A proposito di figli dimenticati

Traumi per la vita!

Vi ho raccontato di quando mia madre mi “dimenticava” all’asilo. Probabilmente era solo in ritardo, ma per me bambina che odiava frequentare quelle aule e che aspettava solo il momento di tornare a casa, ogni minuto di attesa era una sofferenza. A distanza di cinquant’anni mi rivedo sbirciare la porta con la paura che lei non arrivasse.

Mentre scrivevo il racconto mi è tornato in mente un fatto accaduto tanti anni dopo con uno dei miei figli.

Frequentavo un laboratorio che si teneva in un locale all’interno della scuola elementare che lui frequentava e che si protraeva oltre l’orario di uscita dei bambini. Solitamente chiedevo alla “bidella” (perché così le chiamavamo senza alcuna mancanza di rispetto) di accompagnarlo da me.

Quel giorno però lui mi chiese espressamente di non farlo, perché ormai era grande e poteva raggiungermi anche da solo. Un po’ titubante acconsentii.

Suonò la campanella di fine lezioni e attesi il suo arrivo… Passarono cinque minuti, sei, dieci e allora, insospettita, andai in cerca del mio bambino. Continua a leggere “A proposito di figli dimenticati”

Perchè le donne invecchiano peggio degli uomini?

Un’autorevole risposta

In questi giorni sto facendo caso ad alcuni passaggi pubblicitari in cui, come il solito, il ruolo della donna non più giovane è quello di illustrare come affronta i problemi di salute legati all’età.

È indubbio che solo noi donne soffriamo di incontinenza, stitichezza e dissenteria, ginocchia scricchiolanti e problemi di sovrappeso.

Mi è tornato in mente un capitolo di un libro che ho letto alcuni anni fa: Ave Mary di Michela Murgia. L’ho cercato e vorrei che leggeste anche voi questo estratto.

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Proteggiamo i nostri dati

Un problema di password

Qualche giorno fa, al telegiornale, ho visto un video che mi ha dato da pensare.

Nelle mie lezioni non perdo occasione di ribadire l’importanza della creazione di passwords efficaci. Eppure spesso prevale la pigrizia sul concetto delle sicurezza.

Nel 2019 molte sono state le violazioni dei dati che hanno interessato circa 500 milioni di passwords e studiando questo fenomeno si è scoperto che un enorme numero di utenti utilizza  le cifre prese in ordine crescente o decrescenti  (circa 6.300.ooo account). Continua a leggere “Proteggiamo i nostri dati”

Il buongiorno si vede dal mattino

A volte semplici gesti quotidiani acquistano un valore improvviso.

Questa mattina mi sono alzata, un po’ infreddolita ho appoggiato i piedi per terra e, per qualche strano motivo, ho ricordato un momento simile di un paio d’anni fa: il giorno in cui, facendo questo consueto gesto, mi sono soffermata, felice ed emozionata e ho realizzato che quel giorno mio figlio si sposava.

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Auguri di Natale

da Menti Vagabonde

Auguri a chi davanti ad un foglio bianco sente la testa vuota e a chi le parole si fermano in punta alla lingua.

Auguri a chi non sa ancora cosa regalare

Auguri a chi si fa il regalo a cui nessuno penserà

Auguri a chi ha deciso di mettersi a dieta dopo le feste

Auguri a chi non si aspetta nulla e doppi auguri a chi si aspetta tanto.

Auguri a chi si sente triste e a chi invece è felice

Auguri a chi non sente la magia del Natale e a chi questa notte dormirà male aspettando di poter aprire quel pacchetto

Tanti auguri a tutti voi che ci avete tenuto compagnia in questi mesi e che con la vostra presenza ci avete dato l’energia di continuare i nostri “Vagabondaggi”

Auguri a chi è lontano

Moleskine Smart Set

Per non rinunciare al fascino della carta e alla comodità della tecnologia

So già che i puristi della scrittura a mano su carta, magari su Moleskine che conservano gelosamente impilate nelle proprie librerie, inorrideranno leggendo quanto segue.

Curiosando per il web ho trovato questo articolo

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Alla Sacra di San Michele

Tra sacro e profano

Oggi è una bella giornata di sole e ho voglia di uscire dalla città, ma dove andare?

Il dubbio dura un attimo perché c’è solo un posto che mi regala emozioni e anche un pizzico di mistero: andrò alla Sacra di San Michele.

A circa quaranta chilometri da Torino arroccato su una montagna impervia sorge il santuario benedettino dedicato a San Michele. Esso fa parte di un percorso lineare che inizia a Skellig Michael in Irlanda, passa da St. Michael’s Mount in Cornovaglia, tocca il famoso Mont Saint Michel in Bretagna, arriva in Piemonte, più precisamente a Sant’Ambrogio per ripartire alla volta della Puglia a Monte Sant’Angelo, lascia l’Italia, arriva in Grecia al Monastero di San Michele e termina al Monastero di Monte Carmelo in Israele. Continua a leggere “Alla Sacra di San Michele”

Fuga da casa

Lo sguardo di una madre.

Quando ero ancora una bambina ero un po’ timida, immagino già il sorrisetto di Gabriella in questo momento, invece è vero, d’altronde occorre fare esperienza e crescere per definire il proprio carattere.

Desideravo che il nonno mi portasse allo zoo cittadino, era poco distante dalla portineria dei nonni, per cui era possibile arrivarci tranquillamente a piedi. Se ci ripenso, poveri animali, vivevano in un ambiente inadatto e in spazi angusti. Fortunatamente questo zoo è chiuso da tantissimi anni, ma allora era il luogo per poter vedere veramente da vicino gli animali che popolavano la mia fantasia.

Quel giorno non potevano accontentarmi, così mentre gli adulti erano distratti dal pranzo, ricordo di aver lasciato il mio gioco e di aver deciso di uscire, era facile, la portineria era ovviamente al piano terreno e la porta non era chiusa per l’andirivieni di persone. Avevo circa quattro anni, camminavo speditamente, con un ombrellino chiuso anche se piovigginava, in men che non si dica raggiunsi un ponte molto trafficato. Fui notata da una signora che mi affidò ad un vigile che dirigeva il traffico e che mi accompagnò in caserma.

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