Auguri!

Pasqua, dal greco pascha, dall’aramaico pasah: passare oltre.

Ad ogni cambio di stagione, ad ogni nuovo ciclo ci aspettano dei cambiamenti e a volte la conferma…che il cambiamento non sempre avviene.

In autunno lasciamo alle spalle sole, caldo, le vacanze, ci prepariamo ad affrontare periodi più impegnativi e freddi. In genere lo associamo al declino della vita che lascia indietro la luce, i rumori e i colori della gioventù.

L’inverno ci aspetta con giornate più brevi, il freddo e la fretta, il buio in parte illuminato dall’atmosfera natalizia

La primavera è luce, tepore, acqua, il rinnovamento della vita in natura. È la giovinezza, è il risveglio interiore.

Pasqua, passare oltre. Passiamo oltre agli auguri, alle funzioni religiose, ai pranzi pantagruelici, alle colombe e ai coniglietti, alle uova, alle vacanze, al viaggio.

Passiamo oltre a tutto questo che seppur bello e buono, non basta. Oltre a questo c’è il rinnovo della vita, un’altra occasione di rinascita.

Che sia una rinascita per tutti e per noi che siamo “anta”. Perché c’è ancora tempo per ritrovare quella spinta giovanile, quella voglia di coniugare il verbo fare.

Non è mai troppo tardi per tendere a ciò a cui dobbiamo dare un orario diverso, una scadenza differente.

I nostri figli o i nostri nipoti apriranno trepidanti le uova di cioccolata che da sempre simboleggiano la vita, per gustarne il sapore e scoprirne la sorpresa. Siamo anche noi uova di vita e di speranza.

Vorremmo guardassero noi adulti come qualcuno che è stato, ma vuole ancora essere meglio per sè e per gli altri, spesso dimenticati “altri”.

I nostri ragazzi hanno bisogno di speranze ma anche di certezze. Come noi d’altronde…

Auguri di cuore da Menti Vagabonde.

Il Computer è donna

Ada Lovelace Byron, la lady del computer

Il computer è uno strumento che genera due tipi di sentimenti: amore od odio. Fortunatamente per Marinella, io faccio parte della prima categoria, così posso compensare quella sua mancata predisposizione allo strumento. Per fortuna mia lei è però dotata di un’inestinguibile fantasia che va a riempire i miei buchi creativi!!

Approfitterò di Menti Vagabonde per parlare di altre donne che in tempi non comuni, hanno aperto la porta all’informatica e al Web.

Inizierò parlando di Ada Byron e già questo cognome a qualcuno ricorderà qualcosa, infatti questa donna, nata nel 1815, era figlia del noto poeta George Byron. Per quanto sua unica figlia, fu allontanata dal padre quando aveva solo un anno, da sua madre. Appassionata di scienze, logica e matematica le studiò utilizzanto una fantasia che forse le derivava dal DNA artistico del padre.

A 17 anni conobbe un uomo molto più vecchio di lei: Charles Babbage. Egli stava lavorando ad un marchingenio meccanico che assomigliava ad un orologio in grado di fare calcoli matematici. Ada, studiando l’idea di Babbage, ne capì le potenzialità: non si trattava di una specie di calcolatrice, ma l’antesignana di qualcosa di più complesso dalle immense potenzialità ed applicazioni. Tra i suoi appunti sulla Macchina Analitica vi è anche un algoritmo studiato per essere utilizzato da una macchina.

Ada Byron, non a torto, viene considerata la prima sviluppatrice di programmi per computer al mondo, infatti il Dipartimento della Difesa americana nel 1979, ha dato il nome ADA ad un linguaggio di programmazione.

Ada Bayron purtroppo morì giovane, a soli 37 anni… se avesse avuto tempo chissà cos’altro avrebbe scoperto o inventato.

 

Grigio è fashion?

Colorazione dei capelli sì o colorazione dei capelli no?

Il problema non si pone per le donne che hanno la fortuna di trovarsi dinanzi a questo quesito soltanto in età matura. Invece io sono tra le elette che già a trent’anni aveva notato dei fili bianchi che facevano capolino tra la fluente chioma, per non parlare della scriminatura bianca che con gli anni è diventata sempre più abbagliante!

In effetti anni e anni di tinture con dentro chissà cosa e non lo voglio neanche sapere procurano una certa dose di ansia e di costi.

Che dolore per le mie finanze!

Ora scelgo una cosmesi naturale e bio anche per i miei capelli, la mia parrucchiera di fiducia si è impegnata ad offrire prodotti che dovrebbero tutelare salute ed ambiente.

Molte donne si “ribellano” alla colorazione ad oltranza e da un paio di anni si parla di rivoluzione grey, di granny look, di grey hair.

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Menti Vagabonde, un nuovo inizio

C’è sempre un presente da reinventare e un domani da progettare.

Eccoci qui, Marinella e Gabriella, alias Cassandra e Sibilla, due amiche legate da un’amicizia nata sui banchi di scuola nei mitici anni ’80.

Per i nostri cinquant’anni ci eravamo regalate un anno ricco e stimolante: una pagina nella quale raccontare le nostre riflessioni, cene, mostre di pittura, un corso di ballo e un viaggio a Londra, il nostro viaggio!

Dopo aver condiviso tante esperienze, momenti allegri e tristi, cosa potevamo fare? Ricordare soltanto o iniziare una nuova avventura, cercando oltre il perimetro delle nostre vite, dandoci nuove possibilità, nuove prospettive? Non potevamo più fermarci, siamo diventate Menti Vagabonde.

Il tempo continua a scorrere, a cambiarci ed ora anche Menti deve guardare oltre e rinnovarsi.

Parleremo ancora di noi, di quello che vediamo e pensiamo, di quello che potremmo essere domani, ma vorremmo condividere il nostro cammino con altre donne, in particolare con chi ha superato i “diversi anta”.

Per questo vi invitiamo a contattarci se desiderate far conoscere il vostro blog, la vostra attività, un vostro nuovo progetto o semplicemente raccontarvi per ispirare le  donne che, come noi, non vogliono arrendersi agli anni che passano (e non desiderano avere un amante!).

Ovviamente non escluderemo giovani donne e sensibili uomini che vorranno confrontarsi con noi.

 

Fridays for Future

Oggi sciopero globale degli studenti

La giovane attivista svedese Greta ha risvegliato nei suoi coetanei il desiderio di un futuro diverso, migliore, e la consapevolezza che l’unione e la tenacia sono una grande forza motrice.

Non so se effettivamente nascerà qualcosa di concreto, se effettivamente queste istanze saranno accolte da chi ha il potere decisionale, tuttavia i nostri ragazzi, tutti questi ragazzi, hanno bisogno di sentire che noi adulti, spesso delusi e frustrati nel non essere riusciti a fare la differenza, crediamo nelle loro capacità.

Ora tocca a loro!

 

L’8 marzo per noi

Oggi si sprecheranno le mimose, fiore che comunque ci fa piacere ricevere.

Si sprecheranno le frasi e le poesie che decantato la beltà e la leggiadria femminile. Un po’ ci sono venute a noia.

Ascolteremo messaggi di personaggi vari che elencheranno i loro buoni propositi per tutelare maggiormente le donne in ambito lavorativo e privato. Quanto dobbiamo crederci?

Ieri un’altra donna è stata uccisa dal proprio compagno.

Poi abbiamo riletto le parole di una donna minuta e tenace, dovremmo riconoscerci in queste parole e ascoltare l’esortazione a non arrendersi mai! Continua a leggere “L’8 marzo per noi”

L’amicizia femminile

Si avvicina l’8 marzo e io ritrovo questi miei pensieri di un paio di anni fa…

Mi ritengo fortunata… anche se non sono nata ricca eheheh! Non ho mai vinto nulla al gioco, i cosiddetti gratta e vinci sono per me qualcosa di misterioso.

Non sono una donna in carriera, non sono particolarmente alta, non ho lo stacco di coscia, non ho occhi chiari da gatta, non credo nella seduzione del tacco vertiginoso…insomma sono nella media ma…ho buone amiche.

Che sia stato il caso a regalarmele? Ci sono stati tempi, luoghi e oggetti che hanno creato l’incontro: la scuola, il lavoro, una spiaggia, un tavolo in una sala d’albergo, un corteo. Ci sono miriadi di possibilità, di inizi, e in questo calcolo delle probabilità è il tempo che ci dà poi la risposta certa…e noi. Noi che dobbiamo curare chi conosciamo, ascoltare, scoprirne le affinità. Continua a leggere “L’amicizia femminile”