Cambiano le stagioni

Estate, autunno, giovinezza, vecchiaia.

Le stagioni si susseguono, si alternano, così come le nostre sensazioni. Non siamo esseri definiti, siamo giovani o vecchi, entusiasti, euforici o malinconici, preda delle nostre emozioni e talvolta delle nostre paure. 

Un libro mi ha chiamato: “Le stagioni della vita” di Hermann Hesse, un’antologia di scritti tratti da testi diversi. Lo avevo già letto qualche tempo fa, ho ripreso a sfogliarlo come faccio sempre quando un titolo attira nuovamente la mia attenzione. Mi sono soffermata su questo passaggio che qui riporto, mi sembra particolarmente interessante in questo periodo di pandemia nel quale si sono inaspriti i commenti sui comportamenti di giovani e anziani. Uno spunto di riflessione sugli atteggiamenti e le posizioni che assumono, che assumiamo noi che abbiamo percorso un tratto più lungo di strada… Continua a leggere “Cambiano le stagioni”

Corro con il cous cous

Si corre anche quando fa caldo

Non so voi, ma io tendo a fare molte cose velocemente, con la sensazione di essere sempre in ritardo, perché inserisco nello spazio libero avanzato un altro impegno, un altro compito. Difficile bloccare questo meccanismo anche nei giorni di ferie, soprattutto se quasi tutti vissuti in città.

Questa mattina ad esempio sono nuovamente indaffarata, la temperatura fra poco aumenterà e devo pensare a qualcosa di commestibile per il pranzo…non si possono mangiare solo gelati e ghiaccioli, e non si può sempre scappare dai fornelli!

Che fare? Apro il frigorifero, il pensile in cucina o vado sul balcone a guardare il cielo in cerca di ispirazione? Intanto le gambe scalpitano e l’orologio non rallenta le lancette…ma non sono in vacanza? Continua a leggere “Corro con il cous cous”

Ferragosto

Un sorriso e una riflessione in questo ferragosto del 2020.

Probabilmente molti lo vivranno con troppa “leggerezza” e altri invece con malinconia o preoccupazione. Noi vi auguriamo di trascorrerlo serenamente e magari con la mente tra castelli di sabbia, sentieri di montagna o al sole sul marciapiede…

Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…
E chi quattrini non ne ha?
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapiede,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.
Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”.
(Gianni Rodari)

Tanti auguri a me

Giornata dedicata ai mancini

Ebbene si, ho appena scoperto che ieri era la Giornata mondiale dei mancini: quindi la mia festa.  Questa iniziativa naque nel 1976 per ricordare le disparità di cui siamo stati vittima in passato e per eliminarle completamente dal nostro futuro. Continua a leggere “Tanti auguri a me”

Viaggiare! Perdere paesi!

Viaggiare! Perdere paesi!
Essere altro costantemente,
non avere radici, per l’anima,
da vivere soltanto di vedere!

Neanche a me appartenere!
Andare avanti, andare dietro
l’assenza di avere un fine,
e l’ansia di conseguirlo!

Viaggiare così è viaggio.
Ma lo faccio e non ho di mio
più del sogno del passaggio.
Il resto è solo terra e cielo.

(Fernando Pessoa)

Plum cake capovolto

Ogni giorno qualcosa non va secondo i nostri programmi.

Anche se ci ripetiamo “volli, sempre volli e fortissimamente volli“, ci tocca pescare, come nel famoso gioco da tavolo, la carta degli imprevisti o delle probabilità.

Non è poi detto che un cambiamento di programma, un diverso risultato, siano poi da considerare un fallimento, anzi! Intraprendere percorsi alternativi, improvvisare e ingegnarsi per trovare una soluzione, ci conferma che non basta solo volere, gli eventi e soprattutto le persone non si piegano ai nostri desideri o alle nostre strategie. Semmai siamo noi a dover convincere, proporre, a dover dimostrare che siamo sempre pronti al cambiamento.

Tutto questo giro di parole per proporre una ricetta? Perché no, ero partita con un’idea, ho capovolto il risultato di quell’idea.

Continua a leggere “Plum cake capovolto”

Mamma orsa

Non chiamatemi “riccioli d’oro”

Quando mi sono sposata sono andata a vivere nella casa di famiglia di mio marito e così mia cognata che ne ha sposato il fratello. In realtà ogni famiglia ha un suo appartamento, ma le due famiglie hanno condiviso molta parte di vita in comune.

Con mia cognata abitava mio suocero, rimasto vedovo ancora con i bambini piccoli e nell’arco di quattro anni sono nati quattro maschietti. Insomma su una popolazione di nove persone due sole erano donne.

Tendenzialmente i “miei uomini” sono silenziosi e riservati e spesso mi sono definita “riccioli d’oro alla tavola dei tre orsi. Continua a leggere “Mamma orsa”

Punti di vista

… non sempre scontati

“Se guardi la persona che commette il reato, ha sempre dei buoni motivi per farlo.
Il problema è che ci sono molte più persone che i reati non li commettono. (…)
Ecco, io penso a loro.” (tratto da La battaglia navale  di Marco Malvaldi)

Forse dovremmo pensarci tutti.

 

Immagine di copertina: L’amministrazione della giustizia – Antonio Chiarello

Piove, governo ladro!

TEMPI DIFFICILI

Sono un po’ arrabbiata e la parte più pragmatica di me se ne chiede il motivo: sono abbastanza grande da non dovermi stupire di nulla!

Inutile ribadire che questo è un anno difficile, economicamente parlando, soprattutto per il settore turistico. Quando però i telegiornali ci comunicano che gli italiani trascorreranno le loro vacanze in Italia e magari vicino a casa, come fosse un castigo, mi vien da sorridere. Essere “costretti” a fare le ferie nel paese che tutto il mondo sogna di vedere almeno una volta nella vita è come quella pubblicità che dice: “ti piace vincere facile!”

Ironia a parte, paradossalmente credo che questo sia un momento di grandi possibilità per quelle località che pur non essendo tra le top ten dei desideri vacanzieri, potrebbero approfittare per farsi conoscere e per far vivere un nuovo concetto di vacanza che, se oggi può apparire un ripiego, domani potrebbe essere una precisa scelta. Continua a leggere “Piove, governo ladro!”

Riprendere il proprio tempo

Sentite anche voi il ticchettio?

Gira che ti rigira, l’argomento Covid-19, quanto ne è conseguito e quanto potremmo rischiare nel prossimo autunno, è sempre presente nei pensieri e nei discorsi.
Anche tra amiche, si parte dai buoni propositi, da ciò che si vorrebbe fare perché ci si è rese conto che il domani è dietro l’angolo, per passare alla famiglia e ai figli, ai social – tasto dolente – al lavoro e poi ad argomenti via via più leggeri. Allora ci sono i viaggi, o almeno dove si desidererebbe andare, i ricordi, le mostre, i film e le belle letture, tutto accompagnato da sorrisi e risate.

Poi, si ritorna da dove si è partite, da ciò che ha messo in discussione il nostro modo di vivere e anche di procrastinare. Anche prima tutto era criticabile, ma era comunque la nostra vita e nostro il potere di discuterne i termini, le condizioni e le giustificazioni. Continua a leggere “Riprendere il proprio tempo”