Oracolo tascabile

Quando si cercano delle risposte

Qualche anno fa acquistai un piccolo libro dal titolo piuttosto curioso: “Il piccolo libro delle risposte”, una sorta di oracolo tascabile in formato cartaceo. Sugli scaffali di varie librerie ne ho visti in formati anche più grandi, chissà se in quel caso vi sono più risposte.

Il mio ormai è diviso in più parti, la copertina si è scollata, non so a questo punto se perché tenuto male o…sfruttato troppo! Questo libricino andrebbe tenuto chiuso tra le mani mentre ci si concentra e si formula una domanda, poi bisognerebbe appoggiare una mano sulla copertina, accarezzarla e, quando si sente il momento giusto, aprirlo e lì leggere la risposta.

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La Baviera

Una vacanza in Germania

Viaggiando viaggiando in Baviera è stato il primo articolo che ho scritto in questo blog nel quale avevo brevemente raccontato le sensazioni provate durante una vacanza estiva in Germania.

La Baviera si è rivelata ai miei occhi come un mondo disneyano:

casette color pastello con tetti spioventi, finestre traboccanti di fiori, negozi che vendono abiti tradizionali bavaresi persino per neonati, biciclette lasciate in strada senza alcun tipo di catena e lucchetto, vegetazione rigogliosa, prati all’inglese, castelli di qua e di là, tutto organizzato, pulito perfetto.

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Corri – ops – leggi con me!

Questa mattina parliamo di letture

Ho riletto il post sotto riportato, finito in bozze quando è stato reimpostato questo blog. Io che amo la lettura e i miei libri che sistematicamente spolvero – non posseggo un kindle – , mi sono ritrovata in queste considerazioni. Ultimamente sono una lettrice pigra, che si attarda a leggere tutto ciò che è nei social con due libri a metà sul comodino. Non va bene! Quindi ho deciso di dare una svolta e assegnarmi un compito. Non accetterò più scuse e rinvii, ho ripreso un tomo che avevo messo a riposo da troppe settimana, come una sportiva che si allena giorno per giorno tornerò a leggere…velocemente. Chi correrà con me?

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Di chi aver paura?

Quando ero ancora una bambina non sapevo proprio cosa fosse Halloween, non si scherzava molto in occasione della festa di Ognissanti e della commemorazione dei defunti.

Una nonnina vicina di casa usava apparecchiare il tavolo con un posto in più, mettendo delle castagne in un piatto per ricordare chi non c’era più. Negli anni poi qui in Italia si è cominciato a far nostra anche questa festa. In effetti ha un suo fascino questa ricorrenza di origine celtica, che poi è stata trasformata in qualcosa di più commerciale, come tutto viene trasformato ormai dall’era “moderna”.

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Alzati e cammina

Alziamoci,

corriamo corriamo che il sabato finalmente si avvicina.

Facciamo attenzione mentre sbirciamo la televisione tra previsioni meteo, elenco mattutino delle disgrazie di questo mondo e foto pubblicate sui social, il caffè scotta la lingua, il latte è stato versato, un santo in Paradiso è stato nominato.

Chi fa la coda al bagno, chi non trova la camicia nell’armadio, chi corre per le scale, chi chiama invano l’ascensore, chi ha perso l’autobus mentre qualcuno non sa dove l’auto ha parcheggiato.

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Tempo di vendemmia

Io sono la cittadina di questo duo che è menti vagabonde, una parte dei miei ricordi bucolici risale ad alcuni momenti trascorsi nella casa dei nonni di Gabriella.

Entrambe abbiamo avuto un parente centenario, io una nonna e lei un nonno. Quando l’ho conosciuto era già molto in avanti con gli anni, ancora oggi non saprei descriverne le caratteristiche fisiche se non che non fosse molto alto e avesse una magra corporatura. La mia immaginazione lo aveva associato alla tipica figura del vecchietto di molti film western, quello che parlava con la pipa in bocca, fischiettando un po’ e sentendo poco. Ora non so se effettivamente suo nonno fischiettasse parlando, ma quasi sicuramente non sentiva più molto bene. Continua a leggere “Tempo di vendemmia”

Viaggiare con le amiche

E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse. (Milan Kundera)

Lo scorso fine settimana io e la mia compagna di blog siamo riuscite finalmente a ritagliarci un paio di giorni tutti per noi, a mettere qualche chilometro di distanza tra noi e la nostra città, la nostra famiglia e gli amici che frequentiamo…non tutti in effetti, in quanto siamo diventate un terzetto femminile con una nostra cara amica comune.

Desidero partire: non verso le Indie impossibili o verso le grandi isole a Sud di tutto, ma verso un luogo qualsiasi, villaggio o eremo, che possegga la virtù di non essere questo luogo.
Non voglio più vedere questi volti, queste abitudini e questi giorni. (Fernando Pessoa)

Non è stato così importante decidere la meta, più pressante era il desiderio di stare insieme senza il problema del tempo, del pensiero di dover adempiere agli impegni giornalieri. Libere per alcune ore di non avere ruoli, se non quello di essere donne e amiche che si vogliono bene e si stimano. Continua a leggere “Viaggiare con le amiche”

Forza di gravità materna

È la gravità a farmi rimanere con i piedi sulla terra? Sono un essere pesante che guarda al cielo con invidia, ogni tanto mi illudo di essere leggera per sollevarmi dall’umano peso della vita e delle sue responsabilità.

Ho sbagliato, sto sbagliando, sbaglierò, mi guardi con occhi che giudicano la mia umana imperfezione.

Maternità, senso materno, spirito, istinto, dentro c’è tutto. Quanto sono riuscita a fare e quanto invece no. Non ho risposte per alcune domande, non ho soluzione per certi quesiti. Continua a leggere “Forza di gravità materna”

La mia beauty routine…

La cura della propria persona non è soltanto la vetrina dietro la quale ci mettiamo per essere apprezzati dagli altri, ma è lo specchio nel quale desideriamo guardarci e confortarci, piacerci, rassicurarci. L’approvazione che scorgiamo negli altri, nei complimenti che neghiamo per pudore o che invece cerchiamo senza farci scoprire, le illusioni alle quali a volte abbiamo bisogno di credere, sono tutte necessarie per stare bene e rincorrere la giovinezza che dal corpo pian piano fugge via. “Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.Continua a leggere “La mia beauty routine…”

La moda nella terra di mezzo

È stata la settimana della moda, anzi della fashion week a Milano. Ho visto qualche servizio e diverse immagini pubblicate nei vari social.

La moda è espressione, comunicazione, arte, visione sul futuro e sguardo sul passato. Nella moda si sperimenta, si ricerca, si reinventa con lo studio di materiali, linee, tradizioni culturali.

A qualcuno starà venendo l’orticaria, perché mai una donna che non si occupa di moda…ne parla? Diciamo che io sono una che guarda e un capo Armani, da sempre il mio preferito, oh se lo gradirei proprio! Continua a leggere “La moda nella terra di mezzo”