspettatemi eh?!?”

Non ti senti un po’ antipatica?

Si festeggia…

Dopo…

le luci, i colori, gli alberi e gli alberelli, le palline che rotolano e fanno felice il gatto – per chi ha un gatto -, le pecorelle che proprio non stanno su – troppa carta, troppe montagne, mica c’erano tutte quelle montagne e tutta quella neve, finta, che svolazza in ogni dove –.

Dopo… Continua a leggere “Non ti senti un po’ antipatica?”

Colpa del prosecco

 

“Ciò che neghi ti sottomette, ciò che accetti ti trasforma. “(Carl Gustav Jung)

Conoscevo questa frase, l’ho ritrovata ieri, casualmente, alla vigilia di questo nuovo anno. Jung direbbe: principio di sincronicità.

Penso sia un proposito e un augurio. Eh sì, basta fare inutili, improbabili e ardui progetti che diventando inattuabili peseranno come macigni. Voglio vedere poi come si potranno buttare alle spalle quando ci appresteremo ad affrontare il prossimo anno, Dio piacendo.

Iniziamo questo anno con consapevolezza, guardando finalmente, da persone adulte e responsabili la nostra vita (lasciando comunque vivo dentro di noi il fanciullino che abbiamo dimenticato dentro la pagina del libro😅). Continua a leggere “Colpa del prosecco”