Castelli da fiaba

Hohenschwangau e Neuschawanstein

Ero arrivata con la mia famigliuola e con gli amici collaudati a Füssen in una mattina di pioggia battente, un freddo decisamente non estivo attraversava jeans e felpe. A tutti, per un attimo, era balenata la domanda: ma chi ce l’ha fatto fare? Lasciare il sole italiano, le spiagge e il mare per andare a vedere dei castelli, anche nel nostro bel paese ne abbiamo diversi!

Invece fu amore a prima vista.

img_6789.jpg

Füssen era pulita, colorata, bella, e anche le camere che avevamo prenotato erano confortevoli e proprio nel centro cittadino. Fiduciosi che poi il tempo sarebbe migliorato, andammo a scoprire la località e, da buoni italiani, cercammo una soluzione per mangiare…al caldo. Per un paio di giorni fummo fedeli ad un ristorante accogliente e conveniente. In Germania le cucine chiudono presto la sera, ci adeguammo anche noi a quegli orari.

Fortunatamente la mattina successiva aveva i colori e la temperatura del mese di agosto e così iniziammo di buon’ora e di buon umore la nostra gita. Senza dimenticare una golosa colazione! Il mio soggiorno è stato caratterizzato…sì dalle patate, ma anche e soprattutto dai brezel. Caffè è brezel è stato per me un ottimo e saporito connubio!

Naturalmente i castelli sono la maggiore attrazione della zona e meta di moltissimi turisti.

Non posso quindi non ricordare il famoso sovrano bavarese Ludwig: eccentrico, sognatore, mito del decadentismo. I bavaresi lo chiamano Märchenkönig (re delle favole), venne accusato di dilapidare le casse dello stato per far costruire i castelli di Neuschwanstein, Linderhof, Herrenchiemsee. Molto legato alla cugina Sissi e mecenate del musicista Richard Wagner, morì in circostanze mai completamente chiarite.

Lasciammo le due auto negli appositi parcheggi a pagamento e ci mettemmo in coda per acquistare i biglietti di entrata per visitare i Castelli di Hohenschwangau e Neuschawanstein. Anche se ci spaventò la fila per l’acquisto dei biglietti (cumulativi per i due castelli), devo dire che vi sono numerosi sportelli e l’efficienza…regna sovrana in quanto i tour, esclusivamente con guida, sono regolati da orari prefissati. Tra l’altro l’entrata è gratuita per chi non ha ancora compiuto diciotto anni.

13987541_10208149095502759_2696540537877864141_o.jpg

Il primo è il castello dei genitori, quindi non venne progettato dal re, ma vi trascorse la sua infanzia e parte della sua giovinezza. Proprio da lì Ludwig seguì poi la costruzione del suo gioiello: Neuschawanstein. Quella mattina ci ritrovammo catapultati in uno scenario incantato, immersi nel verde, con un castello giallo che troneggiava dall’alto della sua collina e che raggiunto a piedi offriva una bellissima vista. Meno conosciuto dell’altro castello, ma non meno scenografico, poiché ricco di arredi, dipinti e affreschi (che però è vietato fotografare).

IMG_6855

13913547_10208148821615912_4725520139821625307_o.jpg

Dopo aver mangiato e bevuto birra in bottiglie con l’etichetta…dei castelli, partimmo per la seconda visita, facendo una bella passeggiata a piedi lungo la strada che attraversa il bosco.

13908906_10208148844696489_4025879025557545866_o.jpg

Certamente Neuschawanstein colpì il nostro immaginario. Tutti ormai sappiamo che ha ispirato Walt Disney, e non potrebbe essere altrimenti! È veramente il castello delle favole con la sua facciata bianca, le torri, i merli, gli interni con affreschi che ricreano il mondo della mitologia tedesca, in tutte le stanze sono presenti scene tratte dalle opere di Wagner.

img_6987.jpg

13996083_10208148846536535_7432333115559425384_o.jpg

13938108_10208149110943145_5695575403437625820_o

Mi è tornata in mente la sigla di una una serie di fiabe che ascoltavo quando ero ancora piccina A mille ce n’è

Ascoltando questa breve canzone mi sento nuovamente catapultata in quel paesaggio e ancora adesso mi emoziona non poco. In quel castello hanno preso forma sogni grandiosi e… costi esorbitanti, che sono però diventati un bene inestimabile per la Germania visto l’afflusso di turisti da tutto il mondo.

Mi piacerebbe avere l’occasione di poter ritornare per visitare gli altri castelli e magari rivedere Neuschawanstein in inverno, ho visto infatti fotografie molto suggestive.

Troppo spesso ci sentiamo inghiottiti dai rumori, dalla frenesia delle nostre città, non troviamo il momento adatto per sentirci immersi in quell’atmosfera da fiaba che soddisferebbe il fanciullino che vive, con una certa difficoltà, dentro di noi. Mi piace ammirare un edificio che negli anni resiste alle intemperie, alle orde di persone che percorrono scale, corridoi e sale, rimanendo fiero e bellissimo, inarrivabile. Quel castello ha fermato il tempo e il sogno di un uomo, ma è anche diventato il simbolo del sogno di grandi e piccini.

3 pensieri riguardo “Castelli da fiaba

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.