Carlevè ed Turin

E siamo a Carnevale

Devo dire che questa festa che sa di scherzi ed allegria, non esercita più su di me la sua attrazione. Però in questi giorni mi ritrovo a ricordare quando non era così e attendevo con ansia che arrivassero le giostre a Torino, nell’ampia e centrale Piazza Vittorio Veneto.

Il centro città cambiava atmosfera, anche perché quando ero ragazzina, non mi rendevo pienamente conto della bellezza particolare di questa città che mi appariva troppo tranquilla, quasi noiosa. Molti non saranno di questo avviso, soprattutto i nostalgici della vecchia Torino, ma a me piace questo presente, la confusione, i rumori, la movida dei giovani…a differenza dei miei coetanei, non dico: ah come erano belli i miei tempi! Io amo anche questi, con tutte le contraddizioni che ne conseguono.

Febbraio era il mese del travestimento

Continua a leggere “Carlevè ed Turin”

Il primo ciclo – Ilaria Corona

… della serie: “non illudetele”

Frequentando con una certa assiduità Instagram, nell’ultimo anno in particolare, io e Marinella abbiamo notato, e non senza fastidio, come le nuove generazioni di femministe siano molto concentrate sul tema “mestruazione”.

Chi ne rivendica il diritto, chi rivendica il diritto di non nascondersi anzi di ostentarle passeggiando senza assorbente (addirittura gareggiando), chi “in quei giorni” (speriamo che le donne emancipate mi perdonino la terminologia inappropiata) si sentono più vicine a Dio!

Noi condividiamo appieno le riflessioni della bravissima Ilaria Corona! Leggendo il suo racconto siamo tornati indietro di…. (vi piacerebbe!!!).

Continua a leggere “Il primo ciclo – Ilaria Corona”

L’alta moda a Torino

Le Caterinette

Come ben sapete io e Marinella siamo di Torino. Notizie sulle bellezze artistiche di questa città, se ne possono trovare a bizzeffe, tante nostre conoscenze “di penna” (meglio “di tastiera”) trattano l’argomento in maniera completa ed esaustiva.

Io invece vorrei farvi conoscere una città… che non c’è più… Continua a leggere “L’alta moda a Torino”

Nonna Angela e il sogno americano

Quando le donne non potevano decidere

Nelle scorse settimane ho parlato e anche ironizzato molto sulle nuove tendenze femminili. Se da una parte guardo con ammirazione queste giovani donne caparbie e aggressive, dall’altra, mi ripeto, sembra si stiano perdendo di vista il giusto cammino e le giuste proporzioni.

Com’era diversa la vita delle donne degli inizi 900…

Nonna Angela nacque ad Asti nel 1904, l’anno in cui, lei ci teneva si sapesse, nacque anche l’ultimo re d’Italia, Umberto II.

In quell’anno nacque anche il figlio del Console di Montevideo, che purtroppo era affetto da epilessia. Per strani giri di cui non conosciamo i fatti, poco più che bambina, fu mandata a Roma per fare da dama di compagnia a questo bambino.

Continua a leggere “Nonna Angela e il sogno americano”

Garbuiella o Berlusca?

I soprannomi dell’infanzia

La nostra era una borgata ai piedi del paese con un unico negozio che vendeva un po’ di tutto, la cui insegna, se mai ci fosse stata, era: “Tina d’la butega” (la bottega di Tina… più o meno).

– “Vado a prendere il pane da “Tina d’la butega”
– “Vai a comprare il sapone da “Tina d’la butega”

Continua a leggere “Garbuiella o Berlusca?”

Di chi aver paura?

Quando ero ancora una bambina non sapevo proprio cosa fosse Halloween, non si scherzava molto in occasione della festa di Ognissanti e della commemorazione dei defunti.

Una nonnina vicina di casa usava apparecchiare il tavolo con un posto in più, mettendo delle castagne in un piatto per ricordare chi non c’era più. Negli anni poi qui in Italia si è cominciato a far nostra anche questa festa. In effetti ha un suo fascino questa ricorrenza di origine celtica, che poi è stata trasformata in qualcosa di più commerciale, come tutto viene trasformato ormai dall’era “moderna”.

Continua a leggere “Di chi aver paura?”

Tempo di vendemmia

Io sono la cittadina di questo duo che è menti vagabonde, una parte dei miei ricordi bucolici risale ad alcuni momenti trascorsi nella casa dei nonni di Gabriella.

Entrambe abbiamo avuto un parente centenario, io una nonna e lei un nonno. Quando l’ho conosciuto era già molto in avanti con gli anni, ancora oggi non saprei descriverne le caratteristiche fisiche se non che non fosse molto alto e avesse una magra corporatura. La mia immaginazione lo aveva associato alla tipica figura del vecchietto di molti film western, quello che parlava con la pipa in bocca, fischiettando un po’ e sentendo poco. Ora non so se effettivamente suo nonno fischiettasse parlando, ma quasi sicuramente non sentiva più molto bene. Continua a leggere “Tempo di vendemmia”

Alla Sacra di San Michele

Tra sacro e profano

Oggi è una bella giornata di sole e ho voglia di uscire dalla città, ma dove andare?

Il dubbio dura un attimo perché c’è solo un posto che mi regala emozioni e anche un pizzico di mistero: andrò alla Sacra di San Michele.

A circa quaranta chilometri da Torino arroccato su una montagna impervia sorge il santuario benedettino dedicato a San Michele. Esso fa parte di un percorso lineare che inizia a Skellig Michael in Irlanda, passa da St. Michael’s Mount in Cornovaglia, tocca il famoso Mont Saint Michel in Bretagna, arriva in Piemonte, più precisamente a Sant’Ambrogio per ripartire alla volta della Puglia a Monte Sant’Angelo, lascia l’Italia, arriva in Grecia al Monastero di San Michele e termina al Monastero di Monte Carmelo in Israele. Continua a leggere “Alla Sacra di San Michele”

Ricordi d’estate – I giochi

Giochi senza frontiere

Guardo i bambini, composti con zaini e grembiulini nuovi e mi fanno un po’ tenerezza. Chissà se come me, quando il primo di ottobre si riaprivano le scuole, provano nostalgia per i giochi dell’estate ormai in chiusura?

Io e mia sorella, finite le scuole, lasciavamo la città ed una volta arrivati a casa della nonna indossavamo la nostra divisa delle vacanze: pantaloncini corti, canottierina possibilmente a righe e sandali blu (quelli con gli occhi). Avevamo anche uno scamiciato per andare al mercato e un vestitino per andare a messa la domenica. Continua a leggere “Ricordi d’estate – I giochi”