Troppo incazzati!

Siamo sempre tutti incazzati e non scriverò: arrabbiati, irritati, furiosi.

Certamente non bisognerebbe trascendere, ma la realtà è che neanche il Natale mitiga questo nostro modo di sentirci. Spesso siamo poco propensi verso il prossimo, prossimo che ci appare sempre poco propenso nei nostri confronti.

In una giornata fredda e davanti ad un piatto caldo, io e mia figlia ci siamo ritrovate a fare queste considerazioni. Mi raccontava della sua esperienza in Africa, della disponibilità delle persone, dei loro sorrisi e della loro buona volontà. La volontà di collaborare, di lavorare. Di fronte alle difficoltà della vita, alla povertà, ha trovato i sorrisi di chi in questa vita cerca di fare al meglio delle sue possibilità.

Questa grande forza l’ha ritrovata soprattutto nei bambini; bambini orfani, ammalati, che amano tutti coloro che offrono, anche se soltanto per un breve periodo, la loro attenzione. Bambini piccoli che aiutano quelli ancora più piccoli, che avvertono gli adulti se uno di loro non ha ancora mangiato. Cosa ne sanno questi piccoli dei loro coetanei che si buttano per terra a piagnucolare e a scalciare se non ottengono quello che in quel momento vogliono, non desiderano, vogliono!

Fra qualche giorno arriverà Natale, non menzionerò Madonne, Santi e angeli, ma l’uomo, anzi la donna e l’uomo, la matrice dalla quale nasce un’altra vita.

Il caos decide chi nasce da una parte o dall’altra parte del mondo.

Questa terra è di tutti, noi adulti dobbiamo impiegare le nostre energie in modo positivo e non inseguire coloro che sfruttano le nostre paure per tramutarle in rabbia.

Probabilmente i bambini hanno il diritto di fare i capricci davanti ad una vetrina di giocattoli, esprimono la loro frustrazione, non sono colpevoli per le ingiustizie del mondo.

Però anche i bambini dall’altra parte di questa terra hanno il diritto di avere ciò di cui hanno bisogno, anche di poter piagnucolare perché desiderano un giocattolo.

 

18 pensieri riguardo “Troppo incazzati!

  1. Non ci ricordiamo mai abbastanza che abbiamo una grande fortuna quella di avere tutto ciò che serve per vivere e anche di più e non pensiamo se non raramente che da qualche parte milioni di persone manca l’indispensabile.

    Piace a 1 persona

  2. Cara Cassandra, le tue parole mi hanno riportato alla memoria gli occhi neri, grandi e dolci di tanti bambini poveri incontrati in Cambogia. Quando tornai da quel viaggio, non riuscivo a smettere di pensare a loro, alla loro sofferenza, ma anche alla dignità, alla forza e alla capacità di sorridere.
    Mi piace l’idea di costruire un oceano di parole e gesti d’amore.
    Ci sono anche io! ❤

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.