La mia beauty routine…

La cura della propria persona non è soltanto la vetrina dietro la quale ci mettiamo per essere apprezzati dagli altri, ma è lo specchio nel quale desideriamo guardarci e confortarci, piacerci, rassicurarci. L’approvazione che scorgiamo negli altri, nei complimenti che neghiamo per pudore o che invece cerchiamo senza farci scoprire, le illusioni alle quali a volte abbiamo bisogno di credere, sono tutte necessarie per stare bene e rincorrere la giovinezza che dal corpo pian piano fugge via. “Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Allora è utile cercare alleati guardando indietro, nelle zie e nonne di famiglia che portano avanti i loro anni con orgoglio e forza e bellezza e io, confesso, avendo una mamma che si difende bene dal trascorrere del tempo, spero che la familiarità faccia il suo lavoro! Poi c’è un mondo che parla di bellezza, e i social mi hanno fatto scoprire che sono veramente tante le persone che si occupano di questo, che sono ovviamente tante le persone – donne e uomini – che seguono, provano, promuovono prodotti di vario genere.

Sin da ragazza ho seguito l’evoluzione di questo campo, senza esserne travolta, in parte per un pizzico di diffidenza e in parte perché molti prodotti sono decisamente costosi e nella vita occorre fare una scelta tra le spese che è possibile sostenere e quelle alle quali è necessario rinunciare. Mia mamma avrebbe potuto fare la pubblicità a un prodotto che usa da anni, poco costoso e secondo lei efficace…anche se io continuo a pensare che la pelle di mammà è bella di suo. Molto ma molto tempo fa, preistoria, per un problema di brufoli ho contribuito ad alzare le entrate di una profumeria e della sua estetista, poi ho mollato tutto, seguito i consigli di un dermatologo, utilizzato solo un paio di prodotti e la natura ha fatto il suo corso.

Ora c’è un vero boom, è cambiato il mondo delle donne, soprattutto quelle delle donne “anta”, e anche gli uomini curano di più l’aspetto estetico, un tantino troppo secondo i miei gusti, certo deodorante a profusione (irrinunciabile), un buon taglio di capelli, cura della barba, palestra, tutto ci sta, ma vi prego le sopracciglia ad ali di gabbiano no, forse sono troppo vecchia per questo?

Su You Tube e Instagram uno stuolo di ragazze e signore, a seconda dell’occasione e dell’età spiegano i trucchi del mestiere per il make up e fanno l’elenco dei passaggi per una perfetta cura quotidiana della pelle. Ci ho provato, ma sono una frana, mi sembrano già troppi i prodotti che bisognerebbe avere nella trousse e sul viso, per non parlare delle pratiche quotidiane. Ho letto che le donne orientali, famose per la loro pelle di porcellana, usano venti prodotti ogni giorno. Sarà vero? Io allora sono destinata al fallimento!

Ogni tanto mi sembra che tutto ciò che è immagine ci sfugga di mano. A parte la questione denaro, che appunto per me non è assolutamente trascurabile, mi chiedo quanti di questi consigli siano realmente utili e poi…c’è la questione consumi. Quanti di questi prodotti vengono utilizzati sino alla fine, quanto viene (e dove?) gettato, ma soprattutto quanto tutto questo ci soddisfa? Ci raccontiamo che lo facciamo per noi stesse, sacrosanto diritto, ma non lo facciamo anche per apparire agli altri dannatamente giovani? E le giovani, che sono già belle della loro giovinezza, perché mai utilizzano tecniche particolari di make up quali il contouring, iniziano presto con trattamenti di medicina estetica se non interventi di chirurgia plastica perchè mirano a un certo tipo di bellezza – e non mi è chiaro quale sia – forse la perfezione? E dov’è? Negli anni questo desiderio non si placherà perché cambieranno i canoni, perché sarà alimentato da un certo tipo di pubblicità, se non da estetiste e chirurghi plastici che non diranno: basta!

Vedo donne belle, ma lisce come non lo è neanche la mia nipotina, statuarie nella loro bellezza, ma con l’impressione che l’espressività sia stata nascosta da un bisturi e da cure giornaliere fatte con pazienza certosina. Una fatica immane!

Il tempo ci frega, lo capisco, lo vedo dalle immagini fotografiche che fermano un momento e un luogo, ma anche gli anni sul nostro viso…e ce lo fanno notare. Una gentilissima signora quando mi incontra mi chiama bambina. Mi piace “crederle” perché lo dice affettuosamente, neanche la mia mamma mi chiama più così!

Vorrei avere un numero minore di anni, ma non voglio nascondere quelli che ho, sono sudati, vissuti, a volte amati e a volte contestati, perché sì lo ammetto, non è che mi soddisfino sempre e poi a me che i capelli crescono velocemente, quelli bianchi proprio non piacciono.

Non voglio dannarmi l’anima, mi piace essere giovanile con la consapevolezza che non sono più giovane. C’è una differenza, sta tutta lì, sta lì quando mi osservo allo specchio e noto la ricrescita dei capelli, quando guardo la mia ruga di espressione – che vorrei esprimesse un po’ meno -. Però mi piace ancora un sacco il mio sguardo, seppur miope, ecco vorrei solo sempre occhi giovani, per vederci meglio, il sogno vero della mia vita, e per aver sempre voglia di scoprire e capire.

Sono quella che sono, non mi sento una ragazzina, perché ho superato le mie prove e ancora sicuramente ne dovrò superare, perché sono una madre e una madre non dorme mai sonni tranquilli, perché ambisco al futuro e nel contempo mi fa paura. Ma sento che per ora il fanciullino che è in me, anzi la fanciullina, mi spinge a guardare alla vita ancora con stupore ed entusiasmo.

Io comunque vi posto la mia beauty routine, l’altro giorno ho registrato un video per Gabriella, non mi ha preso molto sul serio e d’altronde nessuno potrebbe vedermi come beauty o fashion blogger, diciamo che sono una potenziale “sfascion blogger”. Non crediate sia così semplice, anni e anni di incapacità!

Tre passaggi:

latte detergente Melograno con burro di karitè, olio di mandorle dolci e olio d’oliva. È un progetto di cooperazione in Burkina Faso.

Tonico Bocciolo di rosa con estratti di camomilla, malva e rosa canina.

Crema viso antirughe Ribes nero con acido jaluronico, passiflora e verbena biologiche.

Tutto Negozio Leggero, senza parabeni, edta, siliconi, oli minerali, coloranti, derivati animali. Il vuoto in vetro a rendere.

P.S.

Il risultato? Non sono peggiorata eheheh!

7 pensieri riguardo “La mia beauty routine…

  1. Il risultato? Non sono peggiorata eheheh!
    Come risultato è ottimo 😀
    D’accordo che un minimo di cura alla persona serve, quando è troppo, è troppo.
    Per gli uomini vale il doppio. Ricordo che quando a trent’anni i capelli hanno cominciato a diventare grigi, il barbiere mi chiese se volevo togliere il grigio. Rispota: no, ci sono e restano così. Qualche anno più tardi sono diventati candidi come la neve 😀
    Pensare di confondere il tempo apparendo sempre giovane, è pura illusione. Il tempo non fa sconti.

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