This is America!

Sulle tracce della mitica Route 66

Mio marito riposa mentre io guido, per la prima volta, lungo le strade del West America. È il nostro primo giorno “on the road” e i chilometri percorsi sono già tanti, ma dobbiamo arrivare ad Amboy prima di sera ed è già pomeriggio inoltrato.

La radio suona canzoni country, mentre la macchina sembra andare da sola. La strada divide il deserto in due e il cielo terso sta prendendo i colori del tramonto.

Tutto questo spazio mi stupisce, emoziona e mi fa quasi timore. Non penso spesso a Dio

ultimamente eppure la sensazione della presenza di una forza superiore è forte.

Nonostante la stanchezza vorrei che questa strada non finisse mai, vorrei fermare il tempo, per ricordare ogni particolare di questo paesaggio che cambia lentamente ma continuamente.

Nelle mie passate vacanze ho spesso giudicato gli spostamenti come tempi morti e un prezzo da pagare per giungere a destinazione ma qui è diverso: il trasferimento è parte fondamentale del viaggio.

Abbiamo lasciato il Joshua Tree Park alle nostre spalle e siamo diretti a nord per imboccare la mitica Route 66 che dovremmo incrociare proprio ad Amboy. All’improvviso il paesaggio cambia nuovamente e distese di bianco argentato fprovocano strani riflessi di luce: sono le saline che precedono l’entrata in città.

Ma la città non c’è. Come in un film ci accoglie una stazione di servizio semi deserta dall’insegna scolorita, sabbia ovunque, un lunghissimo treno merci fermo.

Non si vede nessuno, a fianco alla stazione di servizio una serie di piccole casette adibite a motel, ormai disabitate e scrostate… sull’asfalto il logo della 66 ci dà il benvenuto nella prima delle tante città fantasma che nei prossimi giorni incontreremo.

L’ambiente è apparentemente ostile ma di una bellezza e di una unicità che anche oggi, ricordandolo a distanza di mesi, mi stringe lo stomaco e mi provoca tanta nostalgia.

Si riparte, abbiamo ancora molta strada da percorrere prima di trovare, finalmente, una città in cui fermarsi a riposare.

This is America!

11 pensieri riguardo “This is America!

  1. che bella, ho fatto anch’io quel viaggio da L.A. a N.Y. in auto a zig zag negli sconfinati territori del WEST sino alle periferie e alle città del EAST con una tappa anche in Canada al Niagara, lo ricorderò per sempre.

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    1. Peccato, è uno di quei famosi viaggi che andrebbe fatto una volta nella vita. Ma oggi si ha almeno la fortuna di potere vedere questi luoghi sia leggendo i diari degli altri che tramite internet e la televisione

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