Non ti senti un po’ antipatica?

Si festeggia…

Dopo…

le luci, i colori, gli alberi e gli alberelli, le palline che rotolano e fanno felice il gatto – per chi ha un gatto -, le pecorelle che proprio non stanno su – troppa carta, troppe montagne, mica c’erano tutte quelle montagne e tutta quella neve, finta, che svolazza in ogni dove –.

Dopo…

la cera delle candele che mannaggia mi ha macchiato la tovaglia, i regali da cercare, i pacchi e i pacchetti e la carta da regalo che mi è avanzata e che proverò a riciclare il prossimo Natale, la corona appesa alla porta d’entrata che ogni tre per due cade, il tappeto natalizio nel quale ci si inciampa sempre, i piatti decorati che mi regalano da anni e non so più dove conservare, le code al supermercato, il delirio agli scaffali dei giocattoli dove ti fermi con lo smartphone per riguardare le foto dei giochi che ti suggeriscono di acquistare e – mamma mia che brutti questi giochi ma se piacciono a lui, vabbè – almeno al negozio dei mattoncini Lego mi posso divertire e vedo bambini che costruiscono e non giocano con mostriciattoli vari, però più che bambini vedo dei ragazzini, meno male che il fanciullino sopravvive!

Dopo…

il numero da prendere al banco del pesce, e cucinare e lavare e cucinare, e mangiare e mangiare e a volte non digerire, anche perché ti senti maledettamente in colpa quando pensi alle mense dei poveri, a chi muore di fame, a chi proprio non ha tempo e voglia di festeggiare e ti riprometti di non finire di nuovo a fare una spesa esagerata e ad esagerare!

Dopo…

aver fatto l’infermiera all’influenzata di turno, aver perso una prenotazione sempre a causa dell’influenza, può sembrare un disastro, ma è stato bello avere vicino la tua famiglia e creare il caos tra chiacchiere a volume troppo alto e bambini che corrono a destra e a manca.

Adesso però che sei quasi contenta perché è finita la festa, che ognuno è tornato ai propri impegni…e a casa sua, che puoi provare a riprendere il tuo ritmo, che hai deciso di non spremerti le meningi alla ricerca di buoni propositi che tanto non realizzerai, – così tutto ciò che sarà nuovo e positivo ti allieterà la vita – …non ti senti un po’ antipatica?

 

Un pensiero riguardo “Non ti senti un po’ antipatica?

  1. finito il delirio delle feste, riposte palline, sfuggite al gatto, e il resto che tempo fa hai estratto dalle viscere della casa, ebbene sì, comincia la vera festa, perché si torna alla mormalità.

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