Mani in pasta

Mai come in questo periodo ci controlliamo le mani

Mani che sono il prolungamento di noi e arrivano ovunque vogliamo arrivare. Ci danno la percezione di chi ci circonda perché una stretta di mano, una carezza o un fuggevole tocco, ci restituiscono la reazione di chi abbiamo cercato.

Con le mani abbiamo toccato il suolo e da lì ci siamo alzati quando ancora bambini non sapevamo dove avremmo voluto e potuto arrivare, tesi a toccare e a prendere ciò che ci circondava e ancora oltre, anche adesso.

Le mani fanno: indicano, prendono, modellano, creano, curano. Così nominate in questi giorni di pandemia, non possono del tutto assolvere al loro ruolo di contatto con gli altri.

Dobbiamo averne cura non soltanto con manicure e creme, abbiamo infatti bisogno di litri di acqua e sapone altrimenti il gesto più bello, una mano tesa, diventa il tramite di un pericolo invisibile.

Allora stiamo mettendo continuamente le mani in pasta, perché la farina, l’acqua, il lievito e quello che possiamo avere in casa, si trasformano in piccole opere che non arriveranno ai posteri, ma semplicemente a chi è accanto a noi.

Il mio tentativo di Casatiello

In una ciotola mettere circa 100 gr di farina 0, aggiungere 10 gr di lievito di birra fresco, un cucchiaino di zucchero e sciogliere il tutto con 100 ml di acqua a temperatura ambiente. Sigillare la ciotola con una pellicola e lasciar riposare per circa 30 minuti.

Versare quindi l’impasto ottenuto in 500 gr di farina 0, aggiungendo circa 200/230 ml di acqua e olio evo. Le ricette che prevedono la sostituzione dello strutto della ricetta originale con dell’olio, indicano differenti quantità: dagli 80 ai 100 gr, a me sembra una quantità eccessiva. Consiglio di aggiungere un cucchiaio alla volta che ne contiene circa 8/10 gr, per valutare se 3 – 4 cucchiai sono sufficienti o quanti aggiungerne per rendere l’impasto morbido. Infine incorporare 10 gr di sale fino e se gradite, come tradizione vuole, un cucchiaino di pepe nero macinato.

Lasciar riposare in una ciotola unta con olio e coperta con della pellicola nel forno spento con la luce accesa. Dopo un 2/3  ore l’impasto dovrebbe raddoppiare di volume. A quel punto impastare nuovamente, stendere e piegate a portafoglio e stendere nuovamente con un mattarello per ottenere una sfoglia, tagliare i bordi per fare circa 8 striscioline di pasta per decorare. Ricoprire la superficie con del pecorino o grana grattugiato e sopra abbondare con prosciutto, salame, pancetta, formaggio tipo provolone tagliati a cubetti. Praticamente potete svuotare il frigo degli avanzi di salumi e formaggi, (io ho preferito solo del prosciutto cotto, provolone e provola affumicata). Ricoprire il tutto con un’altra spolverata di formaggio e richiudere facendo un salame, sigillare i bordi e mettere in una teglia utilizzata per le ciambelle ( la mia è di 23 cm di diametro) e unta con olio.

Decorare quindi la superficie adagiando 4 uova ben lavate, fermare ogni uovo con due striscioline incrociate e lasciare quindi di nuovo in forno a riposare ancora per un paio di ore. L’impasto crescerà ancora, a quel punto, mentre spennellate la superficie con tuorlo d’uovo miscelato con un pochino di latte, fate scaldare il forno statico a 180 gradi.

Infornare e lasciar cuocere per circa 45/50 minuti, controllate che la superficie diventi dorata ma che non bruci. Fate la prova stecchino!

casatiello – rustico – uova

Certo, è una procedura un po’ lunga, ma mentre il lievitato…lievita, voi potete fare altre mille cose e prepararlo proprio per utilizzare gli avanzi, anche di verdura, senza poi necessariamente decorarlo con uova.

Mani in pasta allora!

10 pensieri riguardo “Mani in pasta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.